Mag 072019
 
papa-francesco-giubileo-ammalati-disabili-giugno-2016Essere cristiani, evangelicamente parlando, significa vivere la missione con passione, a fianco degli ultimi. La posta in gioco è alta, se si considerano gli effetti devastanti dell’attuale congiuntura. Assistiamo allo sconquasso valoriale derivane da una concezione fortemente materialistica dell’esistenza umana e alle derive di certi fondamentalismi che s’impongono con violenza sul palcoscenico della Storia. In questa baraonda, in cui è sempre più difficile cogliere la linea di demarcazione tra Bene e Male, si avverte l’esigenza di un nuovo umanesimo, nella consapevolezza che, come ci hanno insegnato i padri conciliari, “solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell’uomo” (Gaudium et spes 22Questo significa, concretamente, che la misura di questa umanità dolente del Terzo Millennio rimane, per ogni credente, Gesù di Nazareth, morto e risorto.Ma com’è possibile rendere intelligibile la Buona Notizia quando molti dei nostri fedeli, soprattutto nelle Chiese di antica tradizione, procedono stancamente? Papa Francesco, a  questo proposito, ci rammenta che la missione non può essere intesa come occupazione di spazi, in modo da sottomettere gli altri alle nostre convinzioni, riducendo la fede a un compendio di prescrizioni. Si tratta piuttosto di vivere il Vangelo andando con speditezza nelle periferie del mondo e manifestando  una chiara predilezione per i poveri. E’ sufficiente leggere l’esortazione apostolica Evangelii Gaudium per comprendere la loro centralità dal punto di vista missionario (186-192), un’istanza sulla quale la comunità cristiana è chiamata a interrogarsi.

“Come si può affermare di amare Dio che non si vede se non lo si riconoscere nel fratello in difficoltà che ci passa accanto?”, si chiede papa Francesco. E ancora: “Rimanere sordi a quel grido, quando noi siamo gli strumenti per ascoltare il povero, ci pone fuori dalla volontà del Padre e dal suo progetto”. Il Papa, inoltre, sottolinea con forza che l’aiuto ai poveri “non è una missione riservata ad alcuni”, tutti devono “collaborare per risolvere le cause strutturali della povertà” e tutti devono anche compiere “i gesti più semplici e quotidiani di solidarietà di fronte alle miserie concrete che incontriamo”. Questo ricordando che “la funzione sociale della proprietà (…) e che il possesso dei beni si giustifica per custodirli ed accrescerli perché meglio servano al bene comune”. Come diceva don Tonino Bello, grande vescovo scomparso nel 1993: “Vedete, noi come credenti ma anche come non-credenti, non abbiamo più i segni del potere”. Nel senso che se noi potessimo davvero risolvere tutti i problemi dei disoccupati, dei drogati, dei migranti, i problemi di tutta questa povera gente, allora, sì, avremmo i “segni del potere” sulle spalle. “Però c’è rimasto – diceva sempre don Tonino – il potere dei segni, il potere di collocare dei segni sulla strada a scorrimento veloce della società contemporanea, collocare dei segni vedendo i quali la gente deve capire verso quali traguardi stiamo andando e se non è il caso di operare qualche inversione di marcia”. Ecco attuale il celebre detto del poeta messicano Salvador Dìaz Miròn: “Sappiatelo, sovrani e vassalli, eminenze e mendicanti: nessuno avrà diritto al superfluo, finchè uno solo mancherà del necessario.”

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Apr 092019
 
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Il 15 aprile 2019 alle ore 16:30 presso l’Istituto Comprensivo Primo Levi di Frattocchie, all’interno del progetto “La nostra buona stella: costruiamo il nostro futuro” selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e coordinato presso la scuola Levi, come alla scuola Verdi, dall’associazione Marino Aperta Onlus, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Il visconte dimezzato” liberamente tratto dal romanzo di Italo Calvino.

Il Laboratorio teatrale offerto dal progetto alla scuola è stato seguito da novembre 2018 ad oggi  dagli alunni delle classi della I e II media, sotto la guida della regista Sabina Barzilai e dell’aiuto regista Armida Marcioni di Marino Aperta Onlus.

Siamo felici di veder rappresentato, come secondo evento, dopo il successo alla scuola elementare Verdi, a Marino per il progetto ‘La nostra buona stella’, lo spettacolo dei ragazzi della scuola media Primo Levi di Santa Maria delle Mole” ha commentato il Direttivo di Marino Aperta Onlus che ha curato il laboratorio teatrale. “Il progetto finanziato dall’Impresa Sociale ‘Con i Bambini’ nelle scuole di Santa Maria delle Mole e Frattocchie rappresenta una grande opportunità che consentirà anche nei prossimi due anni scolastici importanti sinergie tra scuola e territorio, sinergie che le scuole stesse hanno stimolato e indirizzato.

“Il progetto La Nostra Buona Stella è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD” www.conibambini.org

Per informazioni:

Marino Aperta Onlus www.marinoapertaonlus.it

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Apr 082019
 
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Dopo l’ottimo avvio delle scorse settimana, Politeia Giovani presenta il terzo incontro del ciclo di formazione l’8 aprile alle ore 21. L’iniziativa di Marino Aperta Onlus, arrivata al suo 13 anno di vita, propone per questo terzo incontro per i giovani dai 15 anni in su il tema della “Negoziazione e gestione dei conflitti” inserito nel programma generale “Dal Gruppo alla Comunità”. Direttrice del Corso 2019 e docente anche per questo nuovo incontro è la dottoressa Francesca Napoletano, apprezzata formatrice anche in ambito nazionale per gli aspetti sociali, sociologici e relazionali.

L’incontro si svolgerà l’8 aprile alle ore 21 presso la Sala conferenze del Giardino Incantato a via Nettunese vecchia 81-83.

Con i venti giovani che hanno aderito all’iniziativa Politeia Giovani” commenta il Direttivo dell’associazione Marino Aperta Onlus, associazione che opera oramai da oltre 15 anni sul territorio di Marino “ la dott.ssa Napoletano continua di approfondimento di temi importanti per la loro crescita e , anche in ambito sociale, verso l’assunzione di possibili impegni nei confronti della nostra comunità locale. Una nuova occasione anche di confronto tra il mondo dei giovani e degli adulti, nel segno dell’accoglienza e della solidarietà.”

Apr 022019
 
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L’8 aprile 2019 alle ore 17:00 nel plesso Verdi, a via Maroncelli, dell’Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole, Marino, all’interno del progetto “La nostra buona stella: costruiamo il nostro futuro” selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e coordinato presso la scuola dall’associazione Marino Aperta Onlus, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Il visconte dimezzato” liberamente tratto dal romanzo di Italo Calvino.

Il Laboratorio teatrale offerto dal progetto alla scuola è stato seguito da novembre 2018 ad oggi  dagli alunni delle classi della scuola elementare G. Verdi di Santa Maria delle Mole, sotto la guida della regista Sabina Barzilai e dell’aiuto regista Armida Marcioni di Marino Aperta Onlus.

Siamo felici di veder rappresentato, come primo evento a Marino del progetto ‘La nostra buona stella’, lo spettacolo dei bambini della scuola Verdi di Santa Maria delle Mole” ha commentato il Direttivo di Marino Aperta Onlus che ha curato il laboratorio teatrale. “Il progetto finanziato dall’Impresa Sociale ‘Con i Bambini’ nelle scuole di Santa Maria delle Mole e Frattocchie rappresenta una grande opportunità che consentirà anche nei prossimi due anni scolastici importanti sinergie tra scuola e territorio, sinergie che le scuole stesse hanno stimolato e indirizzato. Un grazie particolare va a Sabina Barzilai e Armida Marcioni che con grande entusiasmo hanno guidato molti bambini e ragazzi del territorio in questa esperienza teatrale nell’anno scolastico in corso.

“Il progetto La Nostra Buona Stella è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD” www.conibambini.org

Partecipano al Progetto: Associazione Arianna Onlus – capoprogetto; Regione Lazio; Comune di Albano Laziale; Comune di Castel Gandolfo; Comune di Marino; Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali; Scuola Media Statale Umberto Nobile; Istituto Comprensivo Antonio Gramsci; Istituto Comprensivo Primo Levi; Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole; Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”; Impresa Sociale Borghi Artistici; Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl; CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica; Gnosis Cooperativa Sociale Onlus; Fondazione Il Campo dell’Arte; Liberamente Onlus; Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato; Marino Aperta Onlus; Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus; Punto a capo Onlus

 

Per informazioni sul Laboratorio Teatrale:

Marino Aperta Onlus www.marinoapertaonlus.it

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Mar 302019
 
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Dopo l’ottimo avvio della scorsa settimana, Politeia Giovani presenta il secondo incontro del ciclo di formazione il 1 aprile alle ore 21. L’iniziativa di Marino Aperta Onlus, arrivata al suo 13 anno di vita, propone per questo secondo incontro per i giovani dai 15 anni in su il tema della “Comunicazione” inserito nel programma generale “Dal Gruppo alla Comunità”. Direttrice del Corso 2019 e docente anche per questo nuovo incontro è la dottoressa Francesca Napoletano, conosciuta come formatrice anche in ambito nazionale per gli aspetti sociali, sociologici e relazionali.

L’incontro si svolgerà il 1 aprile alle ore 21 presso la Sala conferenze del Giardino Incantato a via Nettunese vecchia 81-83.

Con grande entusiasmo registrato nella giornata di avvio di Politeia Giovani” commenta il Direttivo dell’associazione Marino Aperta Onlus, associazione che opera oramai da oltre 15 anni sul territorio di Marino “continuiamo nel percorso attento ai ragazzi, alla loro crescita in tutti gli ambiti, anche in ambito sociale, delle relazioni e dell’impegno verso la comunità. Una occasione anche di confronto tra il mondo dei giovani e degli adulti, indispensabile se si vuole continuare a condurre un lavoro così impegnativo, come fa Marino Aperta ogni giorno con i suoi progetti sul territorio.”

Mar 272019
 
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Domenica 31 marzo si avvia la nuova proposta di Marino Aperta Onlus per i bambini e le famiglie del territorio. Dalle ore 11 alle ore 13 sarà aperto presso i locali della scuola Anna Frank con accesso a via Cardinal Pizzardo 5 a Frattocchie, con una festa di inaugurazione, il Centro Aggregativo Giovanile (CAG) domenicale per bambini e famiglie.

La proposta viene presentata all’interno del progetto CAG 2019 che l’associazione porta avanti in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Primo Levi. Quindi, il CAG oltre ad essere aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19 per le attività di doposcuola e ludico-formative dei ragazzi adolescenti delle scuole medie Levi e Vivaldi, il sabato pomeriggio per le attività musicali del Coro del Fiore Blu e dei corsi di Chitarra, vedrà l’apertura anche la domenica mattina per uno spazio ad hoc per bambini, dai tre anni in su, e le famiglie giovani del territorio. Conducono la proposta domenicale le famiglie de ‘Il Cerchio’, giovani uomini e donne cresciuti per molti anni vicino all’associazione Marino Aperta Onlus che con le loro famiglie hanno deciso di vestire i panni di organizzatori in un’attività in prima linea per la socializzazione sul territorio.

Il nostro plauso va a Davide, Michela, Lucia e Doriana, tanto per fare alcuni nomi“ dichiara il Direttivo dell’associazione Marino Aperta Onlus “che hanno portato avanti con determinazione in associazione questa proposta del CAG domenicale e che hanno assunto in prima persona la responsabilità dell’organizzazione e della conduzione dell’iniziativa. In un territorio in cui da 5 anni a questa parte è venuta a mancare la proposta per una esperienza ‘strutturata’ nel gioco per questa fascia d’età giovanissima e una offerta di un luogo aperto e accogliente per l’aggregazione delle famiglie, Marino Aperta Onlus prova a dare una risposta, grazie alla cooperazione con le scuole del territorio che da tempo hanno incorporato il progetto CAG nei loro Piani dell’Offerta Formativa.”

Le iniziative del CAG domenicale saranno pubblicate su Facebook (Centro aggregativo domenicale per famiglie e bambini) o sul sito www.marinoapertaonlus.it .
Non resta che partecipare alla festa di inaugurazione del CAG domenicale il 31 marzo prossimo alle ore 11 alla scuola Anna Frank. Di seguito il priogramma delle domeniche di aprile 2019.
VolantCagDomenicaleFamiglieBimbi19
ProgrammaCAG-dom
Mar 212019
 
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C’è grande curiosità ed interesse per l’avvio previsto per il 25 marzo prossimo di Politeia Giovani a Frattocchie. La scuola di formazione sociale di Marino Aperta Onlus, scuola arrivata al suo 13 anno di vita, propone per questo ciclo un programma sul tema “Dal Gruppo alla Comunità” con al centro i giovani del territorio da 15 anni in su. Direttrice del Corso 2019 è la dottoressa Francesca Napoletano, conosciuta come formatrice anche in ambito nazionale per gli aspetti sociali, sociologici e relazionali.

Il primo incontro del 25 marzo, alle ore 21 presso la Sala conferenze del Giardino Incantato a via Nettunese vecchia 81-83, ha come tema specifico “Come far parte di un gruppo. Comunità: cosa faccio per gli altri?”.

Un percorso, quello di questo anno, articolato in 4 tappe, con un bacino di possibili partecipanti già in molti casi vicini all’associazione.

Con grande entusiasmo e nella convinzione della bontà dell’iniziativa” commenta il Direttivo dell’associazione Marino Aperta Onlus, associazione che opera oramai da oltre 15 anni sul territorio di Marino “avviamo Politeia Giovani, con uno sguardo particolarmente attento ai ragazzi, alla loro crescita in tutti gli ambiti, anche in ambito sociale, delle relazioni e dell’impegno verso la comunità. Una occasione anche di confronto tra il mondo dei giovani e degli adulti, indispensabile se si vuole condurre un lavoro così impegnativo, come fa Marino Aperta ogni giorno con i suoi progetti sul territorio. Progetti che operano nel silenzio quotidiano e che sono aperti a tutti, nello spirito di accoglienza e apertura che da sempre contraddistingue l’associazione.”

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Mar 162019
 

Enzo_Bianchi_1Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, ci offre una riflessione sulla natura divina della Chiesa. Bianchi invita tutta la Chiesa a vivere il Vangelo in una vita che sia a favore dei poveri.

“Non è, credetelo, lo spettacolo delle nostre miserie e dei nostri difetti che crea l’odio di tanti contro di noi e contro la Chiesa. Non sono i nostri peccati che provocano l’odio del mondo, sono le nostre virtù, sono i nostri santi! Non è l’elemento umano della Chiesa, ma l’elemento divino!”.

Sono convinto che D. Orione vedeva molto bene. Anche oggi la Chiesa è più che mai in tempesta, contro di lei si scatena il mondo, soprattutto i mass media. Le vengono imputati delitti come se fosse l’univoca colpevole di ogni cosa, quando invece le sue responsabilità sono minime rispetto ad altre componenti della società. Certamente è un momento difficile per la Chiesa, ma la realtà è che questa è fatta anche di tanti Santi quotidiani, come li chiama Papa Francesco, Santi della porta accanto che vivono il Vangelo e la carità con molta semplicità e che brilleranno certamente nell’ultimo giorno. Oggi sono una realtà nascosta, però noi non dobbiamo temere, perché il Signore ci aveva detto che a causa sua saremmo stati oggetto di odio. Quel che succede ora, è che il Vangelo brilla e quindi questo scatena i poteri avversi al bene, a Cristo, alla Chiesa. Noi, però, dobbiamo rispondere a queste accuse non con una difesa che sia contro di loro, ma semplicemente facendo vedere quello che è il nostro quotidiano nella sequela del Signore.

La chiesa in tutto il suo itinerario storico ha sempre avuto la necessità di aggiornarsi ai tempi, usando le parole di Papa Giovanni. Può anche accadere, però, che sia tentata di mondanizzarsi in questo aggiornamento. Ci vuole molto spirito profetico, saper leggere i segni dei tempi ma non adattarsi assolutamente alla mondanità e a quello che il mondo vorrebbe da noi, perché il mondo vorrebbe che spegnessimo il fuoco del Vangelo, e questo assolutamente non va fatto.

Certamente con Papa Francesco la Chiesa è impegnata nell’ascolto dell’umanità, nel cercare di far vedere il Cristianesimo in una forma che l’uomo di oggi possa ascoltare, ma il cammino è molto accidentato.

Abbiamo lasciato una riva, siamo in mare aperto e non sappiamo quando approderemo a un’altra riva. Il cambiamento culturale e antropologico di tutto il mondo, soprattutto dell’Occidente, certamente coinvolge il Cristianesimo e non è facile per tutte le chiese cristiane di diversa confessione rispondere da un lato ai bisogni di oggi, e restare dall’altro fedeli e fermi sul deposito del Vangelo che ci è stato tramandato. Senza la Parola di Dio la Chiesa non c’è. La Chiesa nasce dalla Parola di Dio che la convoca, quindi costantemente deve tornare ad essa, deve darle quel primato, quella centralità, perché la Parola di Dio è davvero la forza e la vita della Chiesa. Ma oggi forse c’è da fare uno sforzo in più, bisogna oltre ad ascoltare la Parola anche riflettere e pensare. Abbiamo bisogno di un popolo di Dio che personalmente impari a pensare perché senza una fede pensata non può esistere un’identità di fede che sia davvero capace delle sfide del mondo di oggi. Non c’è possibilità di evangelizzazione e non c’è neanche possibilità di una fede salda e certa che duri nel tempo. Noi oggi siamo testimoni di una rottura della trasmissione della fede. La mia generazione soprattutto ha cominciato a non trasmettere la fede alle nuove generazioni e questo si è accentuato soprattutto nelle persone che hanno attualmente 50-60 anni. Non hanno saputo trasmettere la fede ai figli ma neanche a trasmetterla a livello sociale, e questo fa sì che oggi abbiamo davvero la sensazione di una vita precaria delle nostre parrocchie, delle nostre comunità, perché mancano i giovani.

Ma la Chiesa deve assolutamente trasmettere la fede e deve farlo andando sempre ad attingere alla Parola di Dio, che ci chiede oggi di cambiare molti atteggiamenti che avevamo quando eravamo una cristianità e quando la Chiesa era all’interno della società una presenza maggioritaria ed efficace.

Adesso siamo i bordi, il mondo è indifferente, siamo una chiesa di minoranza, ma possiamo essere molti significativi se noi continuiamo a dare primato al Vangelo e se continuiamo soprattutto a vivere il Vangelo in una vita che sia a favore dei poveri, di quelli che sono gli scarti della società, degli ultimi. Questa è la sfida.

Il Sinodo è stato un grande ascolto dei giovani del mondo, però ora ha bisogno di continuare all’interno delle chiese locali. E’ per questo che l’ultima parte del documento del Sinodo parla soprattutto di sinodalità, perche sarebbe inutile fare semplicemente una meditazione sul mondo giovanile senza prestare vie sinodali in cui realizzare tutti i cambiamenti necessari affinchè i giovani trovino spazio per vivere nella Chiesa la fede cristiana

Mar 112019
 
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Il 15 marzo 2019, presso la Sala Lepanto, alle 17,30 è stato programmato il tradizionale Convegno organizzato dall’Ass. Gruppo di Presenza Mons. Grassi e Marino Aperta Onlus, assieme al Coordinamento Vivi Marino, sul tema del Piano Emergenza Comunale di protezione Civile e il pericolo del gas Radon. L’ingresso è libero, tutti sono invitati a partecipare.Convegno-PC-Radon2019

Mar 112019
 
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ell’ambito dei festeggiamenti dell’8 marzo, Festa della donna, il Coro del Fiore Blu di Marino Aperta Onlus ha partecipato sabato 9 marzo all’evento ‘Lessico femminile’ organizzato dal Comune di Marino.

Il coro, composto principalmente da bambini, ha eseguito 4 brani dedicati all’Africa e al suo ruolo di ‘mamma’ della vista sulla terra. La sala, gremita in tutti i posti disponibili, ha applaudito la performance dei giovani del coro, sottolinenando anche con l’accompagnamento ritmico del battito delle mani i pezzi più graditi.FestaDonne19
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