Giu 012020
 
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Dopo la Fase I dell’emergenza COVID19, dove le attività dell’associazione Marino Aperta Onlus si sono svolte con modalità telematiche, oltre che dando un supporto importante e continuo con circa 40 volontari alle azioni del Gruppo Coordinato delle Associazioni e dei Comitati aderenti al Piano di Emergenza Comunale di Marino, finalmente ripartono le attività all’esterno.
Il 30 maggio scorso, nel Parco Sassone, in collaborazione con il Comitato di Quartiere Sassone, sono stati avviati all’aperto e in condizioni di sicurezza le attività con bambini, famiglie e adulti.
I piccoli bambini del Coro del Fiore Blu, con le loro famiglie, hanno pacificamente invaso il Parco Sassone a Frattocchie, finalmente aperto con i progetti autorizzati dal Comune, e hanno dopo lunghi mesi di incontri telematici potuto stare insieme in sicurezza” dichiara il Direttivo dell’associazione. “I nuclei familiari, distanziati di almeno due metri, hanno formato una compagine divertente e sorridente, con canti e giochi. Anche il Coro degli adulti ha ripreso la sua attività nel Parco, sempre in sicurezza con distanza superiore ai due metri, e per finire i due gruppi di chitarristi dell’associazione si sono esibiti in diverse performance e dimostrazioni dei risultati dello studio affrontato in quarantena.
Nella mattinata del 30 maggio, sempre al Parco Sassone, ha ripreso all’esterno le attività anche il Laboratorio Teatrale diretto da Sabina Barziali e Armida Marcioni per il progetto La Nostra Buona Stella – finanziato dall’Impresa Sociale Con I Bambini -, che ha coinvolto circa 30 bambini e ragazzi delle scuole Verdi e Levi del territorio. Marino Aperta riparte all’esterno, dunque, non avendo mai interrotto le sue attività ordinarie, anche magari se solo in modalità virtuale, nel periodo più duro della pandemia“.
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Mag 182020
 
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MarinoApertaLogoCari amici, soci, simpatizzanti e lettori  del portale di Marino Aperta Onlus ricordo che anche quest’anno potete destinare il vostro 5 per mille a Marino Aperta Onlus. Basta indicare nella dichiarazione dei redditi il Cod. Fiscale di Marino Aperta Onlus
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nell’apposita sezione del 5 per mille.
Con i fondi ricevuti dello scorso anno, 2019, siamo riusciti a finanziare quasi completamente l’attività, tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 16,30 alle 19: confidiamo anche quest’anno nella vostra attenzione per la destinazione del 5 per mille.
Grazie a tutti in anticipo
Il Presidente
M. Carbonelli
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Mag 152020
 
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Comunicazione ai Soci e Simpatizzanti di Marino Aperta Onlus da parte del Direttivo

Gentili Soci e Simpatizzanti,

Marino Aperta Onlus è stata una delle associazioni promotrici del Piano di Emergenza Comunale (PEC) nel 2016 a Marino, contribuendo in modo importante alla redazione partecipata e completamente gratuita dal PEC.

In questa emergenza COVID-19, Marino Aperta Onlus ha reso disponibili alla Protezione Civile locale 39 volontari, sui 140 complessivamente operativi, per le iniziative messe in campo dal Gruppo Coordinato delle Associazioni e dei Comitati (GCAC) aderenti al PEC che l’Autorità di Protezione Civile locale, in applicazione del Piano di Emergenza, ha inteso attivare.

All’interno del GCAC, Marino Aperta Onlus attraverso il suo Presidente, si è resa disponibile gratuitamente al Coordinamento organizzativo e tecnico dell’attività svolta ad oggi da 140 volontari di 32 associazioni e Comitati del Territorio di Marino.

In relazione alla recente superficiale pubblicazione di un video da parte di una forza politica a livello regionale e alle successive polemiche di altre forze politiche, Marino Aperta Onlus assicura i soci,  il mondo del volontariato sano con cui da sempre collabora e l’intera popolazione con cui si relaziona ogni giorno nel campo del sociale, del suo continuo e rinnovato supporto ad attività di solidarietà e di dimostrata utilità per il bene comune in ambito sociale, assistenziale e culturale sul territorio di Marino.

Infine, in totale trasparenza, si pubblica la lettera ricevuta dai Responsabili dell’Associazione poche ore fa a firma del Sindaco Carlo Colizza a riguardo del video sopra menzionato.

Il Direttivo di Marino Aperta Onlus

LetteraSindacoPres

 

Mag 142020
 
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Per il Ciclo di Seminari Territoriali “Costruiamo Comunità Connesse”

l’Associazione Prassi e Ricerca partner nel Progetto La Nostra Buona Stella

organizza un seminario on line su:

 

LA SCUOLA A DISTANZA:

Riferimenti normativi, strategie didattiche

e preparazione dei materiali

 

VENERDÌ 15 maggio 2020 – dalle 17.00 alle 19.00

 

Il seminario si svolgerà sulla piattaforma GoToWebinair.

Per partecipare è necessario iscriversi a: https://bit.ly/3dzvLKr

La presentazione del Seminario sarà a cura di Antonella Panetta, presidente di Prassi e Ricerca onlus e vedrà l’intervento della dottoressa Federica Iurcovich come docente e di Pier Francesco Milana come relatore del progetto “La Nostra Buona Stella”:

L’attività è inserita nel più ampio progetto denominato “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro”, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che ha come obiettivo generale il contrasto alla dispersione scolastica e all’abbandono costruendo la comunità educante formata da enti pubblici e privati che prevenga e si prenda carico delle situazioni di disagio nel sistema educativo territoriale.

Questo seminario è il primo di un ciclo di interventi che, visto il particolare momento che stiamo vivendo, la scuola in primis, saranno realizzati a distanza utilizzando le tecnologie multimediali.

In particolare si affronteranno due aspetti dello stesso strumento:

nei primi tre incontri si parlerà di riferimenti normativi, delle strategie didattiche e preparazione dei materiali mentre nel secondo ciclo di seminari si parlerà delle piattaforme per la didattica a distanza e verranno approfondite le piattaforme indicate dal Miur ed il loro corretto utilizzo.

15 maggio ore 17.00-19.00

La normativa di riferimento

22 maggio ore 17.00-19.00

Le strategie didattiche e buone prassi

28 maggio ore 17.00-19.00

I materiali efficaci per la didattica a distanza

Terminato il primo gruppo di interventi su: “La scuola a distanza” si parlerà con il professor Paolo Galasso delle “Piattaforme per la distanza”.

28 maggio ore 15.00-17.00

:G Suite for Education e Amazon Chime

29 maggio ore 15.00-17.00

WeSchool e Microsoft Office 365 Education A1.

Già nel 2000 il Consiglio europeo straordinario di Lisbona (23 e 24 marzo 2000) dichiarava: “Due recenti evoluzioni stanno modificando profondamente l’economia e la società contemporanee: la globalizzazione dell’economia costringe l’Europa ad essere all’avanguardia di tutti i settori nei quali è forte l’intensificarsi della concorrenza. L’arrivo repentino e l’importanza crescente delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) nella sfera professionale e in quella privata hanno una duplice conseguenza: proporre una revisione completa del sistema d’istruzione europeo e garantire l’accesso alla formazione lungo tutto l’arco della vita”;

e nel 2001 in una Comunicazione della Commissione europea (21 novembre 2001) possiamo leggere: “Il futuro dell’Europa dipende da quanto i suoi cittadini saranno in grado d’affrontare le sfide economiche e sociali. Uno “spazio europeo dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita” consentirà ai cittadini europei di passare liberamente da un ambiente d’apprendimento ad un posto di lavoro, da una regione all’altra o da un paese all’altro al fine di utilizzare nel modo migliore le loro competenze e le loro qualifiche. Così, ad esempio, “l’istruzione e la formazione durante l’intero arco della vita” sottolineano l’importanza dell’apprendimento che va dall’insegnamento prescolastico fino a dopo il pensionamento (“dalla culla alla tomba”) e prevede ogni forma d’istruzione (formale, o informale)”.

Noi, o meglio il Covid19, ci ha “costretto” ad utilizzare questa tecnologia, a cambiare il nostro approccio alla didattica e, contemporaneamente, ci ha costretto a prendere atto che le tecnologie sono il sistema che più di altri può sostenere la necessità degli individui di organizzare il proprio percorso di formazione, scegliendo lo spazio e il tempo migliore.

Utilizzare la rete per soddisfare le proprie esigenze di conoscenza significa poter approfittare delle opportunità strutturate anche in corsi di formazione on-line che facilitano soprattutto la pianificazione del proprio tempo.

La scelta di un linguaggio semplice, di tutorial di supporto all’utilizzo della piattaforma, di risorse che sono strumenti di approfondimento o di lavoro e homework (lavori a casa), incontri in presenza (formazione blended, mista in presenza e a distanza ) accompagneranno lo studente – di qualsiasi età e provenienza – a interagire con un virtuale che sempre più assume la veste di una comunità che apprende insieme, collaborando e condividendo la costruzione di una conoscenza che diventa sempre più una questione sociale.

Il progetto “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro” si propone di realizzare un insieme di azioni coordinate tra istituzioni locali, scuole, terzo settore e associazionismo per costruire un modello integrato di welfare community sul territorio dei Castelli romani per costruire una proposta educativa integrata, con al centro l’istituzione scolastica, che, assistita ed integrata dalle energie e dalle professionalità dei soggetti coinvolti, possa arginare i fenomeni di dispersione legati alla condizione personale e/o famigliare degli studenti e offrire una reale opportunità di crescita a tutto il sistema educativo territoriale e ai suoi destinatari.

Partner del progetto sono:

l’Associazione Arianna Onlus capo progetto

– Regione Lazio;

–  Comune di Albano Laziale;

–  Comune di Castel Gandolfo;

–  Comune di Marino;

–  CNR – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali;

–  Scuola Media Statale Umberto Nobile;

–  Istituto Comprensivo Antonio Gramsci;

–  Istituto Comprensivo Primo Levi;

–  Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole;

–  Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”;

–  Impresa Sociale Borghi Artistici;

–  Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl;

–  CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica;

–  Gnosis Cooperativa Sociale Onlus;

–  Fondazione Il Campo dell’Arte;

–  Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato;

–  Marino Aperta Onlus;

–  Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus;

–  Punto a capo Onlus.

–  SOS Teniamo Famiglia Onlus.

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Mag 012020
 
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Con un nuovo comunicato relativo al progetto La nostra Buona Stella, finanziato anche a Marino dall’Impresa Sociale ‘Con i bambini‘ e operativo negli I. C Levi e Santa Maria delle Mole, l’associazione Marino Aperta Onlus illustra le attività per il doposcuola e culturali in corso on line. Un esempio ancora una volta positivo di questa realtà conosciuta e apprezzata, da chi la conosce, nel territorio.

“Come Operatori di Marino Aperta Onlus ci siamo chiesti se avesse senso proseguire con nuove modalità le attività di doposcuola e supporto scolastico che Marino Aperta Onlus svolge all’interno del progetto La Nostra Buona Stella finanziato dall’impresa sociale ‘Con i Bambini’.

Ammettiamo di aver avuto qualche esitazione iniziale perché lo strumento centrale per le attività che proponiamo è sempre stata “la relazione” tra l’operatore e lo studente; su questo aspetto centrale ruota la maggior parte dei successi e degli insuccessi educativi e, quindi, anche i risultati scolastici. Gli insegnati, gli educatori scolastici, ben sanno quanto sia difficile per loro interagire con studenti difficili quando venga trascurato l’aspetto empatico della comunicazione e dello stare con i preadolescenti. Siamo talmente convinti che la modalità dello studiare “insieme” sia efficace per raggiungere obiettivi di ampio respiro per una crescita armoniosa di un giovane adolescente, che abbiamo inserito nel progetto di Doposcuola la figura del peer tutor, o dicendolo all’italiana, il compagno tutor.

Ci siamo infatti avvalsi di un’occasione, l’alternanza scuola lavoro (oggi denominata più correttamente PCTO), per avviare una proficua collaborazione con il liceo scientifico di zona, (Liceo Vito Volterra di Ciampino), e inserire un gruppo di giovani liceali volenterosi di esperienze sociali sul territorio; quasi 30 studenti, fino a pochi mesi fa, si sono affiancati ai preadolescenti che sono seguiti nel percorso di recupero scolastico, un recupero di abilità scolastiche, comunicative, relazionali. In poche settimane, successo dopo successo, passando anche per qualche insuccesso, i peer tutor sono diventati gli eroi e i modelli da imitare per i nostri piccoli utenti.

E poi, il Lockdown.

Tutto questo è cambiato; ci siamo trovati spiazzati e, inizialmente un po’ inutili. “A distanza non possiamo aiutare nessuno a fare i compiti” ci siamo detti.

Ma poi, la realtà dei fatti ci ha messo di fronte a qualcosa di inaspettato, che forse potevamo prevedere.
Sono, infatti arrivati i primi messaggi su whatsapp degli insegnanti, quelli più attenti ai loro studenti ‘difficili’ e che ci hanno allarmato. Una parte dei nostri utenti non partecipavano regolarmente alle attività scolastiche proposte dalla scuola, alcuni erano completamente usciti di scena.

Ultimi anche nella Didattica a Distanza?
Spariti loro e i loro genitori, subissati probabilmente da altre problematiche, ma di fatto la situazione si stava ripetendo: qualcuno rischiava nuovamente di rimanere indietro; gli ultimi della classe per noi sono i primi da supportare. E quindi, sono partite le iniziative per avviare un’aula virtuale, anzi più di una contemporaneamente, per sostenere gli studenti durante lo svolgimento pomeridiano dei compiti.

Utilizziamo una piattaforma chiamata Jitsi Meet, una app per smartphone o pc. Gli operatori e i volontari tutti i pomeriggi sono on line per supportare gli studenti nello studio orale, nello svolgimento di compiti scritti e di quelli assegnati dai loro docenti sulle piattaforme scolastiche a distanza.


Spesso basta un incoraggiamento, un appuntamento fisso con chi li ha sempre sostenuti per riattivare competenze nascoste o messe nel cassetto. Inoltre, per non far sentire ai giovani studenti il distacco con i ragazzi del Liceo Volterra, abbiamo organizzato alcuni incontro, rigorosamente on line, per un semplice saluto e un sorriso; infatti anche per i peer tutor l’impegno scolastico è aumentato e non ha orari fissi, quindi ci siamo accontentati di un loro saltuario ‘ciao, come state?’.
Anche l’altro caposaldo del progetto, il Laboratorio Teatrale, ha avviato la sperimentazione dell’incontro a distanza, stavolta con l’applicativo Zoom Cloud. Se è impossibile immaginare una prova come se si fosse sul palco con sistemi informatici, è invece ragionevole lavorare sulle parti, la memoria degli attori e il ripasso del copione, l’intonazione e l’interpretazione. Così abbiamo riavviato sia per l’IC Levi che per la scuola Verdi dell’IC S. Maria delle Mole le attività con i ragazzi, una sfida anche questa, il teatro virtuale, al tempo del Corona Virus

Il progetto “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro” si propone di realizzare un insieme di azioni coordinate tra istituzioni locali, scuole, terzo settore e associazionismo per costruire un modello integrato di welfare community sul territorio dei Castelli romani per costruire una proposta educativa integrata, con al centro l’istituzione scolastica, che, assistita ed integrata dalle energie e dalle professionalità dei soggetti coinvolti, possa arginare i fenomeni di dispersione legati alla condizione personale e/o famigliare degli studenti e offrire una reale opportunità di crescita a tutto il sistema educativo territoriale e ai suoi destinatari.

Partner del progetto sono:

  • l’Associazione Arianna Onlus capo progetto
  • Regione Lazio;
  • Comune di Albano Laziale;
  • Comune di Castel Gandolfo; Comune di Marino;
  • CNR – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali;
  • Scuola Media Statale Umberto Nobile;
  • Istituto Comprensivo Antonio Gramsci;
  • Istituto Comprensivo Primo Levi;
  • Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole;
  • Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”;
  • Impresa Sociale Borghi Artistici;
  • Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl;
  • CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica;
  • Gnosis Cooperativa Sociale Onlus;
  • Fondazione Il Campo dell’Arte;
  • Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato;
  •  Marino Aperta Onlus;
  • Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus;
  • Punto a capo Onlus;
  • SOS Teniamo Famiglia Onlus;
Mar 242020
 
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Entrambe le attività di Marino Aperta Onlus, svolte all’interno del progetto La Nostra Buona Stella finanziato dall’impresa sociale ‘Con i Bambini’ sono state riavviate con mezzi telematici.

Chi avrebbe mai pensato di poter svolgere un servizio per studenti fragili a distanza. La scuola cambia e il Doposcuola anche. L’allarme è stato lanciato da alcuni genitori ed alcuni insegnati delle scuole di Marino che hanno visto una scarsa partecipazione di alcuni studenti, i più fragili appunto, alle attività scolastiche a distanza. Abbiamo così lanciato anche noi un’aula virtuale, anzi più di una contemporaneamente, per sostenere gli studenti durante lo svolgimento pomeridiano dei compiti. Abbiamo sempre voluto stare con loro durante lo studio, per rafforzare le loro abilità e le loro autonomie. Ora non potevamo abbandonarli. Utilizziamo una piattaforma chiamata We School che dispone di un’aula virtuale sui server di Jitsi Meet, una app per smartphone o pc. Gli operatori e i volontari tutti i pomeriggi sono on line per supportare gli studenti nello studio orale, nello svolgimento di compiti scritti e di quelli assegnati dai loro docenti sulle piattaforme scolastiche a distanza.

Spesso basta un incoraggiamento, un appuntamento fisso con chi li ha sempre sostenuti per riattivare competenze nascoste o messe nel cassetto. Inoltre, per non far sentire ai giovani studenti il distacco con i ragazzi del Liceo Volterra coinvolti da novembre scorso nel progetto PCTO, ex alternanza scuola lavoro, a rotazione anche questi ultimi partecipano o entrano nel mondo virtuale per un semplice saluto e un sorriso.

Anche il Laboratorio Teatrale ha avviato la sperimentazione dell’incontro a distanza, stavolta con l’applicativo Zoom Cloude. Se è impossibile immaginare una prova come se si fosse sul palco con sistemi informatici, è invece ragionevole lavorare sulle parti, la memoria degli attori e il ripasso del copione, l’intonazione e l’interpretazione. Così abbiamo riavviato sia per la scuola Levi che per la scuola Verdi le attività con i ragazzi, una sfida anche questa, il teatro virtuale, al tempo del Corona Virus

Gli Operatori di Marino Aperta Onlus

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Mar 092020
 
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Già da due settimane avevamo cominciato per prudenza a rallentare le attività musicali e corali e dal 4 marzo abbiamo sospeso anche le attività del Centro Aggregativo Giovanile (CAG) di Frattocchie e poco prima il Laboratorio teatrale nelle scuole Levi e Verdi.

Ma nonostante i tempi dell’epidemia da Corona Virus (COVID-19) ci obblighino – necessariamente e opportunamente – a restare distanti ed a evitare aggregazioni, non abbiamo sospeso completamente le attività.

Dal 7 marzo è stato riavviato sperimentalmente via internet il Piccolo Coro del Fiore Blu e il secondo anno del corso di chitarra. Da oggi 9 marzo, i responsabili del CAG hanno avvisato i genitori dei circa 25 ragazzi che seguiamo dell’avvio di una sperimentazione di attività sempre attraverso internet per continuare a seguire i casi più in difficoltà a scuola, approfittando di questo tempo di riposo forzato.

Socialità oggi potrebbe essere sinonimo di pericolo contagio, ma la tecnologia potente che abbiamo ci consente di mantenere con il contatto virtuale una socialità, più limitata certamente, ma comunque viva e utile per mantenere alti i cuori e la speranza di uscire presto da questo tunnel.

Noi facciamo la nostra parte, come ci è possibile, al massimo di quanto ci è possibile.

Un grazie a tutti i responsabili delle attività per il loro continuo impegno, ai molti volontari che ci aiutano, ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie che ci seguono entusiasti e numerosi nelle nostre iniziative.

Il Presidente e il VicePresidente di Marino Aperta Onlus

Marco Carbonelli – Armida Marcioni

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Feb 252020
 
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Il Piccolo Coro del Fiore Blu di Marino Aperta Onlus si è anche quest’anno contraddistinto per il Carnevale per due preziosi brevi ma intensi concerti.

Il primo si è tenuto a Villa Nina – Frattocchie – il 20 febbraio scorso, con una serie di canti interpretati dai piccoli cantori del coro a favore degli ammalati ricoverati nella casa di cura. Una sala al piano terra gremita di anziani ha atteso i bambini del Piccolo Coro che con la loro allegria e disinvoltura hanno portato un momento di serenità e distrazione ai ricoverati di Villa Nina.

Il secondo concerto si svolto il 23 febbraio all’aperto, nel programma del Carnevale a Frattocchie, presso il piazzale della Nave. Anche qui il coro al completo con bambini e genitori sul palco ha per circa 30 minuti rallegrato i bambini e le famiglie presenti.

Un grande complimento va ai piccoli bambini del Coro guidati da Giovanna Ruffini e Marco Carbonelli” ha commentato il Direttivo dell’associazione Marino Aperta Onlusper il loro entusiasmo e per la partecipazione anche ad eventi di solidarietà. Un Piccolo Coro in crescita anche di partecipanti, come dimostrano le numerose presenze per i due eventi del Carnevale“.

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Feb 152020
 
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Il Direttivo di Marino Aperta Onlus esprime la sua vicinanza alla Presidente Valeria De Luca dell’associazione Lo Storico Cantiere e alla famiglia Conti per la recente scomparsa di Enrico.

L’associazione Lo storico Cantiere, di cui la famiglia Conti è guida da molti anni, rappresenta una realtà sana e operosa nel mondo associazionisctico marinese, e il suo lavoro per il mantenimento della storia e la cultura di questo territorio è apprezzato da tutti.

L’intero Direttivo di Marino Aperta Onlus si stringe alla famiglia di Enrico Conti e a sua moglie Valeria in questo momento di profondo dolore.

Il Presidente di Marino Aperta Onlus

Marco Carbonelli

Gen 202020
 
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Per il Ciclo di Seminari Territoriali “Costruiamo Comunità Connesse”  l’Associazione Prassi e Ricerca partner nel Progetto La Nostra Buona Stella organizza un incontro su:

BULLISMO E CYBERBULLISMO, MARTEDÌ 21 GENNAIO 2020 – DALLE 10 ALLE 13.30, AULA MAGNA LICEO ARTISTICO P. MERCURI – Corso Vittoria Colonna 53 – Marino

Interverranno:

Salvatore Montesano, Dirigente IIS Amari-Mercuri

Carlo Colizza, Sindaco del Comune di Marino

Barbara Cerro, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Marino

Alfredo Bertini, Dirigente Sicurezza Urbana del Comune di Marino

Giacinto Froggio, Docente Università Salesiana

Roberto Antonelli, Comandante Polizia Locale del Comune di Ciampino

Elisa Becce, Docente Liceo Artistico P. Mercuri

Valentina Violo, Docente IIS Amari-Mercuri

Angela Casaregola, Presidente Associazione Arianna ONLUS

Antonella Panetta, Presidente Cooperativa Sociale ONLUS Prassi e Ricerca

Ass. Genitori, Insegnanti, Adolescenti, Servizi Sociali e la Rete del Terzo Settore.

 

L’attività è inserita nel più ampio progetto denominato “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro”, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che ha come obiettivo generale il contrasto alla dispersione scolastica e all’abbandono costruendo la comunità educante formata da enti pubblici e privati che prevenga e si prenda carico delle situazioni di disagio nel sistema educativo territoriale.

IL FENOMENO DEL CYBERBULLISMO: CHE COS’È

Per conoscere, cercare di comprendere ed affrontare questo fenomeno l’Associazione Prassi e Ricerca, partner nel Progetto “La Nostra Buona Stella”, all’interno del Ciclo di Seminari Territoriali “Costruiamo Comunità Connesse” ha organizzato un convegno di approfondimento per la mattinata di martedì 21 gennaio presso l’aula magna del Liceo Artistico P. Mercuri di Corso Vittoria Colonna 53 – Marino.

Tra i relatori il Sindaco del Comune di Marino, Carlo Colizza, l’Assessore alle Politiche Sociali Barbara Cerro, il Dirigente della Sicurezza Urbana Alfredo Bertini ed il Comandante della Polizia locale di Ciampino, Roberto Antonelli oltre al professor Giacinto Froggio, docente al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione dell’Università Salesiana, il dirigente dell’ IIS Amari Mercuri Salvatore Montesano e i docenti Valentina Violo ed Elisa Becce oltre all’Associazione Genitori, Insegnanti, Adolescenti, Servizi Sociali e la Rete del Terzo Settore.

 

Nel 2015 … il MIUR lancia un segnale forte contro bullismo e di cyberbullismo.

Pubblica, infatti le “Linee di Orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo”, documento inviato a tutte le scuole italiane.

Nel documento si rimarca istituzionalmente la necessità di educare gli studenti a un uso corretto e consapevole della rete e delle comunità virtuali in cui si sviluppano e realizzano atti di cyberbullismo. Nel documento, inoltre, massima importanza viene posta agli interventi attuati dalle scuole, attraverso azioni rivolte agli studenti e alle loro famiglie ed a tutta la Comunità Educante.

Ma per affrontare e risolvere un fenomeno così problematico e complesso occorre conoscerne i contorni precisi e i numeri aggiornati, così da poter prendere delle decisioni non tanto sulla spinta dell’onda emotiva suscitata dai sempre più frequenti episodi di abusi quanto su una solida base di informazioni.

Secondo Telefono Azzurro nell’anno 2017in Italia c’è stato in media almeno un caso di bullismo al giorno. Le segnalazioni al 46% provengono dal Nord Italia, seguono il Sud e le Isole con il 31% e il Centro con il 23%.

Sempre Telefono Azzurro ha realizzato un dossier (“Spett-attori del web”) costruito su una ricerca effettuata insieme a Doxa Kids, sul comportamento di utilizzo di piattaforme e device tecnologici da parte dei 12-18enni.

Il 72% degli intervistati vede nella diffusione di foto intime e video a sfondo sessuale la propria maggiore paura. Uno su quattro teme di essere ricattato per la pubblicazione di questo genere di contenuti su un social network e più della metà degli adolescenti (59%) racconta di esperienze spiacevoli e negative durante una diretta streaming.

Fra gli psicologi è abbastanza consolidata l’idea che il cyberbullismo sia “una nuova forma di devianza giovanile, basata sull’utilizzo di internet o del cellulare come armi di violenza o di offesa tra i pari”, con caratteristiche proprie che lo differenziano dal bullismo tradizionale, tra le quali, in particolare, l’intenzionalità, la ripetitività e lo squilibrio di potere, oltre a – da ultimo – l’anonimato e la diffusione pubblica delle informazioni.

Secondo il nostro Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, “il cyberbullismo definisce un insieme di azioni aggressive e intenzionali, di una singola persona o di un gruppo, realizzate mediante strumenti elettronici (sms, mms, foto, video, email, chat rooms, istant messaging, siti web, telefonate), il cui obiettivo e quello di provocare danni ad un coetaneo incapace di difendersi”.

Anche il Parlamento, con la legge 29 maggio 2017, n. 71 cerca di definire il fenomeno come: “qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo”.

Quindi con il termine cyberbullismo si indica una tipologia di bullismo perpetrato tramite le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e, più in generale, attraverso la rete Internet.

Rispetto al bullismo tradizionale, il cyberbullismo è caratterizzato da una serie di precondizioni specifiche dovute alla natura “virtuale” in cui si realizza.

Luoghi virtuali come chat, social network e messaggi costituiscono spazi in cui è possibile operare in totale anonimato ed in assenza di limiti spazio-temporali.

Mentre il bullismo “tradizionale” è sempre circoscritto all’interno di una o più aree fisiche, il cyberbullismo no; si realizza ogni volta che si collega al mezzo elettronico utilizzato dal cyberbullo. Il cyberbullismo, inoltre, deresponsabilizza il singolo dando Internet la possibilità di essere “un’altra persona”.

Centrale continua quindi ad essere l’attività di prevenzione con azioni di informazione e sensibilizzazione ma un ruolo determinante nella prevenzione del fenomeno è svolto dalle attività di formazione e di educazione ad un corretto uso della rete e alla sensibilizzazione sui rischi connessi alla navigazione in internet specificamente rivolte non solo ai ragazzi, ma anche ai loro genitori. E proprio per il ruolo centrale loro affidato dalla legge, importantissima rimane l’attività di formazione dei docenti.

Una seconda linea di azione viene individuata nella protezione delle vittime e, quindi, vengono ritenuti assai preziosi gli “sportelli” fisici e virtuali che consentono a queste di segnalare il proprio caso e, sostanzialmente, di “chiedere aiuto”.

 

Il progetto “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro” si propone di realizzare un insieme di azioni coordinate tra istituzioni locali, scuole, terzo settore e associazionismo per costruire un modello integrato di welfare community sul territorio dei Castelli romani per costruire una proposta educativa integrata, con al centro l’istituzione scolastica, che, assistita ed integrata dalle energie e dalle professionalità dei soggetti coinvolti, possa arginare i fenomeni di dispersione legati alla condizione personale e/o famigliare degli studenti e offrire una reale opportunità di crescita a tutto il sistema educativo territoriale e ai suoi destinatari.

Partner del progetto sono:

l’Associazione Arianna Onlus capo progetto

  • Regione Lazio;
  • Comune di Albano Laziale;
  • Comune di Castel Gandolfo;
  • Comune di Marino;
  • CNR – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali;
  • Scuola Media Statale Umberto Nobile;
  • Istituto Comprensivo Antonio Gramsci;
  • Istituto Comprensivo Primo Levi;
  • Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole;
  • Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”;
  • Impresa Sociale Borghi Artistici;
  • Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl;
  • CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica;
  • Gnosis Cooperativa Sociale Onlus;
  • Fondazione Il Campo dell’Arte;
  • Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato;
  • Marino Aperta Onlus;
  • Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus;
  • Punto a capo Onlus;
  • SOS Teniamo Famiglia Onlus.

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