Ago 112018
 

Copia di File_002(Di G. Gambassi) .La “riforma” del Catechismo con cui si dichiara “inammissibile” la pena di morte è “una scelta che aiuterà nella battaglia per la vita, a partire dalla difesa di quella più debole”. Ne è convinto Mario Marazziti, già portavoce della Comunità di Sant’Egidio, che definisce la decisione di papa Francesco “un passo decisivo che incoraggerà in modo formidabile l’impegno a favore dei diritti umani”. Continue reading »

Lug 072018
 

papa-francescoIl 19 marzo il Papa ha parlato a circa 300 giovani riuniti a Roma per un incontro in preparazione del Sinodo che si terrà ad ottobre. Nel suo discorso ha toccato molti punti importanti e provocatori.

Osate “sentieri nuovi”, uscite dalla logica del “si è sempre fatto così”: bisogna stare in modo creativo nel solco dell’autentica tradizione cristiana. E’ il forte appello di Papa Francesco. Giovani di vari Paesi del mondo, non solo cattolici, ma anche di altre confessioni cristiane e religioni. Il Papa mostra di conoscere molto bene il mondo dei giovani e i loro problemi. A loro chiede di parlare apertamente, senza vergognarsi, in questa Riunione pre-sinodale.

Bisogna rischiare anche se accompagnati dalla prudenza, perché altrimenti “un giovane invecchia e anche la Chiesa invecchia”.

Oltre la logica del “si è fatto sempre così”

E voi ci provocate a uscire dalla logica del “ma, si è sempre fatto così”. E quella logica, per favore, è un veleno. Ma è un veleno dolce, perché ti tranquillizza l’anima oggi e ti lascia come anestetizzato  e non ti lascia camminare. Uscire dalla logica del “sempre è stato fatto così”, per restare in modo creativo nel solco dell’autentica Tradizione cristiana, ma creativo.              

Parlate apertamente

I giovani poi “vanno presi sul serio”: non bastano analisi sul mondo giovanile, bisogna interpellarli anche se è vero che “non sono il premio Nobel alla prudenza” e a “volte parlano con lo schiaffo”. “Qualcuno pensa che sarebbe più facile tenervi a ‘distanza di sicurezza’,  così da non farsi provocare da voi”, nota il Papa esortando invece a prenderli sul serio perché “non  basta scambiarsi qualche messaggino o condividere foto simpatiche”, altrimenti si cade nella “filosofia del trucco”: “siamo circondati da una cultura che, se da una parte idolatra la giovinezza cercando di non farla passare mai, dall’altra esclude tanti giovani dall’essere protagonisti”.

A loro volta, i giovani devono parlare con la “faccia tosta”, in questa settimana, senza vergognarsi magari di un cardinale.

La disoccupazione giovanile spinge a depressione o violenza

Poi, si sofferma sul dramma della disoccupazione. Spesso – ricorda – “vi trovate a mendicare occupazioni che non vi garantiscono un domani”, in tanti Paesi, ad esempio in Italia quella dai 25 anni in su è circa il 35%  in altri paese vicini, anche del 50%.

Cosa fa un giovane che non trova lavoro? Si ammala – la depressione -, cade nelle dipendenze, si suicida – fa pensare: le statistiche di suicidio giovanile sono tutte truccate, tutte -, fa il ribelle – ma è un modo di suicidarsi – o prende l’aereo e va in una città che non voglio nominare e si arruola nell’Isis o in uno di questi movimenti guerriglieri. Almeno ha un senso da vivere e avrà uno stipendio mensile. E questo è un peccato sociale! La società è responsabile di questo.

A cura di don Bruno Meneghini

 

Lug 032018
 
don Bruno Meneghini

La grande festa di fine attività per l’anno 2017-2018 con circa 100 persone, soci e simpatizzanti, dell’associazione Marino Apert Onlus si è svolta il 23 giugno scorso a Frattocchie. Alla presenza del Presidente Onorario, don Bruno Meneghini, dell’intero Direttivo, i molti presenti hanno passato una serata in spensieratezza all’aperto, sotto gli ulivi di Frattocchie. Presenti molti bambini, anche piccolissimi, ragazzi e adulti, a rappresentare anche il percorso sociale e umano fatto in 15 anni da questa associazione che, nel silenzio e nell’operosità, continua la sua opera di solidarietà e assistenza sociale a Frattocchie e a Marino.

 

don Bruno Meneghini

don Bruno Meneghini

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Giu 232018
 

la chiesa siamo tutti(C.d.A) – Il Cardinale Bassetti ha rivolto ai Vescovi un accorato invito a fare sue le parole di Papa Francesco dove dice: «Oggi non viviamo un’epoca di cambiamento quanto un cambiamento d’epoca» e sulla base di questa affermazione ha incentrato il suo discorso.

Si è rivolto per primi ai parroci che sono costruttori di comunità, strumenti della tenerezza di Dio, presbiteri che si ritrovano e si spendono nella carità pastorale. Ha parlato poi di quelle persone che oggi sono nella sofferenza, nell’abbandono e nel lutto specialmente quelle donne che ogni giorno sono vittime di una violenza cieca e brutale.

Sulla linea delle parole del Papa a proposito del cambiamento d’epoca, sottolinea che dobbiamo assumere la piena consapevolezza che stiamo vivendo in un mondo profondamente cambiato, in un’Italia molto diversa rispetto al passato con una chiesa sempre più globale. Da questa presa di coscienza sorgono nuove sfide e nuove domande a cui bisogna fornire, senza paura e con coraggio, delle risposte nuove. Oggi viviamo in una società tecnologica e secolarizzata, una società che corre un «grande rischio», quella di essere caratterizzata da una tristezza individualista che

scaturisce dal cuore comodo e avaro, dalla ricerca malata di piaceri superficiali, dalla coscienza isolata. Questo in generale, poi si rivolge direttamente alla nostra patria. «A noi interessa che l’Italia diventi un paese migliore. Bisogna perciò avere la forza, il coraggio e le idee per rimettere a tema l’Italia nella sua interezza, con la sua storia, il suo carattere, la sua vocazione». E poi affronta il problema dell’impegno politico da parte dei cattolici riportando le parole di La Pira: «La politica non è una cosa brutta… è un impegno di umanità e santità».

Giu 052018
 
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Grande partecipazione, applausi ed entusiasmo per la Festa della Musica proposta da Marino Aperta Onlus il 3 giugno scorso presso la Sala Tetaro Vittoria a Marino.

Nella prima parte delle spettacolo è stata messa in scena la narrazione concertata di Mary Poppins che ha visto salire sul palco i bambini, i ragazzi e un gruppo di adulti dell’associazione. Il pubblico ha sottolineato con scroscianti applausi il susseguirsi della storia, con grade partecipazione ed entusiasmo.

Di seguito un gruppo di oltre  30 ragazzi si è esibito nei saggi di chitarra, pianoforte e basso elettrico, in un incalzante susseguirsi di pezzi pop-rock, fino ad un blues che ha chiuso, con oltre 20 ragazzi sul palco, la serata di festa. Appuntamento al 2019 per la prossima edizione.

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Mag 302018
 
Il Coro del Fiore Blu a Marino, Sala Teatro Vittoria

Per la chiusura del progetto scolastico Centro Aggregativo Giovanile CAG 2017-2018 Marino Aperta Onlus, in collaborazione con la Goccia Magica e il Coordinamento Vivi Marino, presenta il 3 giugno 2018 alla Sala Teatro Vittoria di Villa Desideri la ‘Festa della Musica‘. Il programma prevede alle 17,30 il Concerto musicale con narrazione della storia di Mary Poppins, con la partecipazione del Coro del Fiore Blu e dell’Orchestra a plettri di Marino Aperta Onlus. Dalle 18,30 in avanti si apre il secondo spettacolo “Che Musica Maestro 2018” con i saggi dei bambini e ragazzi dei corsi musicali dell’associazione. L’ingresso alla manifestazione è libero.

Chiudiamo con questa grande festa” ha dichiarato il presidente di Marino Aperta Onlus, Marco Carbonelli “le attività sociali e culturali condotte nella scuola in collaborazione con l’IC Primo Levi e l’IC S. Maria delle Mole nell’attuale anno scolastico. Molti sono stati i ragazzi coinvolti quest’anno sia nelle attività di recupero scolastico, sia nelle attività artistico-musicali. Inoltre, siamo pronti per lanciare per dicembre 2018 il nuovo Musical di Marino Aperta – Sorelle in Blues – che il gruppo dei giovani dell’associazione sta portando avanti già da diversi mesi sotto la guida di Giuliano Antonelli, Francesca Carbonelli e Armida Marcioni.

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Mag 232018
 
Consiglio Comunale dei Ragazzi, parla il prof. Domenico Brancato

Il 21 maggio scorso si è svolta, presso l’aula consiliare di Palazzo Colonna, la prima seduta del Consiglio Comunale Giovani (di seguito C.C.G.) dell’Istituto Comprensivo Marino Centro.

Ad accogliere i ragazzi e i professori, referenti del progetto: il Sindaco, Carlo Colizza, la Giunta quasi al completo ed alcuni Consiglieri della maggioranza.

Questo incontro completa quello svolto nella giornata del 5 febbraio, quando a presentare le proprie istanze e richieste furono i ragazzi provenienti dagli I.C. Santa Maria delle Mole e Primo Levi.

Molte le similitudini riscontrate nelle 8 priorità presentate all’amministrazione rispetto a quelle avanzate dagli altri plessi. Costante la tutela del territorio e del paesaggio, il decoro urbano. I ragazzi pretendono, come è giusto e naturale che sia, uno sforzo di civiltà soprattutto da noi adulti. Nessun insegnamento può superare l’esempio.

Il Sindaco Carlo Colizza ha sottolineato come l’impegno assunto dall’amministrazione sia in linea con i desiderata dei ragazzi. L’attenzione alla sicurezza nelle scuole, agli investimenti sull’antisismico, all’avvio della raccolta differenziata e alla riqualificazione di molti parchi a luoghi di sport e ritrovo.

E’ doveroso ringraziare gli organizzatori – ha concluso l’Assessore alle Scuole Paola Tiberi – Marino Aperta Onlus, Ass. Monsignor Grassi e Punto a Capo Onlus, il Dirigente Scolastico prof. Giuseppe Di Vico, i professori, Carloni e Congedo. Un ringraziamento speciale ai ragazzi, senza di loro, tutto questo non sarebbe stato possibile! “.

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Mag 192018
 

Copia di File_002di don Bruno Meneghini – Quarant’anni fa Aldo Moro fu rapito, tenuto prigioniero per cinquantacinque giorni e poi ucciso dai cosiddetti «brigatisti rossi»: un gruppo di criminali esaltati che pensavano di «fare la rivoluzione» ammazzando personaggi ritenuti essere nei gangli della società e della politica nostrana. In realtà furono strumenti inconsapevoli (almeno la maggioranza), di poteri molto più furbi di loro, poteri che si opponevano radicalmente all’orientamento che Moro intendeva dare alla politica e alla società italiana. Solitamente Moro appare congelato entro una complessa raffigurazione che non rende giustizia all’ampio respiro del suo pensiero e della sua azione, cioè un politico dall’eloquio fumoso, mirante a conservare il potere al suo partito, la Democrazia Cristiana, soccombente questa per le sue contraddizioni e per i suoi compromessi. Continue reading »

Mag 122018
 

download(a cura di don Bruno Meneghini) –  Testimonianze di credenti fuori del comune: così definirei le vite di alcuni cristiani che negli anni anni ‘60 e ‘90 io e la mia generazione abbiamo avuto il dono di vedere da vicino. Mi vien da dire che siamo stati davvero dei privilegiati. Penso a due santi, Giovanni Paolo II e madre Teresa di Calcutta, che abbiamo conosciuto quando erano ancora in vita. Ma penso anche ad alcune figure di vescovi italiani che abbiamo potuto anche incontrare di persona: il cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, mons. Ersilio Tonini, arcivescovo di Ravenna-Comacchio, mons. Antonio Riboldi, vescovo di Acerra, mons. Luigi Bettazzi, vescovo di Ivrea… Questi testimoni – molto diversi gli uni dagli altri – nel mio cammino  di sacerdote hanno avuto un’importanza non secondaria. Tra queste figure un ruolo del tutto particolare spetta a don Tonino Bello, vescovo di Molfetta-Giovinazzo-Terlizzi. Continue reading »

Mag 112018
 
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Il 15 maggio, a partire dalle 8:30 fino alle 13:00, tutti i 300 ragazzi delle I e II medie della scuola Primo Levi di Frattocchie saranno formati da esperti e tecnici sul tema della nuova Raccolta Differenziata Porta a Porta che è in avvio nella pianura di Marino a Santa Maria delle Mole, Cava dei Selci e Frattocchie.

La formazione viene svolta all’interno del progetto Comitato Quartiere Giovani coordinato da molti anni dall’ass. Marino Aperta Onlus in collaborazione con l’ass. Gruppo di Presenza Mons. Grassi e Punto a Capo Onlus.

In quattro sessioni consecutive che si svolgeranno nell’aula magna della Primo Levi, i circa 300 ragazzi divisi in gruppi incontreranno i progettisti del nuovo progetto di raccolta differenziata in partenza per il 21 maggio a Marino.

Con la formazione dei ragazzi di I e II media della scuola Primo Levi” ha dichiarato il prof. Domenico Brancato, responsabile per Marino Aperta Onlus del progetto da oltre 15 anni “completiamo la formazione già avviata un mese fa con gli studenti dell’IC Santa Maria delle Mole presso le scuole Verdi, Repubblica e Vivaldi. I ragazzi affrontano da anni nella scuola e anche nel Comitato Quartiere Giovani questo tema e sono pronti ad accogliere le informazioni pratiche che gli esperti del Comune di Marino che abbiamo coinvolto gli forniranno. La raccolta differenziata fatta in modo serio ed efficace è un importante passo di civiltà che sia i giovani sia gli adulti attendevano da molti anni a Marino, e tutti ci auguriamo che gli importanti impegni assunti su questo tema vengano mantenuti.”