Ago 122015
 
silvagni

A oltre 4 mesi dagli arresti domiciliari, il sospeso sindaco di Marino di Forza Italia, Fabio Silvagni, è stato trasferito oggi dai Carabinieri nel carcere di Velletri. Il giudice per le indagini preliminari, Isabella De Angelis, a quanto si apprende dalla stampa, ha contestato al Silvagni la violazione delle prescrizioni della misura cautelare degli arresti domiciliari. Ad attuare il trasferimento del Silvagni dalla sua abitazione marinese al carcere di Velletri sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo di Castelgandolfo. Come si ricorderà, si tratta degli stessi Carabinieri che conducono da oltre un anno le indagine sulla corruzione nell’amministrazione comunale di Marino guidata dal centro destra.

Ago 032015
 
riunioneLavagna

E’ stato di recente pubblicato un avviso pubblico http://www.comune.marino.rm.gov.it/15888 da parte del Comune di Marno  per la ricerca di 7 tirocinanti, di cui  2 geometri e 5 amministrativi, per lo svolgimento di tirocini formativi ai sensi dell art. 1 cc. 34,35,36 della L n. 92/2012 e della delibera di Giunta Regionale 199/2013.

Il bando prevede la selezione dei 7 tirocinanti per assegnare un periodo formativo di sei mesi con corresponsione di 600 euro mensili a fronte dello svolgimento di 30 ore settimanali.

Maggiori informazioni sul sito del comune e nei file qui scaricabili.

TirociniMarino

TirociniDomanda

Giu 272015
 
RobertoBarcaroli

Comunicato Stampa del Comitato CRIAAC  –

Da notizie di stampa abbiamo appreso che comincia a circolare l’idea di abbinare la prima esposizione al pubblico statue romane delle Niobidi, ritrovate nella villa di Messalla a Ciampino, con i festeggiamenti per la ricorrenza dei 100 anni d’età del vetusto e inquinante aeroporto di Ciampino.
All’estero, quando devono sistemare un aeroporto centenario e obsoleto (come quello della città di Berlino), ne costruiscono giustamente uno nuovo, lontano dall’abitato e senza impatto sulla popolazione, trasformando magari il vecchio aeroporto in un grande parco pubblico.
In Italia invece qualcuno (ma chi?) pensa di usare le innocenti statue di un grande ritrovamento archeologico per rilanciare a livello pubblicitario un aeroporto obsoleto, con strutture costruite senza l’ombra di VIA o VAS, che continua a operare in deroga alle norme internazionali e oltre i limiti imposti dalle leggi dello Stato, creando un inquinamento atmosferico e acustico al di là di ogni limite.
Invece di mantenere le promesse fatte da anni di ridurre il traffico illegale ed eccessivo di questo aeroporto, si pensa di utilizzare dei pezzi importanti del nostro patrimonio storico e culturale per rilanciare l’immagine di un aeroporto ormai intollerabile.
Magari rischiando che, come è avvenuto un mese fa a Fiumicino, in caso di incendio vadano allegramente a fuoco anche le statue.
I 100 anni di un aeroporto inquinante, pericoloso per la salute dei cittadini e fuori dai limiti di legge non sono una ricorrenza da festeggiare!
info@comitatoaeroportociampino.it
www.comitatoaeroportociampino.it –
twitter: Comitato Ciampino@CiampinoCRIAC
facebook: Comitato aeroporto di Ciampino

Giu 262015
 
Ada-MugillaSpot

In data 24 giugno 2015 le realtà associative dell’Agro Romano meridionale hanno consegnato al protocollo della Regione Lazio con destinatari il presidente Nicola Zingaretti, gli assessori Fabio Refrigeri e Michele Civita la petizione a sostegno della proposto di legge regionale Ampliamento Parco Appia Antica già recepita dal Parco Regionale dell’Appia Antica nel 2005. Il documento è composto da 2,140 firme raccolte sulla piattaforma Change.org e con i banchetti. Un lavoro che era già stato avviato dai comitati territoriali delle aree Cecchignola e Divino Amore-Mugilla di Marino con la giunta Marrazzo e per la tutela e salvaguardia di luoghi di incredibile pregio naturalistico – archeologico.

Due importati corridoi di biodiversità: il Fosso della Cecchignola (170 ettari) che connette il Parco Appia Antica con la Riserva Decima-Malafede e la Riserva Acquacetosa-Ostiense. L’area del Divino Amore – Mugilla (900 ettari) corridoio biologico che collega Il Parco dell’Appia Antica con il Parco Regionale dei Castelli Romani. Due aree non ancora antropizzate che rivestono un importante ruolo sociale per le comunità locali e speriamo in futuro, anche per un modello turistico che promuova i tesori dell’Agro Romano.

L’auspicio è che gli obiettivi di salvaguardia del territorio e della vivibilità delle popolazioni residenti nelle zone limitrofe sia raggiunto nel più breve tempo possibile. Uscendo da individualismi che danneggiano tutto e tutti, proponendo una gestione nuova del territorio al di fuori della logica del cemento e della monetizzazione delle terre. La proposta di legge Ampliamento Parco Appia Antica è, di fatto, uno spartiacque: visti i progetti di devastazione che incombono su gran parte delle aree, non sostenerla sarebbe un gravissimo danno per tutto il territorio e per la qualità della vita.

COMITATI E ASSOCIAZIONI FIRMATARIE

Argine via Divino Amore

Assemblea contro la cementificazione di Marino

Associazione La Vigna

Associazione Cecchignola Vivibile

Comitato di Quartiere Giuliano Dalmata

Comitato No Tangenziale Kobler Castello della Cecchignola

Forum Salviamo il Paesaggio Roma e Provincia

Giu 252015
 
DonCamb1

“Vi ricordo che stasera 25 giugno alle ore 20,30” ha dichiarato Barbara Cerro del Coordinamento delle Donne per il Cambiamento “si terrà il nostro 11esimo incontro programmato per l’ anno formativo 2015, il 22esimo del nostro ciclo avviato nel 2014, presso la sala ALLAN di Frattocchie. Avremo come docente la Dott.a Francesca Suma, psicoterapeuta infantile della casa famiglia Chiara e Francesco di Torvaianica accompagnata dalla sua collega e Assistente Sociale la  Dott. Maria Francesca Labartinoche ci illustreranno la loro complessa attività e operatività con i  bambini maltrattati e abusati.”

Per in formazioni contattare Barbara Cerro all’indirizzo barbara.cerro@libero.it .

 

Giu 252015
 
anziani

La rete di associazioni VOLONTARI IN RETE ha attivato di recente un servizio di telesoccorso nei comuni dell’RMH con servizi di supporto e sostegno agli anziani e alle persone sole o non autonome, attraverso l’istituzione di 3 centrali di telesoccorso, costantemente attive h24, per favorire l’intervento e prevenire situazioni di emergenza.

Chiunque avesse bisogno di questo servizio ed è residenti nel distretto RMH può contattate la centrale di Ariccia allo 06877229139 oppure i numeri che trovate nella brochure allegata.

Per maggiori info: www.progettososssss.it

TELESOCCORSO

Giu 252015
 
DibelloSmall

Il 22 giugno scorso è stata svolta l’assemblea dei soci di Marino Aperta. Una volta approvato il bilancio consuntivo 2014, sono state esaminate le attività svolte fino a giugno 2015, sono state presentate nuove proposte per le attività a partire da settembre prossimo e sono stati eletti i membri del nuovo Comitato Direttivo.

In particolare, sono state confermate tutte le attività già svolte nel corso del 2014-2015 e, su proposta di Katiuscia Ronconi sarà avviato il progetto teatrale che, forti dell’esperienza ottenuta con il musical “Apri il cuore prima del diluvio”, coinvolgerà i bambini della parrocchia, le loro famiglie e gli adulti che si vorranno inserire già dal prossimo settembre.
Per quanto riguardo il rinnovo del Comitato Direttivo, sono stati eletti, in aderenza allo Statuto costitutivo, nove membri: Tonino Dibello, Katiuscia Ronconi, Domenico Brancato, Marco Carbonelli, Adolfo Tammaro, Bruno Ciceroni, Daniele Cicerchia, Armida Marcioni e Filomena Iorio.
Successivamente, il Comitato Direttivo ha provveduto ad eleggere il Presidente e il VicePresidente confermando all’unanimità, rispettivamente, Tonino Dibello e Marco Carbonelli.
A caldo il Presidente Tonino Dibello ha commentato: “Mi inorgoglisce la fiducia accordatami: mi dedicherò con rinnovato entusiasmo affinché l’Associazione Marino Aperta possa continuare a svolgere le varie attività a favore della Parrocchia, del territorio di Frattocchie e di Marino con efficienza cercando di ampliare sempre più il bacino dei destinatari delle varie attività. Il mio sentito ringraziamento a tutti i volontari che hanno permesso il raggiungimento degli eccellenti risultati ottenuti anche quest’anno e un invito a tutti gli abitanti del territorio a rendersi disponibili e a farsi coinvolgere nelle attività proposte per il riavvio a settembre”.

Giu 192015
 
aereoRyanII

Comunicato Stampa del Comitato Aeroporto Ciampino –

E’ passato più di un mese da quando un incendio ha devastato il terminal 3 di Fiumicino.

Qui a Ciampino vediamo aumentare giorno dopo giorno il numero dei voli di linea – siamo a circa il 50% di movimenti in più rispetto a un mese fa – in completo spregio dei limiti massimi di inquinamento acustico e ambientale. Questo aeroporto è fuorilegge da molti punti di vista e costituisce per la popolazione una bomba ecologica di cui ancora non è possibile misurare tutta la portata, ma con conseguenze sulla salute umana molto gravi.

“Ci siamo rivolti a tutte le istituzioni per chiedere il rispetto delle norme di legge. – dichiara il portavoce del Comitato Roberto Barcaroli – Il presidente Zingaretti si era impegnato non più tardi di quaranta giorni fa a risolvere la questione dell’eccessivo traffico aeroportuale. Ma nulla è stato fatto e i voli di linea, tra atterraggi e decolli, sono passati da 100 a 150 al giorno,  aggiungendosi ai moltissimi voli di Stato e privati, dei quali non si hanno dati giornalieri e che adesso rischiano di portare i voli di Ciampino vicini ai 200 al giorno.

E cosa fanno i sindaci di Ciampino, Marino e Roma per difendere la salute dei loro cittadini e del territorio?

Ci risulta che non abbiano neppure protestato contro questa incredibile escalation, che era per loro prevedibile già da gennaio, vista la mancata risposta ENAC all’invito del Consiglio di Stato di reiterare il limite di voli a 100 al giorno, cosa della quale non sono neanche stati  informati per tempo i cittadini.

Per questo pensiamo che l’emergenza di Fiumicino c’entri fino a un certo punto, e che questo supertraffico sia quasi una prova generale in vista del Giubileo” – e conclude: “Ci attiveremo e protesteremo in tutte le sedi, comunali, regionali e nazionali, invitiamo anche i singoli cittadini a protestare direttamente, fino a quando non riceverà ascolto dalle istituzioni il sacrosanto diritto dei cittadini alla salute e al riposo. Ad aprile abbiamo scritto perfino una lettera al Papa, in vista del prossimo Anno Santo, conoscendo la grande sensibilità ecologica di Papa Francesco.”

 

 

LA LETTERA AL PONTEFICE:

 

“Santità,

 

rappresentiamo un comitato di cittadini di Ciampino, Roma e Marino che ogni giorno sono sottoposti alle conseguenze ambientali del traffico aereo sulla salute umana: rumori al di fuori di ogni regola, scarichi di cherosene e polveri sottili.

L’aeroporto di Ciampino, dove oltre al traffico civile usualmente atterrano e decollano anche gli aerei di Stato italiani e degli altri paesi, è attualmente la sede di un traffico aereo eccessivo, di cui si attende da anni una doverosa riduzione. Si trova infatti circondato da abitazioni civili, chiese, asili, scuole e strutture sanitarie, per cui le leggi prevedono un livello di inquinamento acustico molto minore di quello attuale.

Ora siamo molto preoccupati: temiamo che in occasione del prossimo Anno Giubilare venga incrementato ulteriormente il traffico di aerei, in particolare voli low cost e voli charter.

Pur nutrendo grande ammirazione per i pellegrini che con notevole sacrificio raggiungono Roma, ci permettiamo di portare alla Sua attenzione anche l’esigenza di non danneggiare ulteriormente la salute di oltre 15.000 abitanti di Ciampino, Roma e Marino.

Abbiamo apprezzato molto le Sue parole con cui invitava a non trasformare questo anno giubilare straordinario in un’occasione di business, ma a riflettere sui temi della misericordia e della pace.

Noi ci battiamo da anni per ottenere una riduzione dei voli, secondo quanto prevedono la legge e le misurazioni del rumore, e vorremmo evitare che il gestore dell’aeroporto di Ciampino (A.d.R.) sfruttasse l’occasione per aumentare ancora il già pesante traffico aeroportuale che, secondo le indagini epidemiologiche, è la causa di molte patologie cardiocircolatorie e dell’apparato respiratorio, negli adulti, e di ritardi e svantaggi nell’apprendimento nei bambini del nostro territorio.

Speriamo nella Sua comprensione e in un Suo autorevole intervento, e Le auguriamo di continuare il più a lungo possibile nella Sua opera di illuminato Pastore della Chiesa Cattolica.”

 

 

Giu 182015
 

imposimato a marino_lowVenerdì 19 Giugno Marino avrà il piacere di ospitare Ferdinando Imposimato, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di CassazioneL’incontro con il prestigioso magistrato, si terrà alle ore 17 presso la sala Lepanto, in Largo Palazzo Colonna, nel centro storico di Marino.

Imposimato, noto come tra i magistrati più attivi nella lotta contro cosa nostra, camorra e terrorismo, nel corso delle ultime elezioni presidenziali era stato indicato e votato dal Movimento 5 Stelle come Presidente della Repubblica.

Ha attraversato la storia recente d’Italia da testimone e protagonista, con una lunga ed importante carriera da magistrato che lo ha visto coinvolto in processi tra i più importanti e clamorosi, quali l’attentato a Giovanni Paolo II, il caso Moro o l’assassinio di Vittorio Bachelet.

È riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo all’ ONU nella lotta al traffico di droga e nella difesa dei diritti umani, è stato docente di diritto e più volte parlamentare e membro della commissione antimafia.

Un personaggio straordinario che mette a disposizione la sua esperienza e le sue conoscenze per parlare di costituzione e legalità, in un momento storico in cui assistiamo tristemente ad un vero e proprio crollo dei valori etici e ad una sorta di smobilitazione delle coscienze a fronte del dilagare della corruzione in ogni ambito pubblico e privato.

L’organizzazione dell’incontro è stata curata dalle associazioni marinesi Sapere Aude, Senza Frontiere e Associazione per il Cambiamento, che danno l’appuntamento a tutta la cittadinanza per condividere un’importante momento di discussione e confronto.