Statuto

 

Marino Aperta – Associazione di Promozione Sociale (APS)

Art. 1 – È costituita un’Associazione apartitica non avente scopo di lucro denominata: “MARINO APERTA –ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE”, in breve “MARINO APERTA – APS”. L’Associazione è costituita da persone che condividono l’impegno e la speranza di contribuire a migliorare concretamente l’ambiente in cui vivono e che vogliono collaborare per la rinascita dell’impegno sociale e della solidarietà sul territorio.

Art. 2 – L’Associazione ha sede in MARINO (ROMA), via Daniele Manin, 30, ma può costituire sedi secondarie in Italia e all’estero. L’Associazione ha durata illimitata.

Art.3 -L’Associazione, ai sensi e per gli effetti dell’Art.35 e ss. del D. Lgs. N. 117/2017:

  1. è costituita per il perseguimento senza scopo di lucro di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale di attività di interesse generale a favore di associati, loro familiari o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati;
  2. persegue le proprie finalità avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato svolta dai propri associati;
  3. può avvalersi di lavoratori dipendenti o di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, quando ciò è ritenuto necessario allo svolgimento delle attività di interesse generale e al perseguimento delle proprie finalità. Il numero dei lavoratori impiegati rientrerà nei limiti di cui all’articolo 36 del D.Lgs 3 luglio 2017 n.117;
  4. non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
  5. impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
  6. in caso di scioglimento per qualunque causa devolverà il patrimonio secondo le norme del D. Lgs. N. 117/2017;
  7. prevede l’obbligo di redigere il bilancio annuale;
  8. prevede espressamente l’uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione “Associazione di Promozione Sociale” o dell’acronimo “APS”.

Art.4 (Attività)

L’Associazione prevede espressamente l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, di assistenza sociale e socio-sanitaria.

Le attività saranno indirizzate a favore di tutte le persone svantaggiate presenti sul territorio ed in particolare bambini, preadolescenti, adolescenti, famiglie ed anziani con situazioni di disagio tramite:

  • la promozione e gestione di progetti finalizzati alla realizzazione di attività di assistenza sociale in collaborazione con istituzioni pubbliche e private, comprese le istituzioni scolastiche;
  • la gestione di progetti di recupero di ragazzi che vivono situazioni di grave disagio, specificamente segnalati dalla autorità scolastiche o dai servizi sociali, al fine del loro reinserimento nei normali programmi di studio e/o del recupero dei deficit formativi;
  • la creazione di spazi di aggregazione per le persone anziane svantaggiate al fine di facilitare la socializzazione attraverso attività che prevedano momenti di incontro e di scambio con le altre generazioni anche per raccontare, approfondire e tramandare arti e tradizioni locali;
  • la creazione di spazi di aggregazione per i giovani svantaggiati per facilitare la socializzazione attraverso attività sportive, culturali e artistiche;
  • l’organizzazione di eventi sociali che vedano protagoniste le famiglie con situazioni di disagio. Tali eventi avranno l’obiettivo sia di integrare le famiglie nel tessuto sociale locale sia di informarle sui diversi servizi disponibili sul territorio;
  • la promozione di attività di collaborazione e di incontro frequente con le diverse associazioni locali di volontariato, in particolare quelle che si occupano di contrasto al disagio dei giovani, delle famiglie e dei diversamente abili, e di cooperazione a supporto della Protezione Civile comunale.

Nell’ambito delle diverse attività sopra indicate, particolare attenzione sarà rivolta alle possibilità di promozione della cultura, dell’arte e dell’assistenza alla popolazione attraverso iniziative di:

  • gestione di biblioteche e spazi dedicati alla lettura, con iniziative dirette al supporto ed alla facilitazione ad apprendere, incluso l’aiuto al recupero dei deficit scolastici;
  • creazione di spazi che rendano disponibili notizie utili alle persone svantaggiate e facilitino la consultazione di informazioni tramite sia i mezzi tradizionali (giornali e riviste) sia tramite le nuove tecnologie (internet, posta elettronica, etc.);
  • organizzazione e promozione di convegni, dibattiti, seminari di studio e approfondimento, e manifestazioni artistico-culturali-musicali;
  • promozione e cura diretta o indiretta della redazione e dell’edizione di libri, testi, dispense, notiziari e indagini;
  • promozione di una migliore gestione del territorio, valorizzando le bellezze artistiche e naturali presenti e stimolando la crescita del senso civico e della tutela dell’ambiente;
  • supporto all’azione di protezione civile comunale nel caso di emergenza in ambito locale, di esercitazioni di protezione civile comunale e di possibile partecipazione attiva alla redazione/modifica di piani di emergenza comunali legati alla protezione civile.

Art. 5 (Associati)

Sono Associati (o Soci) coloro che, senza limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e senza discriminazioni di alcuna natura, avendone fatta domanda scritta, sono stati ammessi con deliberazione del Consiglio Direttivo e versano ogni anno la quota associativa indicata dall’Associazione. I Soci approvano e rispettano lo statuto, gli eventuali regolamenti e le deliberazioni degli organi dell’Associazione.

I Soci hanno diritto di voto nelle Assemblee degli Associati e possono assumere ruoli negli Organi dell’Associazione indicati all’art.7.

I Soci rinnovano annualmente in forma scritta e con il versamento di una quota la loro adesione all’Associazione. La quota associativa non è trasferibile a nessun titolo e non è collegata alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.

 

Art. 6 – Gli Associati vengono ammessi a far parte dell’Associazione senza limiti di tempo. Gli Associati cessano di appartenere all’Associazione, oltre che per morte, per dimissioni o decadenza. Il recesso dell’Associato può avvenire in ogni momento; la dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Consiglio Direttivo ed ha effetto immediato. La decadenza è pronunciata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata contro gli Associati che:

  1. non partecipano alla vita dell’Associazione, non rinnovano l’iscrizione annuale, o tengono comportamenti contrari agli scopi dell’Associazione;
  2. non eseguono in tutto o in parte il versamento delle quote sociali e ogni altro versamento richiesto dal Consiglio Direttivo e/o dall’assemblea per il conseguimento dell’oggetto sociale;
  3. non adempiono i doveri inerenti alla qualità di associato o gli impegni assunti verso l’Associazione.

 

Art. 7 – Gli Organi dell’Associazione sono:

  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Vice Presidente;
  5. Collegio Dei Revisori.

 

Art. 8 (Assemblea) – L’Assemblea è formata da tutti gli Associati e tutti gli Associati hanno diritto di voto in Assemblea. L’Assemblea è convocata dal Presidente.

La convocazione può avvenire anche per richiesta di almeno un terzo dei Soci; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà dei Soci e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.

Nel caso di seconda convocazione, l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice.

Per le delibere concernenti le modifiche allo Statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno due terzi dei Soci presenti all’Assemblea.

L’Assemblea si radunerà almeno due volte l’anno.

Spetta all’Assemblea deliberare in merito:

  • all’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo;
  • alla nomina del Consiglio Direttivo;
  • all’approvazione ed alle modifiche dello Statuto e di eventuali regolamenti;
  • ad ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre.

Spetta ai Soci maggiorenni il diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, dei regolamenti e per la nomina degli Organi direttivi dell’Associazione.

Per gli eventuali Soci minori di età, il diritto di votare in Assemblea è esercitato, sino al compimento del 18° anno di età, dagli esercenti la responsabilità genitoriale sui medesimi.

Le delibere dell’Assemblea verranno trascritte in apposito verbale.

 

Art. 9 – L’Assemblea è convocata dal Presidente, almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta esposta presso la sede oppure inviata tramite lettera, oppure inoltrata tramite telefax, oppure pubblicata sul sito web dell’Associazione, oppure trasmessa per via telematica.

In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante invio di telegramma inoltrato almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.

Ciascun Socio ha diritto ad un voto. Ogni Socio può farsi rappresentare, attraverso una delega scritta, da altro associato, tuttavia nessun Socio può avere più di una delega.

 

Art. 10 (Consiglio Direttivo) – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo nominato dall’Assemblea, composto da cinque a undici membri scelti tra i Soci, i quali dureranno in carica due anni e comunque sino alla loro sostituzione.

Qualora durante il mandato venissero a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, il Consiglio Direttivo coopterà altri membri in sostituzione dei membri mancati; i membri cooptati dureranno in carica fino alla prima Assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che li ha cooptati. Qualora venisse meno la maggioranza dei membri l’intero Consiglio Direttivo s’intenderà decaduto.

 

Art. 11 – Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo provvede alle attività dell’Associazione e decide sulla destinazione degli utili e degli avanzi di gestione agli scopi istituzionali.

Il Consiglio Direttivo decide anche sull’entità della quota di adesione annuale per i Soci dell’Associazione, potendo di anno in anno favorire particolari campagne di adesione all’Associazione per i giovani, per categorie di persone in stato di disagio o per specifiche attività di volontariato da svolgere. È in ogni caso fatto divieto al Consiglio Direttivo la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Il Consiglio Direttivo potrà affidare incarichi agli Associati o a terzi specificandone i compiti e gli eventuali rimborsi spese e/o retribuzioni. Potrà inoltre delegare parte dei propri poteri a uno o più membri del Consiglio. È in sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell’attività dell’Associazione i quali dovranno essere sottoposti all’Assemblea per l’approvazione.

Il Consiglio Direttivo nominerà al suo interno il Presidente ed il Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo deve riunirsi almeno due volte all’anno: entro il 31 maggio ed entro il 30 novembre di ogni anno per sottoporre all’approvazione dell’Assemblea rispettivamente il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente e il bilancio preventivo relativo all’anno successivo. Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell’Associazione durante i quindici giorni che precedono l’Assemblea e finché verrà approvato. Gli Associati possono prenderne visione. Il Consiglio Direttivo è convocato, almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta esposta presso la sede oppure inviata tramite lettera, oppure inoltrata tramite telefax, oppure trasmessa per via telematica. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante invio di telegramma inoltrato almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.

 

Art. 12 (Presidente) – Il Presidente, ed in sua assenza o impedimento il Vice Presidente, ha la legale rappresentanza dell’ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo. Non sono compatibili con il ruolo di Presidente e Vice Presidente eventuali incarichi di natura politico/amministrativa all’interno di organi istituzionali degli Enti Locali del Territorio dove l’Associazione opera.

 

Art. 13 (Collegio dei Revisori) – L’Assemblea può nominare un collegio dei revisori dei conti composto da tre membri effettivi e due supplenti tra persone aventi idonea capacità professionale, che durano in carica due anni e sono rieleggibili.

 

Art. 14 (Patrimonio) – Il patrimonio sociale è formato:

  1. dal patrimonio iniziale di Euro 210,00;
  2. dalle quote sociali ed eventuali contributi volontari dei soci che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’Associazione;
  3. dai contributi di Enti Pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche;
  4. da eventuali donazioni, erogazioni, lasciti;
  5. da eventuali entrate per servizi prestati dall’Associazione.

 

Art. 15 (Bilancio) – L’esercizio inizia il 1° Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.

Bilancio Preventivo: il Bilancio preventivo contiene le entrate e le uscite, preventivamente rappresentate e classificate in modo dettagliato per entità e natura, relative all’esercizio annuale successivo, viene predisposto dal Consiglio Direttivo e deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci entro il 31 dicembre di ogni anno.

Bilancio Consuntivo: il Bilancio Consuntivo riporta la situazione economica e finanziaria, indicando tutte le entrate e le uscite relative al periodo annuale. Il Bilancio consuntivo deve essere sottoposto all’Assemblea per l’approvazione entro il 30 giugno di ogni anno e deve essere depositato presso la sede legale quindici giorni prima della data dell’Assemblea degli Associati.

Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre Associazioni che per legge, statuto o regolamento abbiano la stessa natura e finalità.

 

Art. 16 (Scioglimento) – L’Associazione si estingue, secondo le modalità di cui all’art. 27 c.c.:

  1. quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;
  2. per le altre cause di cui all’art. 27 c.c.

In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts), e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del terzo settore o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale.

 

Art. 17 (Disposizioni Transitorie) – Le disposizioni del presente Statuto che presuppongono l’istituzione e l’operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e/o l’iscrizione/migrazione dell’Associazione nel medesimo, ovvero l’adozione di successivi provvedimenti attuativi, si applicheranno e produrranno effetti nel momento in cui, rispettivamente, il medesimo Registro verrà istituito e sarà operante ai sensi di legge e/o l’Associazione vi sarà iscritta o migrata, ed i medesimi successivi provvedimenti attuativi saranno emanati ed entreranno in vigore.

 

Art. 18 (Disposizioni finali) – Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del D. Lgs. N 117/2017, nonché del codice civile ed alle altre leggi vigenti in materia.

Versione vigente dello Statuto, ultima modifica approvata in data 18 ottobre 2020. Verbale depositato all’Ufficio delle Entrate il 18 novembre 2020 da Studio Commercialista dott. Giuseppe Marrocco, Frattocchie, Marino

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