Ott 192019
 
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Tutto pronto con già oltre 100 prenotazioni e altrettanti posti ancora disponibili all’Auditorium Mons. Grassi per il Musical  “Sorelle in Blues” che la Caritas “Città di Marino” – Centro d’ascolto Zaccaria Negroni e Marino Aperta Onlus, propongono per il 26 e 27 ottobre prossimo  in via Garibaldi a Marino, in due giornate di raccolta fondi per le attività della Caritas locale.
Sabato 26 ottobre alle ore 20,45 e domenica 27 ottobre alle ore 17,00 i ragazzi di Marino Aperta Onlus rimetteranno dunque in scena le due ultime repliche del Musical ambientato in un Istituto di suore che accoglie bambini in difficoltà, con una serie di situazioni comiche abbinate a momenti di riflessione sul senso della vita. Lo spettacolo sta registrando in queste ore il tutto esaurito per le prenotazioni anche per l’edizione romana al Teatro San Gaspare ed è stato prodotto e messo in scena già dal 2018 dalla stessa Marino Aperta Onlus. Oltre 50 attori, per la maggior parte giovani, coinvolti nella recitazione con la regia affidata a Giuliano Antonelli e Armida Marcioni. Un’orchestra giovanissima, la Big Band di Marino Aperta con oltre 20 elementi, diretta dal maestro Stefano Carbonelli,  per l’esecuzione live degli 11 brani originali del musical scritti da Francesca e Marco Carbonelli.
L’ingresso agli spettacoli di Marino è libero con prenotazione obbligatoria da richiedere con mail a marinoaperta@yahoo.it o telefonando al 3288321723.
Già con oltre 100 prenotazioni ad una settimana dagli spettacoli di Marino per la Caritas” afferma il Direttivo dell’associazione Marino Aperta Onlus ”ci prepariamo a registrare un nuovo tutto esaurito. Una degna conclusione per il ciclo di repliche del nostro Musical prodotto all’interno del progetto scolastico CAG Frattocchie con le scuole IC Levi e IC Santa Maria delle Mole, Musical che ha raggiunto anche Roma con il Teatro San Gaspare nel fine settimana del 19 e 20 ottobre. Il Musical Sorelle in Blues voleva veicolare un messaggio di speranza e di solidarietà attraverso il teatro e la musica, messaggio che, a vedere i numeri degli spettatori e a sentire i loro commenti, è arrivato forte e chiaro. Ci auguriamo che sia anche un successo la raccolta di fondi del 26 e 27 ottobre per la Caritas Città di Marino, istituzione che opera ogni giorno a supporto dei meno fortunati e a cui siamo legati da tempo con rapporti di amicizia e stima”.
MarinoApertaMusical Caritas
Ott 082019
 
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L’ Italia è un Paese di 60 milioni di abitanti dove l’82% dei comuni è classificato a rischio idrogeologico. Negli ultimi 50 anni sono stati stanziati 60 miliardi di euro per la gestione delle emergenze e si contano tra morti, feriti e dispersi qualcosa come 10.000 persone. Queste sono le cifre introduttive presentate al convegno di mercoledì 2 ottobre, dedicato alla alimentazione infantile in emergenza, svoltosi presso l’aula consiliare di Palazzo Savelli nel Comune di Albano Laziale da Antonio Colombi, funzionario geologo della Regione Lazio impegnato nella pianificazione di emergenza strategica e relative procedure. Dati utili per ragionare con gli altri esperti intervenuti, insieme a tutti i cittadini e volontari del terzo settore e della Protezione Civile sul tema “Salute e alimentazione dei bambini piccolissimi (0-2 anni) nei piani di emergenza comunali” perché, come ha ribadito nel suo intervento la ricercatrice dell’Istituto Superiore Sanità Angela Giusti  “Non possiamo sapere quando né come, ma certamente delle catastrofi avverranno, e i bambini nelle emergenze sono sempre presenti, bisogna prevedere la loro protezione e partecipazione”. Flaminia Cordami ha presentato le innovative linee di indirizzo di Save the Children messe in pratica anche nelle recenti catastrofi che hanno colpito i territori del centro Italia, dove aver previsto spazi a misura di bambino ha reso più semplice la gestione del quotidiano ed il recupero della condizione pre-emergenza, mentre direttamente dall’Unicef per le “Iniziative Amiche dei Bambini” in Italia, Elise Chapin ha portato testimonianza della simulazione e sperimentazione di studi di caso su allattamento e alimentazione infantile nelle emergenze messa in pratica durante un’esercitazione della Protezione Civile di Pordenone. Interessante poi l’intervento del docente della Croce Rossa Italiana Alessio Bertini per la tutela della salute dei piccolissimi inserita nel contesto del “Piano di Emergenza Familiare”, documento che ogni famiglia dovrebbe adottare e in cui si ha a disposizione una check-list per imparare a osservare l’ambiente e le priorità al fine di organizzare un piano personalizzato di emergenza senza dimenticare di coinvolgere tutti i familiari assegnando dei ruoli ben precisi da rispettare. Il piano di emergenza familiare è in scala ridotta uno strumento molto simile ai piani di emergenza comunali dove tutti dovrebbero avere un ruolo ben preciso a partire dalla conoscenza dei piani specifici e mettere in campo competenze e risorse se necessario inserite nell’organizzazione, tanto più complessa quanto maggiore si rivela l’intensità della catastrofe. E’ stato fin da subito chiaro che le indicazioni operative previste dal DGR Lazio n.195/18 che integrano le linee di indirizzo di Save the Children suggeriscono nuove e più idonee strategie da inserire nei Piani di Protezione Civile Comunali e prevedono azioni che dovrebbero facilitare i sindaci nella gestione e protezione dei minori in fase di emergenza e stimolare azioni di prevenzione in fase ordinaria. Considerando che nel Lazio (e in tutta Italia) solo il comune di Marino ha adottato tali specifiche linee di indirizzo nei Piani Emergenza Comunale si registrano frequenti limiti nel recepire gli atti dedicati ai minori attualmente disponibili in ambito regionale fino a risultare aspetti perlopiù assenti. Si auspica che entro il 31 dicembre 2019, data ultima per i Comuni per aggiornare i loro PEC, le indicazioni operative sopra descritte siano integrate in maniera completa, perché i territori più vulnerabili non sono necessariamente quelli che presentano maggiori pericolosità ma quelli in cui le persone che le amministrano e li vivono non hanno consapevolezza: dei propri rischi in assenza di una mappatura adeguata, delle proprie capacità istituzionali (assenza di PEC o Modello di risposta all’emergenza), delle proprie risorse umane e materiali sul territorio (volontariato).

A chiudere il convegno la testimonianza diretta dei volontari del Terzo settore Marco Carbonelli  di Marino Aperta Onlus e Irene Raparelli de La Goccia Magica OdV, che hanno illustrato come la volontà, la resilienza e partecipazione attiva dei cittadini con a cuore la gestione delle emergenze, hanno reso possibile attuare nel 2016 una strategia partecipata da oltre 50 associazioni del territorio di Marino per facilitare l’amministrazione a redigere un PEC il più completo ed efficiente possibile. Il Piano di Emergenza Comunale di Marino non ha dimenticato l’attenzione ai piccolissimi e le risposte che le volontarie peer to peer (alla pari) formate dall’ASL Roma 6 danno già nell’ordinario all’emergenza che costantemente ostacola il Piano di Prevenzione 1.1 della Regione Lazio, cioè la promozione e protezione dell’allattamento, risorsa di inestimabile valore per i piccolissimi soprattutto nel corso di un’emergenza. A ribadirlo è stata la dott.ssa Angela De Carolis responsabile del SIAN e dei Piani di Prevenzione per la ASL Roma 6 che ha illustrato l’esperienza intrapresa verso il raggiungimento della certificazione di “Comunità Amica dei Bambini“ Unicef. A chiusura dei lavori il Sindaco Nicola Marini ha ribadito l’impegno a inserire le schede AINE (Alimentazione Infantile Nelle Emergenze) nel PEC del Comune di Albano ed ha aggiunto che, se riconfermato responsabile ANCI Lazio il prossimo 17 ottobre, il suo impegno sarà quello di sensibilizzare tutti i sindaci della regione a programmare le AINE nei PEC.

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Ott 032019
 

La Nostra Buona Stella“. Questo è il nome di un progetto ambizioso finanziato dall’impresa Sociale “Con i Bambini” che dal 2018 è stato avviato su Marino, Ciampino, Castel Gandolfo e Albano in una sinergia innovativa tra scuola, terzo settore e amministrazioni comunali.

All’interno de “La Nostra Buona Stella” l’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IRPPS-CNR), partner del progetto, ha realizzato una ricerca dal titolo: “+Comunità Educante –Povertà Educativa = La Nostra Buona Stella? Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro”.

I risultati della ricerca, frutto di oltre 600 questionari somministrati ad alunni, docenti e genitori delle cinque scuole partner del progetto elaborati dal IRPPS-CNR, saranno presentati

GIOVEDÌ 10 OTTOBRE presso la Sala Convegni del CNR, via dei Marrucini, 19 Roma.

Gli organizzatori dichiarano: “sarà un’intera giornata di studio, dalle 9 al tardo pomeriggio che vedrà coinvolti, oltre ai ricercatori del CNR ed i partner del progetto “La Nostra Buona Stella”, anche esperti di Con i Bambini, l’Impresa Sociale che ha finanziato il Progetto nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, i rappresentanti di altri quattro progetti di tutto il territorio nazionale sempre finanziati da Con i bambini, docenti universitari, esperti di formazione e di devianza giovanile, i Sindaci dei paesi dei Castelli Romani partner, responsabili ASL psicologi e docenti, alunni e genitori.”

Parteciperanno anche, attivamente, circa 250 ragazzi, parte la mattina parte il pomeriggio, coinvolti dallo scorso anno nelle attività de La Nostra Buona Stella. Per Marino saranno presenti classi in rappresentanza degli IC Levi e IC S. M. Mole.

“Gli alunni di alcune classi” continuano gli organizzatori “hanno realizzato “l’omino parlante”, una sagoma in cartone, ripresa dal corpo di uno degli alunni della classe, su cui tutti i ragazzi hanno inserito commenti, giudizi, i propri pensieri relativamente alle competenze acquisite durante i laboratori, ai sentimenti provati, alle abilità raggiunte e ai sogni e progetti per il proprio futuro. Altri saranno presenti con i propri elaborati realizzati all’interno del “concorso sulla povertà educativa”, con poesie, lettere aperte, disegni, musiche, video, ecc. Le scuole sono quelle partecipanti al partenariato, oltre al liceo Foscolo di Albano i cui studenti parteciperanno come uditori.”

 

Il progetto La Nostra Buona Stella prevede azioni coordinate tra istituzioni locali, scuole e terzo settore per costruire un modello integrato di welfare community sul territorio dei Castelli Romani, con processi che facilitino e promuovano la consapevolezza dell’importanza dell’apprendimento e la centralità della relazione educativa per la crescita degli individui, con particolare attenzione all’accoglienza e integrazione dei ragazzi a rischio di esclusione sociale. La finalità principale è quella di costruire una proposta educativa integrata che possa prevenire e arginare i fenomeni di dispersione legati alla condizione personale e/o famigliare degli studenti e offrire una vera opportunità di crescita a tutto il sistema educativo territoriale. Sarà costruito un modello di comunità educante formalizzato per sperimentare, modellizzare e disseminare azioni di sostegno diretto ed indiretto al sistema educativo stabilendo un’intesa formale su vasta scala tra i soggetti pubblici e privati coinvolti a vario titolo nei problemi educativi, per costituirsi in vera “comunità educante” finora rappresentata soltanto da scuole e famiglie.

Il Progetto mira a dare un contributo per potenziare sia l’offerta di servizi sociali che di quelli educativi, attraverso l’istituzione di uno sportello di ascolto e di orientamento, anche psicologico, presso ogni scuola partner, rivolto oltre che agli adolescenti alle loro famiglie finalizzato all’accoglienza, all’ascolto, all’individuazione delle problematiche e delle conflittualità. Gli incontri potranno avere anche una funzione informativa rispetto ai processi evolutivi tipici della fase adolescenziale oppure riguardare aspetti più operativi e di orientamento verso i servizi del territorio in caso di disagi evidenti e/o situazioni altamente problematiche. Parte di tale attività sarà la sensibilizzazione sul tema della solidarietà familiare, così da farla conoscere e poter creare una rete di famiglie disposte a partecipare e su cui saranno attivati seminari di sensibilizzazione e attivati percorsi di contatto con istituzioni solidali esterne al partenariato per segnalare sia le necessità che le disponibilità delle famiglie.

La comunità prende in carico i soggetti più deboli, li sostiene in un percorso di crescita e lavora in modo sinergico per rimuovere le cause scatenanti il disagio e l’esclusione e nel fare questo costruisce e migliora se stessa attraverso l’empowerment dei suoi componenti, in un processo di learning by doing circolare che assurge a modello di intervento compiendo uno sforzo di modellizzazione utile al trasferimento dell’esperienza in altri contesti sia interni al territorio che esterni.

 

Partner del progetto sono:

L’Associazione Arianna Onlus capo-progetto

  • Regione Lazio;
  • Comune di Albano Laziale;
  • Comune di Castel Gandolfo;
  • Comune di Marino;
  • CNR – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali;
  • Scuola Media Statale Umberto Nobile;
  • Istituto Comprensivo Antonio Gramsci;
  • Istituto Comprensivo Primo Levi;
  • Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole;
  • Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”;
  • Impresa Sociale Borghi Artistici;
  • Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl;
  • CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica;
  • Fondazione Il Campo dell’Arte;
  • Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato;
  • Gnosis Cooperativa Sociale Onlus;
  • Marino Aperta Onlus;
  • Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus;
  • Punto a Capo Onlus;
  • SOSteniamo la Famiglia Onlus.

Info:   Associazione Arianna 320/1630860;           associazione.arianna@gmail.com

Francesco Tanda – Resp. Comunicazione progetto 3387819330 ftanda@gmail.com

Set 192019
 
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Secondo appuntamento sabato 21 settembre ore 15,45 presso l’Aula magna della Scuola Levi, fino alle 17. Bambini, ragazzi e adulti del Coro del Fiore Blu si incontrano per un ripasso dei canti del Musical Sorelle in Blues.

Così, con un anticipo di un paio di mesi, si riavvino le attività artisctiche di Marino Aperta Onlus, che è stata invitata a rappresentare il musical originale di sua produzione”Sorelle in blues” a Roma, Teatro San Gaspare, il 19 e 20 ottobre e a Marino, con la Caritas Città di Marino, il 26 e 27 ottobre. Buon lavoro ragazzi!

Ago 182019
 

Guardare“Mente sana in corpo sano” dicevano i latini, esaltando le cure del corpo in funzione di una migliore qualità della vita. Il proverbio vale ancora, soprattutto nel periodo estivo, che è un toccasana per il corpo, purchè le cure non siano finalizzate unicamente alla perfezione della forma esteriore a discapito di quella interiore. In questo caso ci si allontanerebbe dalla considerazione del corpo che aveva anche la filosofia classica: l’anima immortale, il corpo un involucro destinato a scomparire! In alcune epoche questa tesi di Platone ha influenzato anche la cultura cristiana, che però non ha mai accettato il giudizio completamente negativo riguardo alla corporeità.

La radice del pensiero cristiano sul corpo si basa sui racconti biblici, che collegano la corporeità al termine ebraico basar, indicando così che l’identità dell’uomo è data dalla sua concretezza corporea e dalle sue relazioni interiori ed esteriori. Oggi che, alla bellezza interiore, si preferisce l’apparenza e che la fisicità è diventata una scelta esistenziale, il corpo occupa una posizione centrale nella concezione della persona. La conseguenza  è che mettersi in mostra, colpire l’attenzione, soffiare aspetti fuori dal comune, è diventata una specie di gara. La voglia poi di mostrarsi sempre in forma, nonostante il passare degli anni, finisce in schiavitù. Così, nel tentativo di nascondere i segni della vecchiaia, la società diventa un campo di battaglia biomedico: dalle pratiche sportive alla frequentazione delle palestre, dalle ossessioni dietetiche alle attenzioni igieniche. Sulle tante espressioni del mito della giovinezza la pubblicità fa la sua parte sul web, su riviste specializzate, su inserti nei giornali. In trasmissioni televisive.

Non c’è dubbio che d’estate nuotare, scalare le montagne, esporsi al sole, passeggiare, fa bene, ma se questa attività da mezzo di salute diventa fine – osserva il filosofo Umberto Galimberti – si passa dall’etica all’estetica.

Saggezza vuole che, invece di modellare corpi sempre più perfetti, si formino persone più libere, che insieme all’attenzione al corpo, ci tengano a coltivare l’anima. Aristotele nel De Anima scriveva: “E’ l’anima a costituire e a conservare l’unità del corpo e ad assicurarne la consistenza.” E’ facile rendersi conto che la dimensione esteriore senza un riscontro interiore svilisce. Capita anche nella liturgia, dove l’unità tra corpo e spirito è parte integrante delle celebrazioni che racchiudono l’esperienza del Figlio di Dio.

Proprio la sua incarnazione e la sua risurrezione attestano che nulla di ciò che riguarda l’esperienza umana può andare perduto.

Le cure estive dovrebbero servire a ripulire il corpo dalle scorie invernali, ma anche a rinfrancare lo spirito. Molti lo fanno, prendendo le distanze dalle ferie commerciali per cercare ospitalità nelle case religiose. A dire dell’associazione “Ospitalità religiosa italiana”, quest’anno sono circa 800 le strutture gestite direttamente da parrocchie, diocesi e ordini religiosi, a cui vanno sommate le altre 800 di proprietà religiosa affidate ai laici. Ma è soprattutto negli eremi e nei conventi che il corpo viene considerato e percepito come “un contenitore d’eternità”, secondo la felice espressione dello scultore polacco Igor Mitoraj. “Il corpo commercializzato mi fa orrore – egli diceva – amo le rughe allegre e quindi anche la vecchiaia perché ogni età ha la propria ricchezza e la propria bellezza.

Sono contro la volgarità. E l’unica  cosa che rimpiango è che non c’è più il pudore: ogni cosa scoperta cade nel vuoto, perché non ha più fascino”.

 

Ago 072019
 
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Il Presidente e il Direttivo di Marino Aperta Onlus esprimono totale solidarietà all’Ass. alle attività produttive Ada Santamaita dopo la recente aggressione verbale e sessista in stampo simile a quello mafioso subita il 6 agosto scorso e su cui stanno indagando le forze dell’ordine. Si condanna il modo e i personaggi che hanno condotto l’aggressione, personaggi che evidentemente a Marino immaginano di potersi muovere al di fuori delle norme, della legge e della civiltà.

 

Giu 252019
 
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Il “Gruppo di presenza – mons. G. Grassi” in collaborazione con associazione Marino Aperta Onlus organizza venerdì 28 giugno 2019 ore 17:30 presso la Sala Lepanto a Marino il 12° Incontro pubblico a più voci con la Multiservizi su l tema “Raccolta differenziata RSU domiciliare – Problemi e Sviluppi ”.

L’obiettivo dell’Incontro Pubblico proposto dalle associazioni è quello di fare un punto della situazione del nuovo sistema di raccolta porta a porta oramai introdotto da oltre un anno nella pianura di Marino e in fase di adozione in tutto il centro storico di Marino. Si approfondiranno i risultati incoraggianti raggiunti – si parla oggi del 50% di differenzianzione contro il dato pessimo del 20% da cui si è partiti – ma anche le inevitabili criticità esistenti, con lo scopo di offrire una sede di discussione e analisi del tema aperta ai cittadini e agli operatori del servizio.

L’ingresso all’Incontro Pubblico è libero e le associazioni in una nota invitano la cittadinanza a partecipare.

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Giu 252019
 
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Con la fine di giugno si chiude per l’anno scolastico 2018/2019 l’attività Centro Aggregativo Giovanile-Doposcuola curato a Frattocchie, Marino, da Marino Aperta Onlus in collaborazione con le scuole di MarinoIstituto Comprensivo Primo Levi e Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole. L’attività ha proposto da ottobre scorso un concreto aiuto come Doposcuola, recupero delle abilità scolastiche e supporto a giovani preadolescenti in età di scuola media

L’attività è inserita nel più ampio progetto denominato “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro”, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che ha come obiettivo generale il contrasto alla dispersione scolastica e all’abbandono costruendo la comunità educante formata da enti pubblici e privati che prevenga e si prenda carico delle situazioni di disagio nel sistema educativo territoriale.

Abbiamo offerto a circa 25 studenti del territorio delle frazioni la possibilità di trascorrere il pomeriggio alternando momenti di studio e di gioco” sottolineano i Responsabili dell’attività Centro Aggregativo Giovanile-Doposcuola curata da Marino Aperta Onlus, Daniele Cicerchia e Armida Marcioni. “Il cuore del nostro progetto è stata la stretta collaborazione con le loro famiglie e gli insegnanti, tutte quelle figure educative, cioè, che ruotano quotidianamente intorno al giovane. La realizzazione di questa efficace rete di supporto al minore, talvolta integrata con gli operatori dei servizi sociali e sanitari, ha permesso a ciascuna figura di potenziare l’efficacia del proprio intervento, ciascuno nel proprio ambito. I risultati raggiunti sulla crescita dei giovani partecipanti e sulle competenze scolastiche, civiche e relazionali è stato importante.

Non soltanto gli studenti hanno completato l’anno scolastico con successo, ma si è consolidato un luogo di ritrovo, di confronto, per fare nuove amicizie e solidificare quelle vecchie, lasciando da parte vecchi attriti adolescenziali, talvolta difficili da superare.

Il progetto, oltre agli operatori storici e ai volontari dell’associazione, ha visto una forte e rinsaldata collaborazione con altri 25 ‘Compagni Tutor’ provenienti dalle classi quarte e quinte del Liceo Scientifico Statale Vito Volterra di Ciampino; siamo infatti riusciti, anche quest’anno, a proporre, insieme al professor Gianfranco Pica e al gruppo di docenti referenti, un’Alternanza Scuola Lavoro con specifici obiettivi civici: diventare cittadini sensibili al sociale, al territorio e alle fasce più deboli.

L’accoglienza che i nostri studenti hanno riservato ai tutor liceali è stata eccezionale, a dimostrazione che avere qualcuno che ti proponga un modello di scuola, di studio e di vita diverso dal proprio, è una ricchezza, sempre. La sorpresa è stata anche nel vedere questi ragazzi liceali fare i conti con ragazzini un po’ problematici, spesso agitati e confusionari, che non aspettavano altro che studiare sotto la loro guida e piano piano diventare autonomi grazie ai loro consigli. Una bella sfida vinta reciprocamente.

E non basta, durante gli esami di maturità, i nostri tutor liceali parleranno dell’esperienza vissuta intensamente durante questo anno di alternanza scuola lavoro.

Ci auguriamo che, come i nostri studenti più giovani, anche loro vengano promossi a pieni voti e si ricordino a lungo di questa esperienza intensa e piena di energie messe in campo”.

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Il progetto “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro” si propone di realizzare un insieme di azioni coordinate tra istituzioni locali, scuole, terzo settore e associazionismo per costruire un modello integrato di welfare community sul territorio dei Castelli romani per costruire una proposta educativa integrata, con al centro l’istituzione scolastica, che, assistita ed integrata dalle energie e dalle professionalità dei soggetti coinvolti, possa arginare i fenomeni di dispersione legati alla condizione personale e/o famigliare degli studenti e offrire una reale opportunità di crescita a tutto il sistema educativo territoriale e ai suoi destinatari.

Partner del progetto sono:

l’Associazione Arianna Onlus capo progetto

Regione Lazio; Comune di Albano Laziale; Comune di Castel Gandolfo; Comune di Marino; CNR – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali; Scuola Media Statale Umberto Nobile; Istituto Comprensivo Antonio Gramsci; Istituto Comprensivo Primo Levi; Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole; Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”; Impresa Sociale Borghi Artistici; Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl; CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica; Gnosis Cooperativa Sociale Onlus; Fondazione Il Campo dell’Arte; Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato; Marino Aperta Onlus; Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus; Punto a capo Onlus;SOS Teniamo Famiglia Onlus.

Mag 282019
 
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Si svolgerà il 2 giugno pomeriggio presso la Sala Teatro Vittoria di Marino la 17esima Festa della Musica di Marino Aperta Onlus. Quest’anno alla tradizionale festa annuale dell’associazione si unisce anche per la prima volta la Festa della Famiglia. Intenso il programma che prevede alle 17,30 l’esibizione del Coro del Fiore Blu gestito dall’associazione, i saggi dei corsi di chitarra, una caccia al tesoro coordinata dai ragazzi del ‘Il Cerchio‘, realtà sempre dell’associazione, e una cena delle famiglie rigorosamente Plastic Free a chiusura della manifestazione.
La festa viene organizzata anche a chiusura per il 2018/2019 del progetto Centro Aggregativo Giovanile CAG realizzato in collaborazione con gli Istituti Comprensivi Levi e Santa Maria delle Mole.
La manifestazione del 2 giugno è aperta a tutti” precisa il Direttivo di Marino Aperta Onlus “in modo gratuito e chi vorrà godere di un pomeriggio spensierato potrà raggiungerci a Villa Desideri, Marino Centro, a partire dalle 17,30. Un grazie a tutti i responsabili delle diverse attività che si sono ancora una volta resi disponibili per l’intero anno scolastico e alle scuole Levi e Vivaldi della pianura di Marino. Oltre 30 ragazzi in difficoltà scolastiche seguiti tutti i giorni a Frattocchie presso il CAG settimanale, il Coro del Fiore Blu di circa 70 persone in occasione degli spettacoli, oltre 30 allievi dei corsi di musica popolare, due laboratori teatrali per i ragazzi delle scuole e, infine, una ventina di bambini con le loro famiglie coinvolti nel CAG della domenica presso la scuola Anna Frank. Questi i segni concreti del lavoro di Marino Aperta Onlus sul territorio,  segni che verranno festeggiati insieme a chi vorrà unirsi il 2 giugno prossimo al Teatro Vittoria di Marino.”
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Mag 202019
 
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Il 19 maggio dalle 11 alle 13 i ragazzi del Il Cerchio propongono un nuovo appuntamento per bambini e famigli per affrontare insieme dei giochi e superare le paure.

Una nuova occasione di incontro per le famiglie del territorio proposta da Marino Aperta Onlus.

Ecco l’invito degi responsabili de Il Cerchio “Cari genitori, vi aspettiamo domenica 19 maggio al CAG DOMENICALE insieme ai vostri bambini per un laboratorio speciale sulle loro paure !!! 
Non mancate… Sarà divertente e sorprendente!!!”

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