Mar 072011
 
Aeroporto ciampino
I Sindaci di Ciampino, Walter Enrico Perandini, e di Marino, Adriano Palozzi, hanno inviato al Ministro della Salute, al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti ed all’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile una richiesta di emettere un provvedimento urgente di interruzione del danno accertato alla salute delle due cittadinanze, con diffida di rivolgersi alle competenti autorità giudiziarie in caso di silenzio e/o rifiuto entro venti giorni. L’atto dei Sindaci si è reso a seguito della diffusione dei dati del monitoraggio sugli effetti della salute nei comuni limitrofi allo scalo di Ciampino, effettuato dal servizio epidemiologico della Asl Regionale, che ha accertato danni alla salute di oltre 14.000 cittadini dei due comuni correlando la causa alla eccessiva attività aeroportuale. Successivamente, i due Sindaci hanno invitato Enac e Governo ad attuare i provvedimenti di riduzione del rumore con effetto immediato. Invito non raccolto, ed anzi contraddetto dal fatto che a partire dal 1 gennaio 2011 è scaduta l’ordinanza dell’Ex Ministro Bianchi di riduzione a 100 del limite massimo di voli low-cost giornalieri. “Ancora una volta — affermano Perandini e Palozzi — siamo costretti a fare ciò che non avremmo voluto, ovvero diffidare due Ministri. In qualità di Sindaci siamo i responsabili della salute dei cittadini, e non possiamo permettere che migliaia di essi paghino con malattie cardiovascolari e con l’aumento della pressione arteriosa, con tutto ciò che ne consegue, gli sbagli di chi non ha saputo gestire l’aeroporto nell’ultimo decennio”. “Confidiamo nel Ministro della Salute — concludono i Sindaci — affinché prenda coscienza del problema e metta fine a questa emergenza, e ribadiamo che a nostro giudizio la salute dei cittadini debba essere sempre anteposta ad ogni interesse economico”.
Inviato da : Data comunicazione : 7-03-2011
Ott 202010
 
aeroportoII
Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino. AEROPORTO DI CIAMPINO: L’unica soluzione è RIDURRE SUBITO IL NUMERO DEI VOLI. I comuni di Ciampino e Marino hanno chiesto al TAR di emettere un’ordinanza per LIMITARE I VOLI che interessano l’AEROPORTO DI CIAMPINO a garanzia della salute dei cittadini, come prevede l’art. 32 della Costituzione. È stato ampiamente dimostrato dai risultati del monitoraggio CRISTAL eseguito da ARPA LAZIO che i limiti dell’inquinamento acustico sono ogni giorno ampiamente superati e le normative sul volo nazionali e internazionali restano lettera morta. Come ha stabilito l’ARPA (Agenzia regionale protezione Ambiente), su Ciampino non si dovrebbero superare i 60 movimenti al giorno (30 decolli + 30 atterraggi): attualmente sono invece intorno ai 160, e in mancanza di un provvedimento dal gennaio 2011 potrebbero diventare 200. La Conferenza dei Servizi della Regione Lazio, che si è tenuta il 3 luglio di quest’anno, ha stabilito l’impronta acustica delle zone intorno all’aeroporto – che sono densamente abitate, con almeno 15.000 abitanti colpiti da un inquinamento acustico e atmosferico continuo. Da questa risultano confermati i risultati del CRISTAL, ma continua a mancare un adeguamento del numero dei voli a causa delle resistenze dell’ENAC. Infatti ENAC si inventa come “soluzioni” quella della variazione delle rotte, che non risolve un bel niente e si rivela solo un palliativo per guadagnare tempo e lasciare le cose come stanno, cioè in pieno far west normativo. Tale è la protervia dell’ENAC, che convoca la Commissione Aeroportuale per lo stesso giorno in cui è prevista l’audizione al TAR: evidentemente l’Ente in questione non mostra il mimino rispetto né per le regole né per le sentenze, sovrapponendosi alla Magistratura e senza attendere il responso del TAR. LA RIDUZIONE IMMEDIATA E DRASTICA DEL TRAFFICO AEREO È L’UNICA E SOLA SOLUZIONE CHE PUÒ SALVARE LA SALUTE E LA VITA DEI CITTADINI DI CIAMPINO, MARINO E DEL X MUNICIPIO DI ROMA. CHIEDIAMO ALLA MAGISTRATURA DI TULELARE LA SALUTE DEI CITTADINI E CHIEDIAMO L’IMMEDIATA E DRASTICA RIDUZIONE DEL TRAFFICO AEREO!!!!
Inviato da : Data comunicazione : 20-10-2010
Ott 172010
 
aereo
Stella Bianchi, Responsabile Ambiente Segreteria Pd e Matteo Mauri Responsabile Infrastrutture e Trasporti hanno dichiarato oggi: “Facciamo nostra la preoccupazione di tutti i cittadini che vivono e lavorano in prossimità dello scalo di Ciampino, un aeroporto che ha conosciuto in brevissimo tempo uno sviluppo esponenziale che è diventato insostenibile per gli abitanti. A confermare le nostre preoccupazioni ci sono un’analisi dell’Arpa che ha certificato lo sforamento dei limiti imposti dalla legge sul rumore e un’indagine epidemiologica, sempre della Regione Lazio, che ha dimostrato una correlazione tra l’inquinamento causato dall’attività dell’aeroporto e le condizioni di salute di quanti vivono nella zona. Capiamo l’importanza dello sviluppo del traffico aereo e del sostegno ai flussi turistici e quindi chiediamo che si possa intanto lavorare per il trasferimento dei voli da Ciampino a Fiumicino e che si possa prorogare l’ordinanza di riduzione dei voli, voluta dall’allora ministro Bianchi, che scade il 31 dicembre prossimo.”
Inviato da : Data comunicazione : 17-10-2010