Feb 132012
 
TRANSEN-small1
Non c’è solo la neve di questi giorni a preoccupare i cittadini di Santa Maria delle Mole, denuncia il Comitato di Quartiere locale. Infatti, come dichiara il Presidente del Comitato di Santa Maria Nuova, Orlando Papalini, una perdita di acqua dall’acquedotto si riversa da giorni nelle strade del quartiere, rendendole impercorribili, spesso ghiacciate, con gravi disagi e pericoli per i cittadini. Ma veniamo al fatto denunciato dal Comitato: complice la latitanza dell’Amministrazione Comunale e l’inefficienza dell’ACEA ATO2, sin dal 27 gennaio scorso un chiusino dell’acquedotto sito al centro dell’incrocio di via Fratelli Bandiera con via Daniele Manin presenta ininterrottamente la fuoriuscita di una notevole quantità d’acqua, un vero e proprio torrente, che scorre verso via S. Paolo Apostolo e via Ciro Menotti. “In data 28 gennaio e 8 febbraio” specifica una nota del Comitato di Quartiere “i tecnici dell’ACEA hanno effettuato degli interventi per cercare, senza esito, di tamponare la falla venutasi a creare nel componente della conduttura che regola il flusso verso le utenze del quartiere”. La causa del malfunzionamento risiederebbe, a detta delle informazioni raccolte dal Comitato interpellando gli operai intervenuti sul posto “dall’usura accentuata dal recente innalzamento della pressione resosi necessario per far giungere l’acqua ai piani alti delle case a seguito all’incremento delle abitazioni”. Non risolvendo il problema, il Comune ha pensato bene di chiudere la circolazione su Via S. Paolo Apostolo. I cittadini vista l’assenza di attenzione dell’amministrazione hanno sollecitato ad un intervento il consigliere d’opposizione Adolfo Tammaro che ha dichiarato:“Dal 28 gennaio a questo ultimo fine settimana, nonostante i 15 giorni trascorsi, non si è riusciti a risolvere il problema che sembra comporti per la riparazione costi di una certa entità. Così nè ACEA ATO2 nè l’Amministrazione Comunale intervengono adeguatamente: un gioco a rimpallare le responsabilità che colpisce alla fine i cittadini di Santa Maria delle Mole Nuova e l’ambiente con uno spreco d’acqua inaudito. Questo caso, come tanti altri con ACEA ATO 2, ripropone la necessità di rendere rapidamente di nuovo pubblica l’acqua, come indicato dagli italiani nel referendum di giugno. Un servizio diretto da parte del Comune, ad esempio, sarebbe stato, come sul nostro territorio è stato ampiamente dimostrato per molti anni, certamente più efficace.” “Ora “ conclude Tammaro “resta da affrontare immediatamente il disservizio che vivono i cittadini ed è necessario uno sforzo da parte di Palozzi e del suo Assessore all’Ambiente Pisani: chissà che riescano a dedicare più tempo ai problemi degli abitanti che già ci sono, piuttosto che a brigare in tutti i modo per farne arrivare altri 20 000 con la speculazione della zona del Divino Amore, ovviamente sempre a Santa Maria delle Mole”.
Inviato da : Data comunicazione : 13-02-2012
Feb 122012
 
Genitorifigli
Cari amici del portale di Marino Aperta e dell’Associazione, grazie alle migliorate condizioni meteorologiche di oggi pomeriggio è confermato l’inizio di Politeia per domani, 13 febbraio alle ore 19 preso il Teatro di Frattocchie, Via Cardinal Pizzardo 1. Il tema dell’incontro sarà: “Educare insieme: aspetti psico-educativi nella relazione genitori e figli”. La lezione sarà tenuta dal prof. Alessandro RICCI dell’Università Pontificia Salesiana di Roma. Vi riallego il programma completo. Per chi volesse iscriversi, l’appuntamento è qualche minuto prima delle 19. La quota di partecipazione al Corso di Politeia, quota che costituisce anche rinnovo/adesione all’associazione Marino Aperta Onlus, è di 10 euro. Vi aspettiamo, Marco Carbonelli Vicepresidente di Marino Aperta Onlus
Inviato da : Data comunicazione : 12-02-2012
Feb 102012
 
aereoRyan
Partecipata assemblea oggi a Ciampino promossa dal comitato dei residenti contro il pesante inquinamento ambientale prodotto dallo storico aeroporto romano. Oltre ai cittadini e alle associazioni del territorio (ndr per Marino Aperta ha partecipato una delegazione guidata dal Vicepresidente), era presente una folta rappresentanza di Legambiente e, al tavolo della presidenza sedeva anche Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. Mentre in rappresentanza dei comuni di Ciampino e Marino erano presenti i rispettivi assessori all’Ambiente, Mottola e Pisani, e il Presidente del Consiglio Comunale di Marino, Stefano Cecchi. Le proteste dei residenti si possono sintetizzare nella richiesta di immediata riduzione dei voli ad un terzo di quelli attuali. Da una media di 150 al giorno, dicono i cittadini, si deve scendere a non oltre 60, applicando le decisioni dell’apposita Conferenza dei Servizi del 2010 che, con il voto favorevole di tutte le Istituzioni coinvolte, dai ministeri dei Trasporti e dell’Ambiente, fino ai comuni di Ciampino e Marino, passando per Regione, Provincia, Aeronautica Militare e lo stesso Enac, ha confermato che l’aeroporto opera oltre i limiti di legge e stabilito, strada per strada, la mappa delle violazioni e quella dei valori limite di inquinamento acustico entro i quali l’aeroporto deve al più presto tornare. Ma, denunciano cittadini e associazioni, non solo non c’è traccia di un piano di rientro nei limiti di legge, ma, con incredibile faccia tosta, AdR e Enac hanno addirittura presentato il 13 dicembre un piano di ulteriore crescita del traffico aeroportuale. In sintonia con le rabbiose proteste dei cittadini Lorenzo Parlati ha annunciato che Legambiente si impegnerà presto in un’aggressiva campagna sul territorio contro il rumore e l’inquinamento dell’aria. L’organizzazione, ha annunciato Parlati, sta anche valutando concretamente la possibilità di promuovere un’azione civile per danno ambientale contro gli inquinatori e ha invitato cittadini, associazioni e istituzioni locali a una forte mobilitazione per sostenere queste iniziative. A Enac Parlati chiede invece di aprire un tavolo di confronto con cittadini, associazioni e istituzioni. Nei loro interventi cittadini, associazioni e comitati civici di Ciampino e delle frazioni di Marino hanno raccontato dei gravi disagi e rischi per la salute che affliggono i residenti, dei numerosi casi di tumori e malattie circolatorie e della difficoltà delle studenti delle scuole ad apprendere a causa del bombardamento acustico che interrompe continuamente le lezioni. La sede italiana dell’Università americana di Dallas, che si trova a Marino, sorvolata dalle nuove rotte arbitrariamente volute dalla direzione aeroportuale Enac di Ciampino, ha fatto fare autonome rilevazioni ambientali (che hanno evidenziato il superamento dei limiti di legge) e interessato del fatto l’Ambasciata USA in Italia. In risposta ai cittadini i rappresentanti dei comuni di Ciampino e Marino – Cecchi, Mottola e Pisani – hanno riconosciuto le loro ragioni e l’importanza di questa battaglia che i comuni intendono continuare a sostenere. I due comuni non sono fermi, hanno annunciato gli assessori, e si apprestano ad avviare nuove azioni legali contro i responsabili della gestione aeroportuale Nei suoi interventi e in chiusura della manifestazione, il presidente del comitato dei residenti, Vincenzo Castagnacci, ha assicurato che i cittadini non si fermeranno, e ha rivendicato i risultati del lunga battaglia che ha fermato la crescita del traffico e unificato residenti e istituzioni locali nella difesa del territorio. I risultati si vedono anche nel fatto che la generale condiscendenza verso l’aggressività di Ryanair sta finendo, è di questi giorni la contestazione da parte dell’ispettorato del lavoro alla compagnia di aver evaso contributi per 12 milioni attraverso l’espediente di contratti di lavoro irlandesi fatti firmare ai lavoratori che operano in Italia. In chiusura Castagnacci ha incitato i politici che siedono nelle istituzioni a ricordare che il consenso vale se è frutto di un fare quotidiano che garantisca i diritti, la sicurezza e il benessere dei cittadini.
Inviato da : Data comunicazione : 10-02-2012
Feb 062012
 
aereo-casa
Comunicato Stampa – COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO. Salvare la nOstra Salute è il titolo dell’ASSEMBLEA PUBBLICA che si terrà a CIAMPINO GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO ORE 18.00 presso la SALA CONVEGNI VIA DEL LAVORO,59. Il tema dell’assemblea è legato alla: 1) LA DIFESA DELLA NOSTRA SALUTE; 2) LA DIFESA DEL VALORE DELLE NOSTRE CASE. La conferenza dei servizi del 2010 ha stabilito che i livelli di rumore prodotti dal traffico aereo sono oltre i limiti di legge e ha disegnato la mappa del rumore, in base alla quale l’aeroporto si deve adeguare, riducendo da subito il numero dei voli come ha scritto ARPA Lazio. Ma nulla è cambiato. Anzi AdR (Aeroporti di Roma) vuole potenziare l’Aeroporto e aumentare i voli fino a 20.000 in più. Da anni Ciampino è tra le città più inquinate che si conoscono (rumori e pm10) insieme a Santa Maria delle Mole, Cava dei Selci… e Roma. Facciamo sentire la nostra voce. info@comitatoaeroportociampino.it, www.comitatoaeroportociampino.it, twitter: Comitato Ciampino@CiampinoCRIAC, facebook: Comitato aeroporto di Ciampino
Inviato da : Data comunicazione : 6-02-2012
Feb 052012
 
neve
A causa delle condizioni climatiche e della limitata mobilità sul territorio della provincia di Roma, l’avvio della Scuola Politeia 2012 previsto per il 6 febbraio è stato posticipato di una settimana. Si partirà quindi il 13 febbraio. “La decisione si è resa indispensabile” ha comunicato il Vice presidente di Marino Aperta Onlus, Marco Carbonelli ” alla luce delle difficoltà soprattutto nel settore della mobilità a causa del ghiaccio”
Inviato da : Data comunicazione : 5-02-2012
Feb 052012
 
viadeldivinoamore-2
Come e quando nasce Ada? Quali cittadini raccoglie intorno a sé?
Argine via Divino Amore (ADA) nasce nel giugno del 2011 quando a Marino si avverte che l’area di via del Divino Amore-Mugilla sarebbe da subito stata interessata dai progetti speculativi della giunta Palozzi. Un gruppo di cittadini ha cominciato a riunirsi e nel corso dei mesi successivi molti si sono uniti al gruppo di ADA.

Quali sono i suoi punti programmatici?
ADA si propone di attuare tutte le forme possibili di contrapposizione democratica per impedire la distruzione della pregiata area paesistica e archeologica di via del Divino Amore- Mugilla. Dopo circa quattro mesi dalla nascita di Ada un gruppo di cittadini si distanzia e fonda l’Assemblea contro la cementificazione con intenti comuni ai vostri.

Qual è stato, a vostro avviso, il motivo che ha spinto quei cittadini a creare un’altra associazione? Punti di vista differenti?
E’ vero, un piccolo gruppo di persone si è staccato creando un gruppo alternativo, intendendo evidentemente perseguire strade diverse dalle nostre. ADA ha comunque presentato Ricorso al TAR il 17 dicembre 2011 raccogliendo circa 4000 euro con oltre 120 famiglie coinvolte, mentre non abbiamo notizie di ulteriori ricorsi al TAR annunciati da altri soggetti legati ai cittadini. Tutti i fondi raccolti da ADA sono riportati con la massima trasparenza sul sito internet. Comunque vada, ADA è un successo della cittadinanza e della partecipazione di base.

Qual è il vostro rapporto con i partiti? Vi ponete con una politica antipartitica e “antisistema” o non disdegnate l’appoggio degli stessi?
ADA nasce per contrastare la distruzione dell’area verde del Divino Amore. I cittadini riprendono il loro ruolo attivo e diretto senza mediatori più o meno credibili. Chi vuole, compreso i partiti, possono aderire al ricorso principale già presentato da ADA al TAR in aggiunta (cioè ad adjuvandum) già dal mese di febbraio 2012. In ADA, ogni testa vale un voto, senza condizionamenti di altra natura. In ADA si respira area di grande partecipazione e democrazia.

Il vostro obiettivo è, come scritto sul sito, scongiurare la cementificazione dell’area divino amore-mugilla, eppure l’Amministrazione comunale parla della variante come di una grande opportunità per posti di lavoro, progresso, servizi per la città; voi perché non la vedete così?
Le promesse di Palozzi e della sua maggioranza hanno davvero le gambe corte. La distruzione dell’area verde del Divino Amore e l’arrivo di 15.000 -20.000 nuovi abitanti renderebbe impossibile una vita già complicata per gli abitanti di Santa Maria delle Mole e Marino: aumento del traffico già ora al limite dell’accettabile, scarsità delle risorse idriche e dei servizi, distruzione definitiva del verde e delle aree pregiate, creazione di una nuova grande “area dormitorio”. L’unica ragione di questa operazione è la speculazione per il vantaggio di pochi, soprattutto politici. Marino non ha bisogno di aumentare del 50% i suoi abitanti per le smanie di carriera politica di chi la governa. Per questo abbiamo presentato il ricorso.

Poniamo che vinciate il ricorso al Tar, il vostro è no aprioristico o avete una proposta alternativa su quella zona?
Abbiamo diverse proposte, in una delle prossime assemblee pubbliche illustreremo anche su questo punto il nostro pensiero al riguardo. In ogni caso, no ad altro cemento e ad altri abitanti sul territorio, si all’utilizzo degli spazi per il miglioramento della qualità della vita delle persone nel rispetto dell’ambiente e della storia antica di queste terre.

La variante sul Divino Amore è frutto di un lungo passaggio che parte da Onorati ed arriva fino a Palozzi, Ada come vede questo iter? Quanta responsabilità ebbe la Giunta Onorati?
Enormi. Il pasticcio del Divino Amore ha responsabilità enormi nella destra e nella sinistra. Per questo ADA preferisce operare direttamente a livello di cittadini: chi vuole si coinvolge come persona.

L’urbanistica è sempre stato il tallone d’Achille dell’attuale Giunta Palozzi, come giudica il lavoro dell’Amministrazione su questo tema? Tutta causa di un’eredità scomoda o le responsabilità vanno addossate anche ad Adriano Palozzi?
Palozzi ha trovato servito su un piatto d’argento dalla sinistra una Variante al PRG a dir poco scellerata. Non ha fatto niente per limitarla anzi l’ha peggiorata con decine di ulteriori varianti, con la furbesca strategia di scaricare sui suoi predecessori tutte le responsabilità. Per essere chiari, non abbiamo alcuna fiducia nella maggior parte dei politici locali, spesso molti di loro hanno dimostrato di essere persone avide di potere e di denaro.

Quali sono i punti su cui cercate di incalzare Amministrazione, Regione e costruttori attraverso il vostro ricorso al Tar?
L’analisi della documentazione relativa agli atti approvati il 3 agosto 2011 (in pieno deserto estivo) ha mostrano agli occhi dei nostri tecnici e avvocati tante e tali incongruenze tecniche e passaggi procedurali inesatti e insensati che è difficile citarli tutti. Si parte dalla prese d’atto senza un mandato precedente ad una serie di passaggi a dir poco funambolici in Regione, per non parlare delle lacune a livello urbanistico e tecnico.

Siete fiduciosi sull’esito finale?
Siamo molto fiduciosi del lavoro fatto dei nostri avvocati e tecnici urbanisti. I punti di debolezza sono talmente tanti che siamo convinti di poter vincere il ricorso al TAR e bloccare la speculazione di Palozzi e dei suoi uomini.

Inviato da : Data comunicazione : 5-02-2012
Feb 032012
 
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Allegato : Depliant_Politeia_2012.pdf
Il 6 febbraio prossimo si riavvia per il sesto anno consecutivo la scuola di formazione Politico Sociale Politeia a Frattocchie. Organizzato dalla Parrocchia San Giuseppe in collaborazione con Marino Aperta Onlus, il corso della scuola Politeia di quest’anno sarà articolato in otto incontri. Le lezioni si svolgeranno, presso il teatro della Parrocchia S. Giuseppe di Frattocchie dalle 19.00 alle 20.30 per otto lunedì consecutivi. L’argomento conduttore è legato ai temi delle relazioni sociali e, in particolare, a come passare dallo stato di malessere a quello di consapevole benessere. Il primo incontro, tenuto dal prof. Zbigniew Formella dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, ha come tema “Il disagio giovanile, compito educativo urgente: dal vuoto esistenziale alla ricerca di senso”. “Siamo felici di offrire anche quest’anno un percorso cultuale di grande spessore per gli abitanti del territorio di Marino e di tutti i Castelli Romani” ha dichiarato Marco Carbonelli, vicepresidente di Marino Aperta Onlus “continuando la collaborazione proficua già sperimentata con l’Università Pontificia Salesiana, avviata su indicazione del nostro presidente Tonino Dibello. Comprendere le dinamiche della relazione tra adulti e giovani, affrontare il disagio e sapere trovare risposte dove possibile adeguate da fornire agli adolescenti, passare dal conflitto alla negoziazione e alla crescita, senza rinunciare al compito educativo. Questa è la dimensione che vogliamo indagare nelle prossime settimane. Politeia è aperta a tutti, vi aspettiamo a Frattocchie già dal 6 febbraio prossimo.”
Inviato da : Data comunicazione : 3-02-2012
Feb 022012
 
computerTast
All’interno del progetto Comitato Quartiere Giovani coordinato da Marino Aperta Onlus, il 2 febbraio i ragazzi della seconda e terza media dell’Istituto Primo Levi di Frattocchie a Marino, in tutto oltre 130 giovani, incontreranno gli esperti della Polizia Postale di Stato. La Polizia Postale si occupa da molti anni del contrasto su internet della criminalità e della pedofilia. In questo settore sono stati raggiunti molti risultati positive e sono stati perseguiti diverse centinaia di criminali che sfruttavano internet e le nuove tecnologie per i loro reati. Con il Corso offerto dalla Polizia di Stato, i ragazzi della Primo Levi guidati dalla prof. Sandra Porri, verranno formati sul tema della sicurezza informatica e dei comportamenti corretti e sicuri da tenere in rete. “Anche questa volta” ha dichiarato per Marino Aperta Onlus il prof. Domenico Brancato che cura da molti anni il progetto del Comitato Quartiere Giovani “verrà fornita ai ragazzi, attraverso la competenza e l’esperienza dei funzionari della Polizia Postale di Stato, una informazione davvero preziosa. Tutti leggiamo sui giornali ormai quasi con ricorrenza quotidiana, l’esistenza di truffe e di raggiri in rete, per non parlare del problema dilagante dei pedofili. Conoscere queste realtà consentirà ai ragazzi di crescere nella consapevolezza del mondo che li circonda, senza paura o ignoranza”.
Inviato da : Data comunicazione : 2-02-2012
Feb 012012
 
TastieraManoPC
Si avvia anche quest’anno il Corso base di computer. Da mercoledì 8 febbraio 2012 dalle ore 19 alle ore 21 presso la sala computer della parrocchia San Giuseppe di Frattocchie, via Cardinal Pizzardo 3. Una lezione settimanale per dieci settimane si insegneranno i fondamenti di base del funzionamento del personal computer in modo adatto anche per utenti inesperti. Durante il corso, che durerà diverse settimane, si analizzeranno le potenzialità delle applicazioni del pacchetto MS Office, partendo da Word. Si affronteranno i temi della Navigazione web e l’uso della posta elettronica. Il corso è incardinato nel novero delle attività che la Parrocchia San Giuseppe attraverso Marino Aperta Onlus propone alla comunità.
Inviato da : Data comunicazione : 1-02-2012
Gen 242012
 
CoroGiovani
A partire da Sabato 21 gennaio è stata avviata nell’ambito delle attività del Centro Aggregativo Giovanile una nuova iniziativa per gli adolescenti a Frattocchie: si tratta di un Coro per i Giovani (11-18 anni), che ogni sabato dalle 16 alle 17 si incontrerà nelle sale parrocchiali. Il Coro dei Giovani si affianca al Piccolo Coro del Fiore Blu (3-10 anni) e al Coro polifonico degli adulti, in modo da offrire una ulteriore opportunità ai nostri ragazzi. Le responsabili del nuovo Coro sono Stefania Percivati e Francesca Carbonelli, entrambe musiciste e amanti del canto. “Con grande soddisfazione avviamo questa nuova attività” ha dichiarato Daniele Cicerchia coordinatore del Centro Aggregativo Giovanile di Frattocchie. “Con questa nuova iniziativa che ha già alla sua prima presentazione coinvolto una decina di ragazzi, contiamo di raggiungere altri adolescenti del territorio in una proposta di crescita sana e valida dal punto di vista culturale”.
Inviato da : Data comunicazione : 24-01-2012