Set 172014
 
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Con una messa comunitaria programmata per il 21 settembre alle ore 11 la comunità della parrocchia di Frattocchie si prepara a salutare il parroco uscente, don Bruno Meneghini. Don Bruno ha condotto la parrocchia di Frattocchie per 21 anni, radicando profondamente sul territorio uno stile di Chiesa locale sobrio, attivo e vicino alla gente di tutte le età.

Abbiamo voluto intervistarlo per comprendere più in profondità il senso di una azione pastorale che ha incontrato consensi e anche critiche su un territorio complesso come quello di Frattocchie.

 

21 anni nella Parrocchia di Frattocchie sono davvero tanti: qual è, don Bruno, la linea pastorale che ha seguito in questi anni?

21 anni, vuol dire che un ragazzo di 8-10 anni che ho incontrato per la prima volta, appena arrivato, ora ha trent’anni. Da bambino ad adolescente a giovane, alle soglie del matrimonio, tutto il periodo della sua crescita. Ho cercato di impostare la mia azione pastorale su questa età, guardando sia il suo sviluppo umano che religioso, più umano che religioso aggiungo, ritenendo che senza un fondamento umano non si costruisce nessuna adesione concreta di fede. Da qui è nato l’oratorio e insieme il doposcuola, iniziative di musica, di cultura sia per i giovani che per gli adulti, con tutte le risorse che ho potuto investire.

 

 Cosa è cambiato a Frattocchie dal punto di vista religioso in questo ultimo ventennio?

Sono presenti e attive persone di grande potenzialità che hanno saputo promuovere attività di grosso calibro di promozione sociale e religiosa. Non credo comunque che sia stato possibile far partire un vero rinnovamento della parrocchia nel suo insieme. Permangono resistenze dovute a pregiudizi ma soprattutto ad un tipo di religiosità tradizionale. Ora dovrebbe esserci una azione più diffusa da coinvolgere tutta la popolazione, ma questo vedo anche da me, risulta difficile. Siamo ancora lievito che non ha fermentato del tutto la massa. E’ un processo lento, ostacolato non solo all’interno ma soprattutto dal di fuori, da quello che si respira nella società e nella chiesa di oggi.

 

Come si è posta la sua parrocchia nei riguardi dei temi sociali e del disagio in vari ambiti crescente che si osserva sul territorio?

L’attenzione a questi temi è stata costante, favorita anche da persone sensibili che erano presenti nella comunità, e di questo ne sono molto grato. D’altra parte non si poteva non vedere, tanti sono i bisogni che si manifestano in un territorio in continua crescita e con forti disuguaglianze. Ho cercato di interessare le istituzioni, ma con scarsi risultati. Sono convinto che una risposta comunque deve essere data dalla comunità cristiana, autonomamente, come sua specifica missione di andare incontro al fratello e ai fratelli bisognosi.

 

Lei è ricordato da molti degli anni sessanta per l’introduzione nelle sue parrocchie della musica allora detta “beat” con gli strumenti amplificati e la batteria: anche a Frattocchie la musica ha rivestito per Lei il ruolo di strumento di evangelizzazione e socializzazione?

Sono stato ordinato sacerdote negli anni 60 vivendo in presa diretta il Concilio Vaticano II e il sessantotto, ad Aprilia, come animatore dei giovani. Posso dire che la mia scuola di vita è stata l’applicazione sul campo di questi due eventi che hanno cambiato la società civile e religiosa e me naturalmente. Tutto il mio sacerdozio fino ad oggi si è forgiato in quegli anni. Non solo la musica ma tutta la chiesa nella sua azione si era avvicinata alla società, camminava insieme. Per tutti cito don Milani della scuola di Barbiana, che se fosse per me lo vorrei santo subito.

 

Quale ritiene siano i risultati più significativi da Lei ottenuti in questi 21 anni?

Per me i risultati non sono quantificabili, sarà il tempo e come questa comunità saprà continuare in questa direzione mostrare dei risultati. C’era bisogno di seminare, altri raccoglieranno.

 

Ci sono rimpianti di cose che avrebbe voluto fare e che non è riuscito a realizzare? E di cosa si tratta?

In questi ultimi anni in parrocchia si è avviato la catechesi familiare, nella preparazione ai sacramenti della iniziazione cristiana. Se ne parla da sempre nella chiesa italiana, di dare maggior spazio all’opera educativa dei genitori per i propri figli. Persiste ancora una certa sfiducia di affidare ai genitori questo compito loro proprio. Pensa la chiesa che a una coppia di divorziati che chiede questi sacramenti per il figlio non sia sufficientemente idoneo a parlare del Vangelo. Sono una contro testimonianza.

 

Che idea di Parrocchia ha oggi don Bruno e che indicazione le piacerebbe lasciare ai Parroci del territorio dei Castelli Romani?

Ho da sempre parlato delle mie iniziative sia a livello vicariale, sia a livello diocesano. Anche qui ritengo che ci vuole tempo per vincere resistenze. Se da una parte mi sentivo una voce nel deserto, dall’altra parte ho avuto ascolto, solo ascolto e soprattutto stima e considerazione da parte dei miei confratelli. Sanno che la nostra comunità ha preso un indirizzo per molti aspetti nuovi.

 

A cura di Marco Carbonelli

Set 152014
 
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Carissimi Amici di Marino Aperta Onlus,
don Bruno Meneghini lascerà alla fine di questa settimana il suo incarico di Parroco di Frattocchie dopo 21 anni di grande impegno religioso, pastorale e sociale sul nostro territorio.
La messa di saluto è stata fissata per Domenica 21 settembre alle ore 11 presso la parrocchia di Frattocchie.
Tutti coloro che lo hanno conosciuto e hanno piacere di salutarlo sono invitati a partecipare a questo momento solenne del 21 settembre che prevede dopo la messa un rinfresco per la comunità presente.
Vi chiedo di passare parola su tre cose molto importanti per il saluto a Don Bruno:
  1. per chi ama cantare e suonare: prova e scelta dei canti Sabato 20 settembre ore 18,40 in chiesa (alla fine della messa del sabato). Chiunque suona porti il suo strumento.
  2. chiunque voglia mandare a don Bruno un messaggio di saluto  può scrivere su carta il suo saluto e potrà mettere questo biglietto in una particolare Cassetta delle lettere che verrà messa in chiesa a Frattocchie a partire da questo fine settimana, per essere poi consegnata a don Bruno nella messa del 21 settembre.
  3. Don Bruno non vuole regali personali. Chi vuole potrà fare una offerta di solidarietà in soldi consegnandoli a lui che li destinerà ad un progetto solidale che ha in mente.
Vi prego di passare parola, mettere su Facebook, diffondere ovunque queste due iniziative.
Grazie
Tonino Dibello
Presidente di Marino Aperta Onlus
Set 102014
 
rifiuti

L’Associazione Mons Grassi  con una lettera aperta denuncia di nuovo il “furto” che ogni giorno si mette in atto contro i cittadini.

 

Con una recente lettera aperta sul “ Contratto N. 11085_2008, con il quale viene affidato il SERVIZIO RIFIUTI URBANI”, il portavoce del Gruppo di Presenza Monsignor Grassi di Marino, ing. Corrado Colizza,  torna con grande determinazione su quello che da tempo è stato indicato da questa Associazione come un furto ai danni di tutti i cittadini di Marino. Per la precisione, la lettera firmata dall’ing. Colizza – che da molteplici anni si batte per l’efficientamento della raccolta dei rifiuti a Marino – elenca le prestazioni da contratto che la Multiservizi di Marino sarebbe impegnata a fare (vedi tabella sotto riportata) e poi dichiara senza mezzi termini

Queste sono le prestazioni che la Multiservizi dovrebbe effettuare ogni mese per avere il corrispettivo di contratto; l’Area tecnica, cui spetta il controllo, paga sempre il tutto ma senza alcuna verifica. L’Amministrazione di Marino- sa, tace e non interviene – facendo perdurare l’illegalità e l’esborso degli euro dell’utenza.”

Infine, il portavoce ing. Colizza conclude sarcasticamente “Utente/pagatore (di Marino ndt) ora sai: ‘sei derubato’, ma ci raccomandiamo non reagire, disturberesti.

Segue Tabella elenco dei servizi

ImpegniMultiServ

Set 092014
 
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Da circa un anno un grave problema di traffico di mezzi pesanti sta esasperando gli abitanti di Frattocchie, in particolare quelli della zona di via Nettunense di via del Divino Amore, piccola arteria stradale, quest’ultima, che unisce via Nettunese a via Ardeatina passando davanti alla sede della Cooperativa Gotto d’Oro. Abbiamo intervistato uno dei promotori della protesta NO TIR FRATTOCCHIE, il sig. Antonello Burli, per capire di più di questa protesta.

Sig. Burli, da quando è sorto il problema del transito dei mezzi pesanti a Frattocchie e qual è stata la causa di questa situazione?

“E’ iniziato tutto alla fine dell’estate 2013 a seguito dell’ordinanza della Provincia di Roma del 25 settembre 2013 che ha istituito il divieto di transito per i veicoli con massa superiore a 6,5 tonnellate sulla via Ardeatina, tra via Castel di Leva e l’incrocio con la strada provinciale Divino Amore. Da allora tutto il traffico pesante si è spostato sulla via Nettunense e su via del Divino Amore a Frattocchie, una via stretta, zona da sempre residenziale, totalmente inadatta per questo tipo di traffico.”

Di che capacità di traffico TIR all’ora si parla sulla via del Divino Amore nelle ore di punta e che ripercussioni ha questo traffico sulla vita degli abitanti di Frattocchie?  

Nella fascia oraria che va dalle 11 alle 12 del mattino transitano sulla strada ben 80 camion e mezzi pesanti, vale a dire uno ogni 46 secondi a una velocità media che spesso sembra essere ben oltre il limite imposto di 50 km orari. Nelle ore serali, il transito cala leggermente – un TIR ogni sei minuti – ma in compenso aumenta a dismisura la velocità e via del Divino Amore diventa un vero e proprio rettilineo della morte. Noi veniamo spesso, per non dire sempre, svegliati nel cuore della notte a causa dei mezzi pesanti, lanciati a tutta velocità, che rimbalzano nelle numerose buche presenti sulla sede stradale. Questi dati sono relativi solamente al percorso stradale che ricade nel Comune di Marino e in particolare a Via del Divino Amore.“

Sappiamo che si è costituito un Comitato No TIR di cui lei è il portavoce: che obiettivi si pone il Comitato e quando svolge i suoi incontri con i cittadini di Frattocchie?

“Il comitato di fatto ancora non esiste poichè non si è nè legalmente nè formalmente costituito, anche se con tutta probabilità sarà uno dei prossimi passi che verranno messi in atto. Ho creato da qualche tempo il gruppo facebook NO TIR FRATTOCCHIE, per cercare di aggregare quante più persone possibili intorno al problema. Il primo incontro si è svolto sabato 6 settembre e sono intervenuti una ventina di cittadini, coi quali si è concordata una prima linea di lotta comune.”

Quali risposte hanno dato finora le autorità che disciplinano il traffico pesante sulle strade della Provincia?

“Assolutamente nessuna risposta. La Provincia di Roma è del tutto latitante; mi risulta non abbia nemmeno aperto gli esposti via PEC che ho spedito al loro indirizzo. Continuano però a buttare i nostri soldi tappando a casaccio qualche buca sulla via del Divino Amore; tamponature queste che durano solo da qualche giorno a qualche mese, visto il volume ed il carico di traffico attuale.”

Quali iniziative sta programmando il Comitato per il futuro e come può contattarvi un cittadino interessato a partecipare alle attività?

“Ritengo che a valle dell’ultimo incontro il prossimo passo sia quello di costituire formalmente il comitato per poi farci assistere da un legale di parte. I nostri contatti sono: Gruppo NOTIR FRATTOCCHIE su Facebook:  https://www.facebook.com/groups/1467074120197440/ e via email il contatto è notirfrattocchie@gmail.com

Lug 172014
 
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Il Direttivo di Marino Aperta ha approvato il “Progetto Laura” per i bimbi dell’America Latina, proposto dalla famiglia Carbonelli-Murphy in ricordo di Laura Carbonelli deceduta il 6 luglio 2014 all’età di 46 anni.

Laura Carbonelli nel corso della sua vita si è resa protagonista di molteplici iniziative  di solidarietà. La più rilevante è stata quella legata ai bambini poveri e abbandonati dell’America Latina, in particolare del Cile, a cui Laura con suo marito Gerry Murphy ha donato un anno intero della sua esistenza come operatrice volontaria in una casa famiglia.

Il progetto prevede la raccolta di fondi da inviare in America Latina ai missionari dell’Opera don Calabria.
Chi vorrà potrà fare una donazione per un progetto di solidarietà versando liberamente sul conto corrente

IBAN: IT 24 A 02008 39380 000103224814 
MARINO APERTA ONLUS
Causale (da specificare per favore) : Progetto Laura pro bimbi America Latina.

Il Direttivo ringrazia anticipatamente chi vorrà generosamente contribuire.
Giu 112014
 
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Il 14 giugno 2014 alle ore 19 presso Casa an Giuseppe, Padri della divina redenzione a Frattocchie, si terrà Festa dell’Amicizia.

“Anche quest’anno, come di consueto, vogliamo concludere le nostre attività con la  “Festa dell’Amicizia”” annunciano i Missionari della Divina Redenzione ” invitandovi a condividere con noi una serata in allegria,  in compagnia di tanta buona musica e soprattutto un buonissimo piatto di pasta asciutta … e non solo!!! Sarà l’occasione per vivere un momento di grande generosità: tutto il ricavato raccolto in questa serata, infatti,  verrà devoluto  per sostenere le Opere dei  Missionari della Divina Redenzione in Colombia, Messico, Guatemala, Perù e Costarica. “

Siamo tutti invitati a partecipare.

Scarica qui l’invito Locandina Amicizia A4

 

Per informazioni e prenotazioni

MISSIONARI DELLA DIVINA REDENZIONE
“Casa S. Giuseppe”
Via Appia Nuova, 150
00040 Frattocchie (ROMA)
Tel. 06.93548006

Mag 302014
 
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Cari amici di Marino Aperta,
anche quest’anno abbiamo il piacere di invitarvi ad un pomeriggio musicale organizzato dalla nostra associazione nell’ambito dei festeggiamenti della parrocchia San Giuseppe di Frattocchie.
Vi aspettiamo alla Festa della Musica,Teatro San Giuseppe, Sabato 31 maggio 2014 (ingresso libero) con il seguente programma:
  • ore 16.00 Concerto del Piccolo Coro del Fiore Blu “I 60 anni della RAI”, dirigono Maria Giovanna Ruffini e Marco Carbonelli,Teatro S. Giuseppe
  • ore 17.00 “Che musica ragazzi” XI edizione,saggio dei ragazzi dei corsi musicali di chitarra e di batteria parrocchiali, Teatro S. Giuseppe,
  • ore 18.30 Spazio Rock-Blues-Jazz-Pop con i ragazzi dei corsi avanzati, il CAG e i maestri dei corsi di musica, Teatro S. Giuseppe
Una occasione per stare insieme e per ascoltare i giovani musicisti di Frattocchie.
Il Direttivo di  Marino Aperta

 

Mag 152014
 
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Importanti musicisti a difesa dell’area del Divino Amore. Ingresso libero e raccolta fondi per un evento culturale e di rilevanza etica. Intervengono anche i candidati sindaco Tammaro, Colizza e Di Giulio.

Il Concerto organizzato da ADA 2.0 (Argine via Divino Amore) per il 18 maggio prossimo alle ore 17 al Rosen Platz a via Nettunese 224 di Marino/Castel Gandolfo si sta configurando come un grande evento musicale per il territorio dei Castelli Romani.

Hanno aderito prontamente all’iniziativa in difesa dell’area verde del Divino Amore di Marino” comunicano dal coordinamento di ADA 2.0 “alcuni musicisti italiani di grandissimo spessore”.

Il concerto vedrà la presenza del quartetto Arte Mandolinistica con la speciale partecipazione del maestro mandolinista Fabio Giudice, ritenuto uno dei più grandi mandolinisti dell’attuale panorama internazionale. Il maestro Giudice, diplomato in Conservatorio in chitarra classica e mandolino, oltre ad essere attualmente  docente di mandolino presso il Conservatorio dell’Aquila, è famoso a livello internazionale per le sue Masterclass grandemente richieste anche in continenti lontani come l’America e l’Asia, sia per il mandolino sia per il mandoloncello (liuto cantabile). Suoneranno accanto al maestro Giudice la mandolinista prof. ssa Maria Paola Ruffini, diplomata al Conservatorio in pianoforte e mandolino, docente di pianoforte alla Scuola media musicale statale Volterra di Ariccia, collaboratrice del Teatro dell’Opera di Roma e dell’Orchestra Nova Amedeus , la pianista prof.ssa Maria Giovanna Ruffini, diplomata in Conservatorio in pianoforte,  insegnate di musica presso la Scuola media statale Vivaldi di Santa Maria delle Mole e direttrice del Piccolo Coro del Fiore Blu di Marino. Chiuderà la formazione del quartetto il giovane eclettico bassista Daniele Carbonelli, diplomando in basso jazz presso il Conservatorio dell’Aquila, noto nell’area romana anche per le sue performance musicali con il gruppo Heavy Metal dei Big Flies di cui è fondatore.

Invitiamo tutti gli amanti della musica classica a questo evento di raccolta fondi per supportare il ricorso ADA 2.0 contro la cementificazione dell’area del Divino Amore di Marino” sottolinea il coordinamento di ADA 2.0. “Dopo il concerto si svolgerà un incontro pubblico sul tema ‘Difesa del paesaggio e consumo zero di territorio’ in cui, oltre ai cittadini di ADA 2.0 prenderanno la parola anche  i tre candidati a sindaco – Adolfo Tammaro, Carlo Colizza e Eleonora Di Giulio –  e le forze politiche che hanno finora supportato economicamente il ricorso d’urgenza al TAR.

 

Mag 042014
 
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Nuove segnalazioni di inciviltà con decine di foto, soprattutto dei due noti commercianti di Santa Maria delle Mole e Cava dei Selci.

E’ passata una settimana dalle prime foto raccolte da Marino Aperta Onlus sui manifesti abusivi e altre decine di foto sono, purtroppo, lì a testimoniare l’ignoranza da parte di alcuni candidati e il loro senso civico nullo.
Il numero impressionate di manifesti abusivi affissi nell’ultima settimana dal sig. Chiappa (FI pro Silvagni) e dal sig. Trabalza (PD pro Ciamberlano) nelle aree di Santa Maria delle Mole, Cava dei Selci e Frattocchie è davvero insopportabile. Questi due soggetti mostrano tutta la loro inciviltà, altro che onestà e trasparenza, o attenzione per la gente, come recita il loro manifesto abusivo sistematico.”
Sono infatti decine le foto raccolte da Marino Aperta Onlus a riprova del comportamento villano dei due noti commercianti di Santa Maria e Cava dei Selci, da tanto tempo in politica.
Ma se questi signori trovassero la serranda del loro esercizio commerciale coperta da manifesti abusivi sarebbero contenti? Forse meriterebbero un tale comportamento da parte di coloro che pagano regolarmente le plance e si vedono giornalmente ricoperti dalle faccia di questi due signori dell’abuso” commenta il Direttivo di Marino Aperta.
Un altro furbetto che sembra aver escogitato un meccanismo più raffinato è il sig. Crisanti (ora con Bartoloni pro Silvagni, ex Popolo della Libertà e  ex Realtà Nuove) che ha tappezzato tutte le paline pubblicitarie alte lungo le strade del  territorio con la sua faccia. “Avrà pagato regolarmente per fare questo tappezzamento o come nella scorsa tornata del 2011, in cui risultò tra i maggiori abusivisti, ha semplicemente trovato un modo per passare più inosservato? Ci piacerebbe vedere le sue ricevute per le affissioni”.
Marino Aperta ne ha anche per  il sig. Cecchi (Costruiamo i decentramento pro Silvagni) che con alcuni cartelloni enormi e fissi sulle strade, messi in aree private, sembrerebbe non rispettare le norme di pubblicità elettorale che consente immagini fisse solo in corrispondenza dei comitati elettorali e nelle Plance comunali “Ma anche questo comportamento non è nuovo per Cecchi” segnala l’Associazione.
La classifica dell’ultima settimana” chiude il Direttivo “redatta a livello di candidati sindaco, vede raggiunta la sig. Di Giulio dell’Unione di Centrosinistra (anche lei non ha mancato di abusare ancora come mostrano le foto) dai due candidati sindaci Silvagni (FI e destre varie) e Ciamberlano (PD e la parte restante della sinistra), soprattutto in virtù dei loro prodi sostenitori Chiappa e Trabalza. Vedremo se la prossima settimana manterrà questa triste classifica immutata.

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Apr 292014
 
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ADA 2.0 un raggruppamento di cittadini al di là degli schieramenti. 
Il coordinamento del raggruppamento Argine via Divino Amore (ADA 2.0) ha indetto un incontro per  mercoledì 30 aprile 2014 ore 21,Sala Allan Via Palaverta 79, Frattocchie, per spiegare le motivazioni  generali sul ricorso d’urgenza presentato al TAR, per le sue tempistiche e per raccogliere i contributi economici dei cittadini e delle forze politiche che hanno manifestato  pubblicamente il supporto al ricorso.
L’ordine del giorno dell’incontro” dichiarano Sandra Scialis e Marco Carbonelli del  Coordinamento di ADA 2.0 ” prevede anche uno spazio domande e risposte aperto a tutti coloro che stanno concretamente contribuendo economicamente al ricorso TAR 2014 presentato il 15 aprile scorso, inclusi i candidati sindaco decisi a salvare l’area del Divino Amore e le loro coalizioni alle prossime elezioni.
ADA 2.0 ha raccolto in meno di 10 giorni circa 2000 euro e il suo obiettivo è quello di arrivare a 4000 euro entro la fine del periodo di Campagna elettorale.
Ricordiamo a tutti” concludono Scialis e Carbonelli “che si può contribuire, oltre che in contanti contattando i tesorieri Sandra Scialis e Marco Carbonelli, anche versando con Bonifico o su Postepay a uno dei seguenti conti:
1) Postepay 4023 6006 2024 7496 intestato a Sandra Scialis, 
Causale:     Ricorso ADA 2.0 Nome e Cognome oppure iniziali  “e aggiungere eventuale gruppo politico di appartenenza”
2) IBAN: IT75C0628524236CC0590001209 intestato a Associazione “Per il Cambiamento”, Banca CARIM S.p.a. 
Causale:     Ricorso ADA 2.0 Nome e Cognome oppure iniziali  “e aggiungere eventuale gruppo politico di appartenenza”
 
I contributi saranno pubblicati a partire dalla prima settimana di maggio su internet, nella massima trasparenza.
Sandra Scialis ( 3478467212) e Marco Carbonelli (3288321723)
Coordinamento ADA 2.0
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