Gen 202020
 
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Per il Ciclo di Seminari Territoriali “Costruiamo Comunità Connesse”  l’Associazione Prassi e Ricerca partner nel Progetto La Nostra Buona Stella organizza un incontro su:

BULLISMO E CYBERBULLISMO, MARTEDÌ 21 GENNAIO 2020 – DALLE 10 ALLE 13.30, AULA MAGNA LICEO ARTISTICO P. MERCURI – Corso Vittoria Colonna 53 – Marino

Interverranno:

Salvatore Montesano, Dirigente IIS Amari-Mercuri

Carlo Colizza, Sindaco del Comune di Marino

Barbara Cerro, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Marino

Alfredo Bertini, Dirigente Sicurezza Urbana del Comune di Marino

Giacinto Froggio, Docente Università Salesiana

Roberto Antonelli, Comandante Polizia Locale del Comune di Ciampino

Elisa Becce, Docente Liceo Artistico P. Mercuri

Valentina Violo, Docente IIS Amari-Mercuri

Angela Casaregola, Presidente Associazione Arianna ONLUS

Antonella Panetta, Presidente Cooperativa Sociale ONLUS Prassi e Ricerca

Ass. Genitori, Insegnanti, Adolescenti, Servizi Sociali e la Rete del Terzo Settore.

 

L’attività è inserita nel più ampio progetto denominato “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro”, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che ha come obiettivo generale il contrasto alla dispersione scolastica e all’abbandono costruendo la comunità educante formata da enti pubblici e privati che prevenga e si prenda carico delle situazioni di disagio nel sistema educativo territoriale.

IL FENOMENO DEL CYBERBULLISMO: CHE COS’È

Per conoscere, cercare di comprendere ed affrontare questo fenomeno l’Associazione Prassi e Ricerca, partner nel Progetto “La Nostra Buona Stella”, all’interno del Ciclo di Seminari Territoriali “Costruiamo Comunità Connesse” ha organizzato un convegno di approfondimento per la mattinata di martedì 21 gennaio presso l’aula magna del Liceo Artistico P. Mercuri di Corso Vittoria Colonna 53 – Marino.

Tra i relatori il Sindaco del Comune di Marino, Carlo Colizza, l’Assessore alle Politiche Sociali Barbara Cerro, il Dirigente della Sicurezza Urbana Alfredo Bertini ed il Comandante della Polizia locale di Ciampino, Roberto Antonelli oltre al professor Giacinto Froggio, docente al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione dell’Università Salesiana, il dirigente dell’ IIS Amari Mercuri Salvatore Montesano e i docenti Valentina Violo ed Elisa Becce oltre all’Associazione Genitori, Insegnanti, Adolescenti, Servizi Sociali e la Rete del Terzo Settore.

 

Nel 2015 … il MIUR lancia un segnale forte contro bullismo e di cyberbullismo.

Pubblica, infatti le “Linee di Orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo”, documento inviato a tutte le scuole italiane.

Nel documento si rimarca istituzionalmente la necessità di educare gli studenti a un uso corretto e consapevole della rete e delle comunità virtuali in cui si sviluppano e realizzano atti di cyberbullismo. Nel documento, inoltre, massima importanza viene posta agli interventi attuati dalle scuole, attraverso azioni rivolte agli studenti e alle loro famiglie ed a tutta la Comunità Educante.

Ma per affrontare e risolvere un fenomeno così problematico e complesso occorre conoscerne i contorni precisi e i numeri aggiornati, così da poter prendere delle decisioni non tanto sulla spinta dell’onda emotiva suscitata dai sempre più frequenti episodi di abusi quanto su una solida base di informazioni.

Secondo Telefono Azzurro nell’anno 2017in Italia c’è stato in media almeno un caso di bullismo al giorno. Le segnalazioni al 46% provengono dal Nord Italia, seguono il Sud e le Isole con il 31% e il Centro con il 23%.

Sempre Telefono Azzurro ha realizzato un dossier (“Spett-attori del web”) costruito su una ricerca effettuata insieme a Doxa Kids, sul comportamento di utilizzo di piattaforme e device tecnologici da parte dei 12-18enni.

Il 72% degli intervistati vede nella diffusione di foto intime e video a sfondo sessuale la propria maggiore paura. Uno su quattro teme di essere ricattato per la pubblicazione di questo genere di contenuti su un social network e più della metà degli adolescenti (59%) racconta di esperienze spiacevoli e negative durante una diretta streaming.

Fra gli psicologi è abbastanza consolidata l’idea che il cyberbullismo sia “una nuova forma di devianza giovanile, basata sull’utilizzo di internet o del cellulare come armi di violenza o di offesa tra i pari”, con caratteristiche proprie che lo differenziano dal bullismo tradizionale, tra le quali, in particolare, l’intenzionalità, la ripetitività e lo squilibrio di potere, oltre a – da ultimo – l’anonimato e la diffusione pubblica delle informazioni.

Secondo il nostro Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, “il cyberbullismo definisce un insieme di azioni aggressive e intenzionali, di una singola persona o di un gruppo, realizzate mediante strumenti elettronici (sms, mms, foto, video, email, chat rooms, istant messaging, siti web, telefonate), il cui obiettivo e quello di provocare danni ad un coetaneo incapace di difendersi”.

Anche il Parlamento, con la legge 29 maggio 2017, n. 71 cerca di definire il fenomeno come: “qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo”.

Quindi con il termine cyberbullismo si indica una tipologia di bullismo perpetrato tramite le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e, più in generale, attraverso la rete Internet.

Rispetto al bullismo tradizionale, il cyberbullismo è caratterizzato da una serie di precondizioni specifiche dovute alla natura “virtuale” in cui si realizza.

Luoghi virtuali come chat, social network e messaggi costituiscono spazi in cui è possibile operare in totale anonimato ed in assenza di limiti spazio-temporali.

Mentre il bullismo “tradizionale” è sempre circoscritto all’interno di una o più aree fisiche, il cyberbullismo no; si realizza ogni volta che si collega al mezzo elettronico utilizzato dal cyberbullo. Il cyberbullismo, inoltre, deresponsabilizza il singolo dando Internet la possibilità di essere “un’altra persona”.

Centrale continua quindi ad essere l’attività di prevenzione con azioni di informazione e sensibilizzazione ma un ruolo determinante nella prevenzione del fenomeno è svolto dalle attività di formazione e di educazione ad un corretto uso della rete e alla sensibilizzazione sui rischi connessi alla navigazione in internet specificamente rivolte non solo ai ragazzi, ma anche ai loro genitori. E proprio per il ruolo centrale loro affidato dalla legge, importantissima rimane l’attività di formazione dei docenti.

Una seconda linea di azione viene individuata nella protezione delle vittime e, quindi, vengono ritenuti assai preziosi gli “sportelli” fisici e virtuali che consentono a queste di segnalare il proprio caso e, sostanzialmente, di “chiedere aiuto”.

 

Il progetto “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro” si propone di realizzare un insieme di azioni coordinate tra istituzioni locali, scuole, terzo settore e associazionismo per costruire un modello integrato di welfare community sul territorio dei Castelli romani per costruire una proposta educativa integrata, con al centro l’istituzione scolastica, che, assistita ed integrata dalle energie e dalle professionalità dei soggetti coinvolti, possa arginare i fenomeni di dispersione legati alla condizione personale e/o famigliare degli studenti e offrire una reale opportunità di crescita a tutto il sistema educativo territoriale e ai suoi destinatari.

Partner del progetto sono:

l’Associazione Arianna Onlus capo progetto

  • Regione Lazio;
  • Comune di Albano Laziale;
  • Comune di Castel Gandolfo;
  • Comune di Marino;
  • CNR – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali;
  • Scuola Media Statale Umberto Nobile;
  • Istituto Comprensivo Antonio Gramsci;
  • Istituto Comprensivo Primo Levi;
  • Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole;
  • Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”;
  • Impresa Sociale Borghi Artistici;
  • Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl;
  • CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica;
  • Gnosis Cooperativa Sociale Onlus;
  • Fondazione Il Campo dell’Arte;
  • Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato;
  • Marino Aperta Onlus;
  • Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus;
  • Punto a capo Onlus;
  • SOS Teniamo Famiglia Onlus.

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Dic 232019
 
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Aula Magna della scuola Primo Levi esaurita in tutti i suoi posti per il Natale in Famiglia che, come tradizione, Marino Aperta Onlus organizza per le festività di fine anno. Con il supporto anche dell’associazione Genitori della Primo Levi la festa del 22 dicembre scorso ha visto protagonisti bambini, ragazzi e le famiglie stesse, molte provenienti oltre che da Frattocchie anche da Santa Maria delle Mole.

Hanno aperto la festa i bambini del Piccolo Coro del Fiore Blu, seguiti poi dai genitori dei bambini e dal Coro del Fiore Blu intero. Circa un’ora di musica culminata con i pezzi finali di musica Gospel diretti e arrangiati per l’occasione dalla direttrice del Coro Francesca Carbonelli.

Poi l’arrivo di Babbo Natale e delle mamme Elfo, seguite dai saggi di chitarra dei ragazzi e adulti di Frattocchie. Una festa terminata con un rinfresco offerto dall’associazione ai molti presenti.

Siamo molto soddisfatti dell’esito degli eventi natalizi proposti dall’associazione” ha dichiarato il Direttivo “eventi che hanno visto grande partecipazione ed entusiasmo legato alla bella festività del Natale che si rinnova ogni anno. In particolare ci complimentiamo con le nuove leve giovanissime del Piccolo Coro del Fiore Blu che hanno con pochissimo tempo imparato già molto: un buon segnale per il futuro di questa attività musicale a cui l’associazione tiene molto”.

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Dic 092019
 
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Il 7 dicembre, come da calendario, nonostante il tempo incerto, in tanti si sono presentati alla festa organizzata dall’associazione Genitori Primo Levi e dal Comitato Quartiere S. Maria delle Mole al Parco Lupini. Alle 12 puntuali i piccoli bambini del Piccolo Coro Fiore Blu hanno guidato, assieme ai ragazzi delle scuole elementari, tutti i  presenti attraverso i canti popolari del Natale e della tradizione.

Con i loro maglioni bianchi e e il fiore blu e dorato sul petto i piccoli cantanti inizialmente un pò intimoriti, poi sempre più confidenti, hanno mostrato i loro progressi dall’avvio dell’attività, a inizio novembre, fino ad oggi. Bravissimi tutti!

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Nov 062019
 
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Sul giornale informativo della Parrocchia San Barnaba di Marino sono stati pubblicati i  ringraziamenti della Caritas Città di MarinoCentro d’ascolto Z. Negroni a Marino Aperta Onlus per la recente raccolta di fondi associata al Musical Sorelle in Blues.

Ecco di seguito il testo. Anche Marino Aperta Onlus ha espresso il suo ringraziamento alla Caritas per l’importante attività caritatevole che svolge e per la collaborazione proficua che si è instaurata negli ultimi anni.

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Nov 012019
 
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Ancora un successo, oltre 250 persone, nel fine settimana del 26 e 27 ottobre per il Musical di Marino Aperta Onlus ‘Sorelle in blues’ presentato come ultime due repliche a Marino in collaborazione con la Caritas-Centro di ascolto Z. Negroni.

Un successo che ha accompagnato le 10 repliche in circa un anno del Musical prodotto, scritto, musicato e sceneggiato da Marino Aperta Onlus, con circa 1800 spettatori complessivi nelle 10 repliche. I fondi raccolti il 26 e 27 ottobre saranno utilizzati dalla Caritas Città di Marino per le opere di carità sul territorio.

Ora si riavviano le attività ordinarie di Marino Aperta Onlus relative al Coro del Fiore blu e ai corsi di musica, pensando al prossimo Musical che potrebbe essere messo in scena nel 2020.

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Ott 242019
 
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Il 13 ottobre scorso si è tenuto all’interno della Festa del Comitato di Quartiere al Parco Sassone un concerto del Coro del Fiore Blu di Marino Aperta Onlus!

I pezzi musicali, dedicati all’Africa, sono stati eseguiti coinvolgendo i bambini e le famiglie che hanno apprezzato l’esibizione con applausi ripetuti.

Siamo contenti della collaborazione avviata con il Comitato di Quartiere Sassone” ha dichiarato il Direttivo di Marino Aperta Onlus “e con piacere abbiamo partecipato alla festa al suo secondo anno di proposta al quartiere“.

 

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Ott 222019
 
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Sono state avviate le selezioni per i bambini interessati ai corsi di chitarra e alle attività corali e di propedeutica musicale 2019-2020. Sono disponibili a questo riguardo 20 posti gratuiti per il corso di Chitarra Ritmica e per il corso di Canto Corale e Propedeutica Musicale.

Per la chitarra saranno selezionati bambini dagli 8 ai 10 anni delle scuole elementari di Santa Maria delle Mole e Frattocchie, per i Coro e la propedeutica, si parte dai tre anni in sù.

Per fissare l’audizione chiamare il 3288321723. I corsi si svolgeranno il sabato dalle 16 alle 18 presso la scuola Anna Frank di Frattocchie.

 

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Ott 212019
 

Si è concluso con un nuovo successo di pubblico la proposizione di due repliche del Musical Sorelle in Blues a Roma presso il Teatro della Parrocchia San Gaspare del Bufalo. Circa 400 spettatori nelle due serate del 19 e 20 ottobre, con un esito molto positivo, ben 1000 euro, della raccolta fondi per l’ass. Matrioska che segue bambini orfani e disabili in Bielorussia. Eccezionali i ragazzi del cast di Marino Aperta Onlus che hanno raccolto applausi a scena aperta durante lo spettacolo, come anche molto apprezzati la Big Band e il Coro del Fiore Blu, che hanno accompagnato con 11 pezzi originali il Musical. Ultime due repliche del Musical “Sorelle in Blues” previste a Marino il 26 e 27 ottobre 2019 presso l’Auditorium Mons. Grassi, in collaborazione con la Caritas Città di Marino.

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Ott 092019
 
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Con una esperienza nel settore musiale e del canto per i bambini oramai pluriennale, l’associazione Marino Aperta Onlus che opera a Frattocchie (Marino), avvierà nei prossimi giorni una campagna di Audizioni per il Progetto MusicaleCAG Frattocchie 2019-2020. Con queste audizioni, sarà selezionato un gruppo di bambini dai tre anni in su per l’inserimento gratuito nel corso di Canto Corale e propedeutica Musicale – Piccolo Coro del Fiore Blu – e un gruppo, fino a 20 bambini dagli 8 ai 10 anni, per l’inserimento gratuito nel Corso di Chitarra Ritmica 2019-2020 che si svolgerà a Frattocchie.
Con la ripartenza delle diverse attività scolastiche” specifica il Direttivo di Marino Aperta Onlus “riproponiamo le nostre attività musicali sia per il canto sia per lo strumento. Una tradizione che ha consentito di avviare alla musica a Frattocchie oltre 350 ragazzi nel corso di 16 anni di vita dell’associazione. Le Audizioni assegneranno gratuitamente i posti per i corsi, nella attività condotte dai volontari dell’associazione che negli anni hanno consentito di realizzare  molti concerti, eventi musicali e mettere in scena ben tre Musical, con orchestre dal vivo fino a 25 elementi, eventi di grande successo e partecipazione ai Castelli Romani e anche a Roma“.
Una nuova iniziativa che l’associazione propone principalmente per i ragazzi e bambini delle scuole IC Levi e IC Santa Maria delle Mole, in pratica le scuole dell’infanzia e elementari dell’intera pianura di Marino, da Cava dei Selci a Fontana Sala, passando per Frattocchie, S. Maria delle Mole, Castelluccia e Due Santi. Chi è interesato può contattare il 328 8321723, come indicato nel volantino dell’iniziativa per fissare l’audizione.

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Ott 082019
 
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L’ Italia è un Paese di 60 milioni di abitanti dove l’82% dei comuni è classificato a rischio idrogeologico. Negli ultimi 50 anni sono stati stanziati 60 miliardi di euro per la gestione delle emergenze e si contano tra morti, feriti e dispersi qualcosa come 10.000 persone. Queste sono le cifre introduttive presentate al convegno di mercoledì 2 ottobre, dedicato alla alimentazione infantile in emergenza, svoltosi presso l’aula consiliare di Palazzo Savelli nel Comune di Albano Laziale da Antonio Colombi, funzionario geologo della Regione Lazio impegnato nella pianificazione di emergenza strategica e relative procedure. Dati utili per ragionare con gli altri esperti intervenuti, insieme a tutti i cittadini e volontari del terzo settore e della Protezione Civile sul tema “Salute e alimentazione dei bambini piccolissimi (0-2 anni) nei piani di emergenza comunali” perché, come ha ribadito nel suo intervento la ricercatrice dell’Istituto Superiore Sanità Angela Giusti  “Non possiamo sapere quando né come, ma certamente delle catastrofi avverranno, e i bambini nelle emergenze sono sempre presenti, bisogna prevedere la loro protezione e partecipazione”. Flaminia Cordami ha presentato le innovative linee di indirizzo di Save the Children messe in pratica anche nelle recenti catastrofi che hanno colpito i territori del centro Italia, dove aver previsto spazi a misura di bambino ha reso più semplice la gestione del quotidiano ed il recupero della condizione pre-emergenza, mentre direttamente dall’Unicef per le “Iniziative Amiche dei Bambini” in Italia, Elise Chapin ha portato testimonianza della simulazione e sperimentazione di studi di caso su allattamento e alimentazione infantile nelle emergenze messa in pratica durante un’esercitazione della Protezione Civile di Pordenone. Interessante poi l’intervento del docente della Croce Rossa Italiana Alessio Bertini per la tutela della salute dei piccolissimi inserita nel contesto del “Piano di Emergenza Familiare”, documento che ogni famiglia dovrebbe adottare e in cui si ha a disposizione una check-list per imparare a osservare l’ambiente e le priorità al fine di organizzare un piano personalizzato di emergenza senza dimenticare di coinvolgere tutti i familiari assegnando dei ruoli ben precisi da rispettare. Il piano di emergenza familiare è in scala ridotta uno strumento molto simile ai piani di emergenza comunali dove tutti dovrebbero avere un ruolo ben preciso a partire dalla conoscenza dei piani specifici e mettere in campo competenze e risorse se necessario inserite nell’organizzazione, tanto più complessa quanto maggiore si rivela l’intensità della catastrofe. E’ stato fin da subito chiaro che le indicazioni operative previste dal DGR Lazio n.195/18 che integrano le linee di indirizzo di Save the Children suggeriscono nuove e più idonee strategie da inserire nei Piani di Protezione Civile Comunali e prevedono azioni che dovrebbero facilitare i sindaci nella gestione e protezione dei minori in fase di emergenza e stimolare azioni di prevenzione in fase ordinaria. Considerando che nel Lazio (e in tutta Italia) solo il comune di Marino ha adottato tali specifiche linee di indirizzo nei Piani Emergenza Comunale si registrano frequenti limiti nel recepire gli atti dedicati ai minori attualmente disponibili in ambito regionale fino a risultare aspetti perlopiù assenti. Si auspica che entro il 31 dicembre 2019, data ultima per i Comuni per aggiornare i loro PEC, le indicazioni operative sopra descritte siano integrate in maniera completa, perché i territori più vulnerabili non sono necessariamente quelli che presentano maggiori pericolosità ma quelli in cui le persone che le amministrano e li vivono non hanno consapevolezza: dei propri rischi in assenza di una mappatura adeguata, delle proprie capacità istituzionali (assenza di PEC o Modello di risposta all’emergenza), delle proprie risorse umane e materiali sul territorio (volontariato).

A chiudere il convegno la testimonianza diretta dei volontari del Terzo settore Marco Carbonelli  di Marino Aperta Onlus e Irene Raparelli de La Goccia Magica OdV, che hanno illustrato come la volontà, la resilienza e partecipazione attiva dei cittadini con a cuore la gestione delle emergenze, hanno reso possibile attuare nel 2016 una strategia partecipata da oltre 50 associazioni del territorio di Marino per facilitare l’amministrazione a redigere un PEC il più completo ed efficiente possibile. Il Piano di Emergenza Comunale di Marino non ha dimenticato l’attenzione ai piccolissimi e le risposte che le volontarie peer to peer (alla pari) formate dall’ASL Roma 6 danno già nell’ordinario all’emergenza che costantemente ostacola il Piano di Prevenzione 1.1 della Regione Lazio, cioè la promozione e protezione dell’allattamento, risorsa di inestimabile valore per i piccolissimi soprattutto nel corso di un’emergenza. A ribadirlo è stata la dott.ssa Angela De Carolis responsabile del SIAN e dei Piani di Prevenzione per la ASL Roma 6 che ha illustrato l’esperienza intrapresa verso il raggiungimento della certificazione di “Comunità Amica dei Bambini“ Unicef. A chiusura dei lavori il Sindaco Nicola Marini ha ribadito l’impegno a inserire le schede AINE (Alimentazione Infantile Nelle Emergenze) nel PEC del Comune di Albano ed ha aggiunto che, se riconfermato responsabile ANCI Lazio il prossimo 17 ottobre, il suo impegno sarà quello di sensibilizzare tutti i sindaci della regione a programmare le AINE nei PEC.

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