Ott 302015
 
LA4

Tra i rinviati a giudizio il dirigente, due funzionari e un consulente dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Marino. Il Giudice dell’Udienza Preliminare, dott.ssa De Angelis di Velletri – che ha seguito anche il caso Silvagni che ha portato alla condanna dell’ex sindaco di Marino a due anni e sei mesi per corruzione e peculato – ha rinviato a giudizio tutti e sette gli imputati. Il processo, come specifica un comunicato degli Ambientalisti pro Bovillae che hanno seguito il dibattimento a Tribunale di Velletri, riguarda la costruzione di ben 4 edifici abusivi per un totale di 200 mq nell’area archeologia vincolata del Circo Romano di Bovillae a Frattocchie.

Oltre ai proprietari e al loro tecnico,” specifica il comunicato “sono stati rinviati a giudizio il dirigente, due funzionari e un consulente dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Marino. L’abuso era stato denunciato con forza da Legambiente (http://noicambiamo.it/giornale/editoriali/1587-petizione-circo-di-bovillae), dalle associazioni ambientaliste locali e da alcuni cittadini di Marino. Sono state costruiti un casale, con fondamenta in cemento armato su mosaici antichi e strutture di inestimabile valore dei sacerdoti del culto della famiglia dell’imperatore Augusto, un porticato, e due grandi gazebo, tutti in un’area con inedificabilità assoluta vincolata con D.M. 10.11.1967, e realizzati tutti intorno gli archi dell’antico circo di Bovillae, a completamento di uno scempio iniziato in precedenza con la costruzione di una villetta usando gli archi come sostegno.
 Spicca tra gli imputati, e non è la prima volta in un processo penale, il dirigente dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Marino, l’uomo che da circa 10 anni ha coordinato e prodotto le determine della gestione Palozzi/Silvagni sull’urbanistica del territorio comunale, dirigente che risulta ancora in attività con il Commissario Prefettizio dott.ssa Caporale. Da notare anche che Legambiente Lazio compare come Parte Civile, ad enfatizzare il danno compiuto al patrimonio archeologico-paesistico e a tutti i cittadini di Marino.
Il Comune di Marino, pur risultando tra i danneggiati dal grave reato ipotizzato, ha finora difeso a sue spese, cioè con le tasse degli stessi cittadini danneggiati dal supposto abuso, due dei dipendenti rinviati a giudizio, stanziando fondi per i loro avvocati, proprio perché dipendenti comunali, ciò che appare contraddittorio.
Il Commissario Prefettizio di Marino, dott.ssa Enza Caporale, che ad oggi non ha dato la disponibilità a ricevere i cittadini e i rappresentanti di Legambiente su questo argomento scottante, vede aprirsi un nuovo fronte nella gestione del disastrato comune castellano, e specialmente dei suoi ruoli dirigenziali.
Ott 152015
 
DivAmoreMarino
 L’Assemblea Contro la Cementificazione ha organizzato per il 18 ottobre alle ore 11 in piazza Sciotti a Santa Maria delle Mole una assemblea pubblica per informare la popolazione sui nuovi permessi a costruire concessi a giugno 2015, in piena crisi politica a Marino per gli arresti dell’ex Sindaco Fabio Silvagni, sull’area di Mugilla. Il progetto finale prevede per l’area di Mugilla – cioè dietro alla scuola Verdi a Santa Maria delle Mole – 17 palazzine per circa 33.000 mc di cemento, con circa 500 nuovi abitanti. E’ uno dei primi effetti della mega speculazione dell’area più ampia del Divino Amore in cui il cemento previsto dagli amministratori dell’ultimo quinquennio assomma a 1.300.000 mc, per circa 15.000 abitanti. Una nuova città che raddoppia le attuali Santa Maria e Frattocchie. Contro questa speculazione combatte da tempo sia ACC, sia l’Argine via Divino Amore (ADA) che attraverso il TAR sperano con i ricorsi avviati di fermare la cementificazione.
Volantino dell’iniziativa del 18 ottobre.
ACC

 

Ott 122015
 
aereoRyan

 

Forte richiesta dei cittadini per il ripristino della legalità in questo aeroporto.

Incontrando una massiccia adesione dei cittadini il Comitato CRIAAC  promuove un esposto alla Magistratura per il ritorno della legalità nell’aeroporto “Pastine” di Ciampino, appellandosi anche alle nuove norme penali sui reati di inquinamento ambientale, nella speranza che qualcuno si preoccupi finalmente dei gravi rischi che corre la salute della popolazione di fronte alle norme calpestate.

Il portavoce del Comitato CRIAAC, Roberto Barcaroli, ha dichiarato: “la grande adesione dei cittadini, con oltre 500 firme raccolte in meno di dieci giorni dal lancio dell’esposto,  rappresenta un chiaro indicatore di quanto i cittadini siano stanchi dell’evidente disprezzo delle norme in questo aeroporto, come se qui non valessero le leggi che valgono per tutti gli altri cittadini, italiani ed europei, e per le altre strutture industriali. Oggi la magistratura dispone finalmente degli strumenti, anche penali, che consentono di sanzionare il mancato rispetto delle norme e questo ci da fiducia che, dopo 15 anni di soprusi, i cittadini possano avere giustizia”.

A 20 anni dalla sua approvazione questo aeroporto non ha ancora completamente applicato la legge n. 447/1995 per la riduzione del rumore, non ha ancora ottemperato agli obblighi di legge né per la VIA né per la VAS (autorizzazioni ad operare rilasciate con le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale e di Valutazione Ambientale Strategica, obbligatorie per legge), essendo su questo latitante da oltre un decennio. Senza parlare del continuo sforamento dei livelli massimi d’inquinamento ammessi, che viene costantemente confermato dalle centraline.”

Data la grande risposta dei cittadini” conclude il comunicato del CRIAAC “la nostra raccolta di firme continuerà e daremo vita ad iniziative sul territorio che consentano ai cittadini di Ciampino, Roma e Marino di aderire”.

 

info@comitatoaeroportociampino.it

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twitter: Comitato Ciampino@CiampinoCRIAC

facebook: Comitato aeroporto di Ciampino

Ott 072015
 
cAPORALE-COM

Con un avviso pubblico emesso il 6 ottobre a firma del dirigente S. Pizzato, il Commissario prefettizio di Marino, Enza Caporale, ha dato mandato di revocare il bando per 7 tirocini emesso a firma del dirigente L. Iaurissi (http://www.marinoapertaonlus.it/tirocini-formativi-a-marino-presentazione-delle-domande-entro-il-29-agosto-2015-per-sette-posti/).

Il bando del 17 luglio 2015 prevedeva la selezione di 7 tirocinanti per assegnare un periodo formativo di sei mesi con corresponsione di 600 euro mensili a fronte dello svolgimento di 30 ore settimanali.

L’avviso pubblico di revoca specifica che ” Vista la determinazione n° 57 del 6 ottobre 2015 con la quale è stata disposta la revoca (del bando di tirocinio ndr) in quanto il suddetto atto è stato adottato in assenza di atto di indirizzo della Giunta comunale si comunica a tutti gli interessati che l’avviso pubblico per lo svolgimento di n° 7 tirocini formativi presso il Comune di Marino è stato revocato con determina 57/2015.”

Una nuova situazione a dir poco ‘incredibile’ imputabile al dirigente Ludovica Iarussi che già con l’arrivo del Commissario era stata ‘dimezzata’  nelle sue competenze. Basta ricordare  che nell’era Palozzi/Silvagni queste competenze erano praticamente sterminate, con un controllo pressocchè totale degli appalti, del personale e delle azioni giuridiche.

La forte riduzione delle competenze della Iarussi era stata giustificata dal Commissario Caporale dall’applicazione del principio della rotazione per le norme anticorruzione previste dal Piano Nazionale Anticorruzione voluto dal governo Monti.

Ott 062015
 

Con oltre 250 prenotazioni in poco più di una settimana, si sta procedendo rapidamente verso un nuovo tutto esaurito per le repliche dello spettacolo musicale “Apri il cuore prima del diluvio” prodotto  da Marino Aperta Onlus in collaborazione con la Parrocchia San Giuseppe di Frattocchie. Ancora qualche decina di posti disponibile per le tre repliche di venerdì 9 ottobre ore 20,45, sabato 10 ottobre ore 16,30 e domenica 11 ottobre alle ore 11,15.

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Set 282015
 
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Si è chiusa sabato 26 settembre 2015 la terza edizione della manifestazione “Insieme – E’ Possibile”, organizzata da GNOSIS Cooperativa Sociale Onlus con una straordinaria partecipazione di pubblico, Istituzioni ed operatori del terzo settore.

Nella suggestiva cornice del parco di ulivi, nella sede sociale della Cooperativa Gnosis, si sono svolte numerose attività rivolte ai partecipanti: mercatino equo e solidale del baratto, concerti, corsi da danza, teatro, intrattenimento per grandi e piccini Straordinario è stato il successo per l’ampia partecipazione di pubblico e di rappresentanti delle Istituzioni e del Terzo Settore tra i quali il Consigliere regionale Simone Lupi, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ciampino Emanuela Colella, il Dott. Marco D’Alema del Dipartimento di Salute Mentale, la Dirigente regionale Tiziana Biolghini. Momento importante della giornata è stata la Tavola Rotonda “Comunità Locale e Qualità della vita: faccia a faccia tra cittadini, istituzioni ed imprese” nel corso della quale sono stati illustrati i risultati raggiunti e, soprattutto, gli obiettivi futuri possibilmente da raggiungere lavorando in modalità sinergica. Simone Lupi, intervenuto quale rappresentante della Regione Lazio ha dichiarato al termine della giornata:”E’ un onore essere oggi presente in questa importante manifestazione a testimoniare la vicinanza della Regione Lazio nei confronti di iniziative di così altro spessore sociale e civile. Ringrazio la Cooperativa Sociale Gnosis Onlus per l’invito e, soprattutto, per l’impegno quotidianamente profuso in favore della collettività dei Castelli Romani”. La manifestazione si è conclusa a serata inoltrata con l’augurio di essere di nuovo tutti presenti il prossimo anno per l’edizione numero quattro della manifestazione “Insieme”.

Set 082015
 
aereoRyanII

Dopo aver quasi distrutto Alitalia e gli aeroporti italiani, spolpando fino all’osso la compagnia aerea e operando con aeroporti rattoppati, come Fiumicino, o che esistono nel disprezzo delle Norme nazionali e europee, come Ciampino, ora la classe dirigente nazionale per continuare ad avere un trasporto aereo é costretta a inchinarsi di fronte all’arroganza di Ryanair, invitando il suo Amministratore Delegato, O’Leary, nel suo “salotto buono” del convegno annuale di Cernobbio.

E lui ovviamente ne ha approfittato per farsi pubblicità, per chiedere nuovi spazi negli aeroporti italiani e più traffico a Ciampino, aeroporto che già opera da anni oltre i limiti di legge.

E mentre il vertice dell’industria e della finanza si inginocchia, cosa fanno intanto le istituzioni?

Cosa fa il Governo per riportare la legalità nell’aeroporto di Stato? Cosa fanno il Presidente della Regione Lazio e i sindaci di Roma, Ciampino è Marino che ospitano l’aeroporto?

Cosa fa il sindaco di Ciampino, Terzulli, che ben sa che la pista dell’aeroporto si trova a soli 160 metri dai palazzi della sua città? Perché non risponde alle domande dei cittadini che gli chiedono di sapere quanti slot aerei sono stati autorizzati a Ciampino per il periodo invernale, quando inizierà il previsto mostruoso traffico del Giubileo? Dove sono i dati sulle patologie sanitarie presenti sul territorio comunale colpito dall’inquinamento aeroportuale che fin da dicembre 2014 ci erano stati promessi?

Come tuteleranno queste istituzioni la salute dei cittadini, dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico, tutte esposte gravissimi rischi?

Di fronte a chi si genuflette e a chi non fa il suo dovere, non é ora che la Magistratura intervenga, dato che le autorità europee hanno cominciato a dire la loro?

Set 072015
 

A settembre oltre alle raccolte ordinarie, si affianca una raccolta straordinaria il domenica 13 presso l’ospedale di Marino.

 Con un fitto calendario di giorni proposti a settembre per la raccolta ordinaria del sangue, la CRI invita i donatori anche per domenica 13 settembre dalle ore 8 alle ore 11 per donare presso l’ospedale di Marino.

Per informazioni contattare Angelo Pazienza, all’indirizzo piiamap@gmail.com .

DonazioneSangue

Ago 282015
 
Rifug

Con una comunicazione ufficiale fornita durante l’ultimo Consiglio comunale di agosto, si conferma che la Prefettura sta per assegnare circa una quarantina di profughi al Comune di Marino per l’ospitalità. Stavolta la Prefettura si è mossa con molta accortezza, individuando in modo autonomo e rapido una struttura ritenuta adeguata gestita dalle Suore, presso via Colizza a Marino centro. La stessa struttura aveva ospitato circa un anno fa diverse decine di profughi, fino a circa 190 in un anno, con il coinvolgimento diretto nel progetto di Suore, laici e volontari. I profughi in arrivo, si apprende dalle notizie fornite durante il Consiglio comunale di agosto, saranno in prevalenza donne e bambini. Una possibilità per il territorio marinese di riscattare la pessima figura fatta soprattutto sui media nazionali nel mese di luglio, sotto la spinta di politici locali e nazionali senza scrupoli che cavalcano la disperazione delle persone per guadagnare qualche voto.

 

Ago 262015
 
ADA

Nuovo scontro in tribunale sull’ulteriore prospettiva di cementificazione a Frattocchie-Mazzamagna.

Con un importante passo a difesa del territorio di Frattocchie – di fronte all’area del Divino Amore di Marino denominata Mazzamagna – la Città Metropolitana – ex Provincia di Roma – ha presentato a maggio 2015 un ricorso al TAR contro il Comune di Marino e la Regione Lazio.

Il ricorso amministrativo ancora una volta riguarda una parte del cemento che l’ex Sindaco Palozzi, il Centrodestra di Marino, nell’assenza di atti del PD della Regione Lazio guidata da Nicola Zingaretti, vorrebbero riversare su una ampia zona di agro romano in località Mazzamagna per un nuovo Piano di Zona di Edilizia Economica e Popolare.

Argine via Divino Amore (ADA), il comitato di cittadini che dal 2011 combatte a suon di ricorsi al TAR le scelte speculative del Comune di Marino, plaude all’iniziativa della Città metropolitana di cui è venuto a conoscenza nei dettagli nel mese di agosto.

 

Questo nuovo ricorso al TAR della Città Metropolitana”  ha dichiarato il coordinamento di ADA 2.0 “aggiunge un nuovo carico all’opposizione che, da anni, i cittadini di ADA e di altri comitati a Marino stanno profondendo contro lo scempio del cemento dei signori Palozzi, Silvagni con la complicità silente del PD alla Regione Lazio. Il nuovo ricorso ripercorre le tappe di illegalità già evidenziate nei ricorsi di ADA presentati nel 2011 e nel 2014 e che il TAR, inspiegabilmente agli occhi dei cittadini, non ha ancora portato in discussione a circa 4 anni dalla prima presentazione. Daremo il massimo supporto anche a questa iniziativa della Città Metropolitana che, assieme ai ricorsi pendenti di ADA e ACC, siamo certi consentirà di fermare lo scempio dell’area Divino Amore-Mugilla a Marino”.