Ago 182019
 

Guardare“Mente sana in corpo sano” dicevano i latini, esaltando le cure del corpo in funzione di una migliore qualità della vita. Il proverbio vale ancora, soprattutto nel periodo estivo, che è un toccasana per il corpo, purchè le cure non siano finalizzate unicamente alla perfezione della forma esteriore a discapito di quella interiore. In questo caso ci si allontanerebbe dalla considerazione del corpo che aveva anche la filosofia classica: l’anima immortale, il corpo un involucro destinato a scomparire! In alcune epoche questa tesi di Platone ha influenzato anche la cultura cristiana, che però non ha mai accettato il giudizio completamente negativo riguardo alla corporeità.

La radice del pensiero cristiano sul corpo si basa sui racconti biblici, che collegano la corporeità al termine ebraico basar, indicando così che l’identità dell’uomo è data dalla sua concretezza corporea e dalle sue relazioni interiori ed esteriori. Oggi che, alla bellezza interiore, si preferisce l’apparenza e che la fisicità è diventata una scelta esistenziale, il corpo occupa una posizione centrale nella concezione della persona. La conseguenza  è che mettersi in mostra, colpire l’attenzione, soffiare aspetti fuori dal comune, è diventata una specie di gara. La voglia poi di mostrarsi sempre in forma, nonostante il passare degli anni, finisce in schiavitù. Così, nel tentativo di nascondere i segni della vecchiaia, la società diventa un campo di battaglia biomedico: dalle pratiche sportive alla frequentazione delle palestre, dalle ossessioni dietetiche alle attenzioni igieniche. Sulle tante espressioni del mito della giovinezza la pubblicità fa la sua parte sul web, su riviste specializzate, su inserti nei giornali. In trasmissioni televisive.

Non c’è dubbio che d’estate nuotare, scalare le montagne, esporsi al sole, passeggiare, fa bene, ma se questa attività da mezzo di salute diventa fine – osserva il filosofo Umberto Galimberti – si passa dall’etica all’estetica.

Saggezza vuole che, invece di modellare corpi sempre più perfetti, si formino persone più libere, che insieme all’attenzione al corpo, ci tengano a coltivare l’anima. Aristotele nel De Anima scriveva: “E’ l’anima a costituire e a conservare l’unità del corpo e ad assicurarne la consistenza.” E’ facile rendersi conto che la dimensione esteriore senza un riscontro interiore svilisce. Capita anche nella liturgia, dove l’unità tra corpo e spirito è parte integrante delle celebrazioni che racchiudono l’esperienza del Figlio di Dio.

Proprio la sua incarnazione e la sua risurrezione attestano che nulla di ciò che riguarda l’esperienza umana può andare perduto.

Le cure estive dovrebbero servire a ripulire il corpo dalle scorie invernali, ma anche a rinfrancare lo spirito. Molti lo fanno, prendendo le distanze dalle ferie commerciali per cercare ospitalità nelle case religiose. A dire dell’associazione “Ospitalità religiosa italiana”, quest’anno sono circa 800 le strutture gestite direttamente da parrocchie, diocesi e ordini religiosi, a cui vanno sommate le altre 800 di proprietà religiosa affidate ai laici. Ma è soprattutto negli eremi e nei conventi che il corpo viene considerato e percepito come “un contenitore d’eternità”, secondo la felice espressione dello scultore polacco Igor Mitoraj. “Il corpo commercializzato mi fa orrore – egli diceva – amo le rughe allegre e quindi anche la vecchiaia perché ogni età ha la propria ricchezza e la propria bellezza.

Sono contro la volgarità. E l’unica  cosa che rimpiango è che non c’è più il pudore: ogni cosa scoperta cade nel vuoto, perché non ha più fascino”.

 

Ago 072019
 
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Il Presidente e il Direttivo di Marino Aperta Onlus esprimono totale solidarietà all’Ass. alle attività produttive Ada Santamaita dopo la recente aggressione verbale e sessista in stampo simile a quello mafioso subita il 6 agosto scorso e su cui stanno indagando le forze dell’ordine. Si condanna il modo e i personaggi che hanno condotto l’aggressione, personaggi che evidentemente a Marino immaginano di potersi muovere al di fuori delle norme, della legge e della civiltà.

 

Giu 252019
 
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Il “Gruppo di presenza – mons. G. Grassi” in collaborazione con associazione Marino Aperta Onlus organizza venerdì 28 giugno 2019 ore 17:30 presso la Sala Lepanto a Marino il 12° Incontro pubblico a più voci con la Multiservizi su l tema “Raccolta differenziata RSU domiciliare – Problemi e Sviluppi ”.

L’obiettivo dell’Incontro Pubblico proposto dalle associazioni è quello di fare un punto della situazione del nuovo sistema di raccolta porta a porta oramai introdotto da oltre un anno nella pianura di Marino e in fase di adozione in tutto il centro storico di Marino. Si approfondiranno i risultati incoraggianti raggiunti – si parla oggi del 50% di differenzianzione contro il dato pessimo del 20% da cui si è partiti – ma anche le inevitabili criticità esistenti, con lo scopo di offrire una sede di discussione e analisi del tema aperta ai cittadini e agli operatori del servizio.

L’ingresso all’Incontro Pubblico è libero e le associazioni in una nota invitano la cittadinanza a partecipare.

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Giu 252019
 
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Con la fine di giugno si chiude per l’anno scolastico 2018/2019 l’attività Centro Aggregativo Giovanile-Doposcuola curato a Frattocchie, Marino, da Marino Aperta Onlus in collaborazione con le scuole di MarinoIstituto Comprensivo Primo Levi e Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole. L’attività ha proposto da ottobre scorso un concreto aiuto come Doposcuola, recupero delle abilità scolastiche e supporto a giovani preadolescenti in età di scuola media

L’attività è inserita nel più ampio progetto denominato “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro”, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che ha come obiettivo generale il contrasto alla dispersione scolastica e all’abbandono costruendo la comunità educante formata da enti pubblici e privati che prevenga e si prenda carico delle situazioni di disagio nel sistema educativo territoriale.

Abbiamo offerto a circa 25 studenti del territorio delle frazioni la possibilità di trascorrere il pomeriggio alternando momenti di studio e di gioco” sottolineano i Responsabili dell’attività Centro Aggregativo Giovanile-Doposcuola curata da Marino Aperta Onlus, Daniele Cicerchia e Armida Marcioni. “Il cuore del nostro progetto è stata la stretta collaborazione con le loro famiglie e gli insegnanti, tutte quelle figure educative, cioè, che ruotano quotidianamente intorno al giovane. La realizzazione di questa efficace rete di supporto al minore, talvolta integrata con gli operatori dei servizi sociali e sanitari, ha permesso a ciascuna figura di potenziare l’efficacia del proprio intervento, ciascuno nel proprio ambito. I risultati raggiunti sulla crescita dei giovani partecipanti e sulle competenze scolastiche, civiche e relazionali è stato importante.

Non soltanto gli studenti hanno completato l’anno scolastico con successo, ma si è consolidato un luogo di ritrovo, di confronto, per fare nuove amicizie e solidificare quelle vecchie, lasciando da parte vecchi attriti adolescenziali, talvolta difficili da superare.

Il progetto, oltre agli operatori storici e ai volontari dell’associazione, ha visto una forte e rinsaldata collaborazione con altri 25 ‘Compagni Tutor’ provenienti dalle classi quarte e quinte del Liceo Scientifico Statale Vito Volterra di Ciampino; siamo infatti riusciti, anche quest’anno, a proporre, insieme al professor Gianfranco Pica e al gruppo di docenti referenti, un’Alternanza Scuola Lavoro con specifici obiettivi civici: diventare cittadini sensibili al sociale, al territorio e alle fasce più deboli.

L’accoglienza che i nostri studenti hanno riservato ai tutor liceali è stata eccezionale, a dimostrazione che avere qualcuno che ti proponga un modello di scuola, di studio e di vita diverso dal proprio, è una ricchezza, sempre. La sorpresa è stata anche nel vedere questi ragazzi liceali fare i conti con ragazzini un po’ problematici, spesso agitati e confusionari, che non aspettavano altro che studiare sotto la loro guida e piano piano diventare autonomi grazie ai loro consigli. Una bella sfida vinta reciprocamente.

E non basta, durante gli esami di maturità, i nostri tutor liceali parleranno dell’esperienza vissuta intensamente durante questo anno di alternanza scuola lavoro.

Ci auguriamo che, come i nostri studenti più giovani, anche loro vengano promossi a pieni voti e si ricordino a lungo di questa esperienza intensa e piena di energie messe in campo”.

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Il progetto “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro” si propone di realizzare un insieme di azioni coordinate tra istituzioni locali, scuole, terzo settore e associazionismo per costruire un modello integrato di welfare community sul territorio dei Castelli romani per costruire una proposta educativa integrata, con al centro l’istituzione scolastica, che, assistita ed integrata dalle energie e dalle professionalità dei soggetti coinvolti, possa arginare i fenomeni di dispersione legati alla condizione personale e/o famigliare degli studenti e offrire una reale opportunità di crescita a tutto il sistema educativo territoriale e ai suoi destinatari.

Partner del progetto sono:

l’Associazione Arianna Onlus capo progetto

Regione Lazio; Comune di Albano Laziale; Comune di Castel Gandolfo; Comune di Marino; CNR – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali; Scuola Media Statale Umberto Nobile; Istituto Comprensivo Antonio Gramsci; Istituto Comprensivo Primo Levi; Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole; Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”; Impresa Sociale Borghi Artistici; Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl; CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica; Gnosis Cooperativa Sociale Onlus; Fondazione Il Campo dell’Arte; Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato; Marino Aperta Onlus; Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus; Punto a capo Onlus;SOS Teniamo Famiglia Onlus.

Mag 282019
 
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Si svolgerà il 2 giugno pomeriggio presso la Sala Teatro Vittoria di Marino la 17esima Festa della Musica di Marino Aperta Onlus. Quest’anno alla tradizionale festa annuale dell’associazione si unisce anche per la prima volta la Festa della Famiglia. Intenso il programma che prevede alle 17,30 l’esibizione del Coro del Fiore Blu gestito dall’associazione, i saggi dei corsi di chitarra, una caccia al tesoro coordinata dai ragazzi del ‘Il Cerchio‘, realtà sempre dell’associazione, e una cena delle famiglie rigorosamente Plastic Free a chiusura della manifestazione.
La festa viene organizzata anche a chiusura per il 2018/2019 del progetto Centro Aggregativo Giovanile CAG realizzato in collaborazione con gli Istituti Comprensivi Levi e Santa Maria delle Mole.
La manifestazione del 2 giugno è aperta a tutti” precisa il Direttivo di Marino Aperta Onlus “in modo gratuito e chi vorrà godere di un pomeriggio spensierato potrà raggiungerci a Villa Desideri, Marino Centro, a partire dalle 17,30. Un grazie a tutti i responsabili delle diverse attività che si sono ancora una volta resi disponibili per l’intero anno scolastico e alle scuole Levi e Vivaldi della pianura di Marino. Oltre 30 ragazzi in difficoltà scolastiche seguiti tutti i giorni a Frattocchie presso il CAG settimanale, il Coro del Fiore Blu di circa 70 persone in occasione degli spettacoli, oltre 30 allievi dei corsi di musica popolare, due laboratori teatrali per i ragazzi delle scuole e, infine, una ventina di bambini con le loro famiglie coinvolti nel CAG della domenica presso la scuola Anna Frank. Questi i segni concreti del lavoro di Marino Aperta Onlus sul territorio,  segni che verranno festeggiati insieme a chi vorrà unirsi il 2 giugno prossimo al Teatro Vittoria di Marino.”
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Mag 202019
 
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Il 19 maggio dalle 11 alle 13 i ragazzi del Il Cerchio propongono un nuovo appuntamento per bambini e famigli per affrontare insieme dei giochi e superare le paure.

Una nuova occasione di incontro per le famiglie del territorio proposta da Marino Aperta Onlus.

Ecco l’invito degi responsabili de Il Cerchio “Cari genitori, vi aspettiamo domenica 19 maggio al CAG DOMENICALE insieme ai vostri bambini per un laboratorio speciale sulle loro paure !!! 
Non mancate… Sarà divertente e sorprendente!!!”

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Mag 072019
 
papa-francesco-giubileo-ammalati-disabili-giugno-2016Essere cristiani, evangelicamente parlando, significa vivere la missione con passione, a fianco degli ultimi. La posta in gioco è alta, se si considerano gli effetti devastanti dell’attuale congiuntura. Assistiamo allo sconquasso valoriale derivane da una concezione fortemente materialistica dell’esistenza umana e alle derive di certi fondamentalismi che s’impongono con violenza sul palcoscenico della Storia. In questa baraonda, in cui è sempre più difficile cogliere la linea di demarcazione tra Bene e Male, si avverte l’esigenza di un nuovo umanesimo, nella consapevolezza che, come ci hanno insegnato i padri conciliari, “solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell’uomo” (Gaudium et spes 22Questo significa, concretamente, che la misura di questa umanità dolente del Terzo Millennio rimane, per ogni credente, Gesù di Nazareth, morto e risorto.Ma com’è possibile rendere intelligibile la Buona Notizia quando molti dei nostri fedeli, soprattutto nelle Chiese di antica tradizione, procedono stancamente? Papa Francesco, a  questo proposito, ci rammenta che la missione non può essere intesa come occupazione di spazi, in modo da sottomettere gli altri alle nostre convinzioni, riducendo la fede a un compendio di prescrizioni. Si tratta piuttosto di vivere il Vangelo andando con speditezza nelle periferie del mondo e manifestando  una chiara predilezione per i poveri. E’ sufficiente leggere l’esortazione apostolica Evangelii Gaudium per comprendere la loro centralità dal punto di vista missionario (186-192), un’istanza sulla quale la comunità cristiana è chiamata a interrogarsi.

“Come si può affermare di amare Dio che non si vede se non lo si riconoscere nel fratello in difficoltà che ci passa accanto?”, si chiede papa Francesco. E ancora: “Rimanere sordi a quel grido, quando noi siamo gli strumenti per ascoltare il povero, ci pone fuori dalla volontà del Padre e dal suo progetto”. Il Papa, inoltre, sottolinea con forza che l’aiuto ai poveri “non è una missione riservata ad alcuni”, tutti devono “collaborare per risolvere le cause strutturali della povertà” e tutti devono anche compiere “i gesti più semplici e quotidiani di solidarietà di fronte alle miserie concrete che incontriamo”. Questo ricordando che “la funzione sociale della proprietà (…) e che il possesso dei beni si giustifica per custodirli ed accrescerli perché meglio servano al bene comune”. Come diceva don Tonino Bello, grande vescovo scomparso nel 1993: “Vedete, noi come credenti ma anche come non-credenti, non abbiamo più i segni del potere”. Nel senso che se noi potessimo davvero risolvere tutti i problemi dei disoccupati, dei drogati, dei migranti, i problemi di tutta questa povera gente, allora, sì, avremmo i “segni del potere” sulle spalle. “Però c’è rimasto – diceva sempre don Tonino – il potere dei segni, il potere di collocare dei segni sulla strada a scorrimento veloce della società contemporanea, collocare dei segni vedendo i quali la gente deve capire verso quali traguardi stiamo andando e se non è il caso di operare qualche inversione di marcia”. Ecco attuale il celebre detto del poeta messicano Salvador Dìaz Miròn: “Sappiatelo, sovrani e vassalli, eminenze e mendicanti: nessuno avrà diritto al superfluo, finchè uno solo mancherà del necessario.”

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Apr 092019
 
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Il 15 aprile 2019 alle ore 16:30 presso l’Istituto Comprensivo Primo Levi di Frattocchie, all’interno del progetto “La nostra buona stella: costruiamo il nostro futuro” selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e coordinato presso la scuola Levi, come alla scuola Verdi, dall’associazione Marino Aperta Onlus, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Il visconte dimezzato” liberamente tratto dal romanzo di Italo Calvino.

Il Laboratorio teatrale offerto dal progetto alla scuola è stato seguito da novembre 2018 ad oggi  dagli alunni delle classi della I e II media, sotto la guida della regista Sabina Barzilai e dell’aiuto regista Armida Marcioni di Marino Aperta Onlus.

Siamo felici di veder rappresentato, come secondo evento, dopo il successo alla scuola elementare Verdi, a Marino per il progetto ‘La nostra buona stella’, lo spettacolo dei ragazzi della scuola media Primo Levi di Santa Maria delle Mole” ha commentato il Direttivo di Marino Aperta Onlus che ha curato il laboratorio teatrale. “Il progetto finanziato dall’Impresa Sociale ‘Con i Bambini’ nelle scuole di Santa Maria delle Mole e Frattocchie rappresenta una grande opportunità che consentirà anche nei prossimi due anni scolastici importanti sinergie tra scuola e territorio, sinergie che le scuole stesse hanno stimolato e indirizzato.

“Il progetto La Nostra Buona Stella è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD” www.conibambini.org

Per informazioni:

Marino Aperta Onlus www.marinoapertaonlus.it

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Apr 082019
 
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Dopo l’ottimo avvio delle scorse settimana, Politeia Giovani presenta il terzo incontro del ciclo di formazione l’8 aprile alle ore 21. L’iniziativa di Marino Aperta Onlus, arrivata al suo 13 anno di vita, propone per questo terzo incontro per i giovani dai 15 anni in su il tema della “Negoziazione e gestione dei conflitti” inserito nel programma generale “Dal Gruppo alla Comunità”. Direttrice del Corso 2019 e docente anche per questo nuovo incontro è la dottoressa Francesca Napoletano, apprezzata formatrice anche in ambito nazionale per gli aspetti sociali, sociologici e relazionali.

L’incontro si svolgerà l’8 aprile alle ore 21 presso la Sala conferenze del Giardino Incantato a via Nettunese vecchia 81-83.

Con i venti giovani che hanno aderito all’iniziativa Politeia Giovani” commenta il Direttivo dell’associazione Marino Aperta Onlus, associazione che opera oramai da oltre 15 anni sul territorio di Marino “ la dott.ssa Napoletano continua di approfondimento di temi importanti per la loro crescita e , anche in ambito sociale, verso l’assunzione di possibili impegni nei confronti della nostra comunità locale. Una nuova occasione anche di confronto tra il mondo dei giovani e degli adulti, nel segno dell’accoglienza e della solidarietà.”

Apr 022019
 
VerdiOK

L’8 aprile 2019 alle ore 17:00 nel plesso Verdi, a via Maroncelli, dell’Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole, Marino, all’interno del progetto “La nostra buona stella: costruiamo il nostro futuro” selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e coordinato presso la scuola dall’associazione Marino Aperta Onlus, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Il visconte dimezzato” liberamente tratto dal romanzo di Italo Calvino.

Il Laboratorio teatrale offerto dal progetto alla scuola è stato seguito da novembre 2018 ad oggi  dagli alunni delle classi della scuola elementare G. Verdi di Santa Maria delle Mole, sotto la guida della regista Sabina Barzilai e dell’aiuto regista Armida Marcioni di Marino Aperta Onlus.

Siamo felici di veder rappresentato, come primo evento a Marino del progetto ‘La nostra buona stella’, lo spettacolo dei bambini della scuola Verdi di Santa Maria delle Mole” ha commentato il Direttivo di Marino Aperta Onlus che ha curato il laboratorio teatrale. “Il progetto finanziato dall’Impresa Sociale ‘Con i Bambini’ nelle scuole di Santa Maria delle Mole e Frattocchie rappresenta una grande opportunità che consentirà anche nei prossimi due anni scolastici importanti sinergie tra scuola e territorio, sinergie che le scuole stesse hanno stimolato e indirizzato. Un grazie particolare va a Sabina Barzilai e Armida Marcioni che con grande entusiasmo hanno guidato molti bambini e ragazzi del territorio in questa esperienza teatrale nell’anno scolastico in corso.

“Il progetto La Nostra Buona Stella è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD” www.conibambini.org

Partecipano al Progetto: Associazione Arianna Onlus – capoprogetto; Regione Lazio; Comune di Albano Laziale; Comune di Castel Gandolfo; Comune di Marino; Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali; Scuola Media Statale Umberto Nobile; Istituto Comprensivo Antonio Gramsci; Istituto Comprensivo Primo Levi; Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole; Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”; Impresa Sociale Borghi Artistici; Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl; CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica; Gnosis Cooperativa Sociale Onlus; Fondazione Il Campo dell’Arte; Liberamente Onlus; Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato; Marino Aperta Onlus; Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus; Punto a capo Onlus

 

Per informazioni sul Laboratorio Teatrale:

Marino Aperta Onlus www.marinoapertaonlus.it

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