Feb 102015
 
ADA

 

In difesa del territorio contro gli attacchi del cemento.

Argine via Divino Amore invita gli amanti del paesaggio e dell’archeologia alla seconda  passeggiata per conoscere il grande valore storico e archeologico del territorio di Marino.

L’evento, presentato in cooperazione con Italia Nostra Castelli Romani e Legambiente Appia Sud ‘il riccio’, è stato previsto per domenica 15 febbraio 2015, ore 10.30 con partenza dal punto informativo di Legambiente a Frattocchie sulla via Appia Antica.

La visita del tratto di Appia Antica a Frattocchie e dell’area storico archeologica all’interno della tenuta dei Frati Trappisti sarà guidata  dal dott. archeologo Marco Cavacchioli” specificano dal coordinamento di ADA. “Ripercorreremo insieme al dott. Cavacchioli la storia e l’archeologia di una parte del suburbio dell’antica Bovillae, dall’epoca romana al medioevo fino a risalire all’antica Osteria delle Frattocchie. Lo scopo di questa seconda passeggiata è quello di far conoscere alle persone che vivono a Santa Maria delle Mole, Frattocchie e Marino centro la ricchezza storica di questi ambiti territoriali. ADA combatte su tutti i fronti, compreso quello del TAR, la scelta insensata fatta dalla politica locale, con la silente complicità di quella regionale, che vuole cementare l’area del Divino Amore su cui incombono un milione e trecentomila metri cubi di cemento e altri 12500 abitanti. Questo progetto cementificatorio è fortemente voluto da Palozzi e il centro-destra, con la silente complicità anche di Astorre, Zingaretti e Civita del centro-sinistra. A questi personaggi le ragioni degli speculatori suonano più convincenti di quelle dei Cittadini di Marino che difendono il loro territorio.”

 

Coordinamento di ADA 2.0

Feb 022015
 
antenna

Italia Nostra Castelli Romani organizza un incontro pubblico di approfondimento sul tema: Elettrosmog, quali rischi, quali regole, martedì 10 febbario 2015 alle ore 10 a Frascati, Sala degli Specchi del Palazzo comunale in piazza G. Marconi. Parteciperà all’incontro il prof.  Angelo Lozito dell’Università La Sapienza di Roma.

Da tempo si sente parlare di elettrosmog” ha dichiarato Enrico del Vescovo presidente di Italia Nostra Castelli Romani “anche se l’informazione pubblica sull’argomento appare tuttora piuttosto confusa e lacunosa, soprattutto per la stragran parte dei cittadini. Molti  ancora sono ignari su questo argomento, nonostante ci sia in gioco la salute umana e si verifichi la proliferazione di antenne e ripetitori che generano talvolta preoccupazioni e sospetti più o meno fondati. ITALIA NOSTRA Castelli Romani ed Alternativ@Mente ritengono dunque utile offrire una iniziativa di informazione, approfondimento e sensibilizzazione dell’opinione pubblica su un tema certamente complesso e con aspetti controversi.

 

Per informazioni: Associazione Italia Nostra ( sezione Castelli Romani ), Alternativ@Mente, www.alternativamente.info, enricodelv@fastwebnet.it, 3331135131.

Gen 272015
 

DSCN1717Ottima partecipazione di pubblico e tante note positive sono emerse dall’incontro organizzato sabato 24 gennaio sul tema della buona agricoltura nella Campagna Romana.

I grandi spazi messi a disposizione dalla Cantina Sociale Gotto d’Oro hanno contribuito ad organizzare al meglio la giornata dando spazio sia a momenti di approfondimento nella sala conferenze, sia a momenti di “assaggio” di ottimo vino del Gotto d’Oro accompagnato dai genuini e buoni prodotti agricoli locali dei produttori che aderiscono ai Mercati della Terra Slow Food e che ogni prima domenica del mese sono presenti con i loro prodotti anche a Piazza Sciotti a Santa Maria delle Mole.

La prima parte della mattinata è stata dedicata all’approfondimento del tema principale della “Buona Agricoltura”.

Coordinati da Annalisa Cipriani e Enrico del Vescovo di Italia Nostra – dopo il saluto del Presidente del Gotto d’Oro Caporicci – si sono alternati ai microfoni il noto esperto di Urbanistica Prof. Paolo Berdini, Il Commissario del Parco dei Castelli Romani Sandro Caracci ed il Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio Ing. Mario Ciarla.

Dalle relazioni degli intervenuti e poi dalle risposte alle domande poste dal pubblico sono stati approfonditi diversi argomenti sia legati direttamente all’agricoltura (come in relazione alle domande molto specifiche del produttore Galassini al Presidente Ciarla), sia legati all’incessante consumo di suolo, operazioni speculatorie bocciate come antieconomiche e perdenti per tutti dall’Arch. Paolo Berdini.

ciarlaenrberd 4Tra l’altro l’Arch. Berdini ha sottolineato come il valore degli immobili sia sceso di circa il 20% e quindi i proprietari di immobili sono tra coloro che hanno perso di più con la crisi. Continuare a costruire servirebbe solo a danneggiare ancora di più chi ha risparmiato una vita per avere un’ abitazione di proprietà.

In relazione al progetto di cementificazione da altri 12.500 abitanti al Divino Amore il Presidente Ciarla ha rinnovato il suo impegno per fermare il progetto e si è impegnato ad organizzare un incontro di tutte le Commissioni Regionali interessate con le Associazioni Italia Nostra e Legambiente e con i Comitati Cittadini ed inoltre di voler riportare al voto in Consiglio Regionale la sua mozione di annullamento del progetto.

Dopo la pausa pranzo il Coordinamento dei lavori è stato preso da Nicola Passaretti di Legambiente (circolo Appia Sud) che ha dato la parola per il primo intervento a Mauro De Angelis (Presidente Consorzio Tutela Vini Frascati ) che ha messo in evidenza le enormi sinergie positive che il buon vino crea sia come turismo enogastronomico, sia come volano di eventi culturali in generale.

L’intervento di Alma Rossi (direttrice dell’Ente Parco Appia Antica) ha confermato quanto già detto dal Commissario Caracci (Parco dei Castelli Romani) nella mattinata. I parchi regionali – a distanza di tanti anni dalla loro istituzione – si muovono ancora in un ambito normativo  incompleto che unito a risorse limitate rende difficile rispondere alle legittime aspettative dei Cittadini. Molto positiva sarebbe una collaborazione tra mondo dell’agricoltura ed i Parchi Regionali.

DSCN1719Prima del molto completo e sincero intervento finale del Consigliere Regionale Cristiana Avenali è stato dato spazio ai rappresentanti delle numerosi associazioni e comitati presenti.

Hanno preso la parola:

Silvana Casentini di Ciampino Bene Comune, Roberta Pascali Slow Food Lazio, Massimo Leone per l’Associazione Innovation for Rural Development, Gerardo Venezia Gruppo dei 12, Simonpietro Cepaloni dell’Assemblea contro il cemento, Pino Cardente Sempre Boville, Pietro Rovigatti Italia Nostra Castelli Romani ( Lanuvio), Ing. Mario Dibello Salviamo Marino, Sara Valeriani Agro Romano Bene Comune, Antonello Burli Associazione No Tir, Roberto Barcaroli Comitato per la riduzione impatto ambientale aeroporto Ciampino ed il rappresentante del Comitato Fuori Pista Fiumicino. L’incontro è terminato con l’intervento di Sandra Scialis del Comitato Argine via Divino Amore che da tempo si batte per fermare – anche con diversi ricorsi pendenti al TAR – la cementificazione del Divino Amore.

 

Dopo i saluti ed i ringraziamenti di Nicola Passaretti (Legambiente) ed Enrico del Vescovo (Italia Nostra) la serata si è chiusa con la visione del video sul Divino Amore girato dal giovane registra Valerio Burli e che ricorda tra l’altro alcune battute del film di Francesco Rosi Mani sulla Città.

 

Nicola Passaretti

Legambiente
Appia Sud – il Riccio
Annalisa Cipriani

Italia Nostra onlus
Sezione di Roma                       
Enrico Del VescovoItalia Nostra onlus
Sezione Castelli Romani  
Gen 262015
 
DivAmoreMarino

Italia Nostra Castelli Romani rivolge un appello urgente al presidente della regione Lazio, On. Nicola Zingaretti, affinché sia scongiurata la cementificazione prevista nella vasta area attigua a Via del Divino Amore nel territorio del comune di Marino. Italia Nostra ritiene inoltre importantissimo che, essendo trascorsi ormai già svariati anni, si riprenda il cammino in modo serio e deciso per l’ampliamento del parco dell’Appia Antica nella prospettiva di realizzare una armonica saldatura tra il Parco suddetto ed il Parco regionale dei Castelli Romani. L’obiettivo deve essere quello di un grande polmone verde, ricco di reperti archeologici, con molti riferimenti storici e culturali, una sorta di area cuscinetto tra l’espansione urbanistica di Roma e la parte ovest dei Castelli Romani. Italia Nostra Castelli Romani lancia l’appello presente affinché la politica urbanistica scellerata delle amministrazioni locali non vada a compromettere irrimediabilmente le caratteristiche originarie e la qualità della vita di questo territorio già abbastanza deturpato. Occorre osservare che il comune di Marino presenta, insieme ad Albano, una densità demografica che è la più elevata tra i comuni dei Castelli Romani. Facendo semplici confronti alla luce dei dati Istat dell’ 1/ 1/ 2014, osserviamo come Marino conterebbe 1710 abitanti per Km quadrato, mentre altri comuni dei Castelli, come Frascati, Grottaferrata, Genzano e, soprattutto Nemi, presentano numeri di molto inferiori: Nemi, il comune certamente più virtuoso, presenterebbe addirittura solo 268 abitanti per Km quadrato. Dunque rileviamo come a Marino, ed in particolar modo nelle frazioni di Santa Maria delle Mole e Boville, si assista ad un fenomeno di congestione preoccupante, dove, nel corso del tempo si sono accumulate palazzine su palazzine, spesso senza soluzione di continuità, e senza il rispetto degli standard prescritti dalla normativa vigente. All’origine del fenomeno vi sono state delibere alquanto audaci dell’amministrazione di Marino. Ricordiamo la delibera n.62 della variante generale del 24/11/2000 che ha comportato una palese disapplicazione delle misure di salvaguardia. Ma ancor più grave è stato il fatto che il Consiglio Comunale, anziché attendere che la variante di PRG venisse approvata dalla Regione, con la delibera N. 50 del 29/ 10 / 2001, di fatto anticipava gli effetti della Variante Generale, in palese violazione di Legge. Ora, nonostante che il 14/11/2003 il comune avesse poi annullato in autotutela la delibera citata, nel frattempo i danni all’ambiente erano stati ormai in gran parte perpetrati e, data la tardività dei provvedimenti di revoca dei permessi, questi stessi sono stati poi annullati in quanto “tardivi”. Ora riteniamo che la delibera del 3 agosto 2011, supportata da un protocollo d’intesa con l’allora giunta Polverini, in realtà non faccia altro che proseguire e completare l’operazione scellerata già intrapresa nel 2000. Per questo riferiamo che ITALIA NOSTRA Castelli Romani è intervenuta legalmente al TAR “Ad adiuvandum” contro la delibera testé ricordata e desideriamo, con il presente appello, ribadire ancora una volta con forza, la necessità e l’urgenza di ampliare il parco dell’Appia Antica fino a mettere al sicuro aree di pregio come quelle di Mugilla e Divino Amore, aree di valore non solo paesaggistico ma anche di interesse storico ed archeologico, come testimoniato dai resti degli archi delle “Carceres”attigue al circo dell’antica Boville, antichissima città della lega Latina e dalle cisterne di Mugilla. Da non trascurare anche la presenza nelle vicinanze del celebre convento dei frati Trappisti, nonché dei resti ritrovati pochi anni fa dell’antica villa del console Messalla presso Ciampino con la recente scoperta del corredo di statue riguardanti il mito di Niobe decantato dal poeta latino Ovidio.

Italia Nostra Castelli Romani

Gen 202015
 
negozio

Legambiente – “Appia Sud il Riccio”- e  Italia Nostra Castelli Romani e Roma presentano:

La buona Agricoltura nella Campagna Romana come volano di economia del territorio

Sabato 24 gennaio, presso sala Conferenze della cantina 

Frattocchie – Marino -, Via del Divino Amore, 115.

Quali prospettive, quali risorse, quali modalità per la tutela della buona agricoltura da rilanciare come volano economico determinante in periodo di crisi? Questo il tema di cui si parlerà sabato prossimo in una iniziativa preparata ad hoc dalle associazioni Legambiente e Italia Nostra, assieme a Comitati e associazioni locali. Molti gli ospiti di primo piano, tecnici e politici, che interverranno durante la giornata che sarà densa di stimoli utili per conoscere l’importanza del rilancio delle peculiarità di vini, cibo e territorio locale.

Interverranno nel corso della giornata:  alcuni Sindaci dei Comuni dei Castelli; le Onorevoli Susanna CenniAlessandra Terrosi – Comm. Agricoltura Camera Deputati; i consiglieri regionali Mario Ciarla e Cristiana Avenali; il Commissario del Parco dei Castelli romani, Sandro Caracci; la Dr.ssa Alma Rossi del Parco dell’Appia Antica; il Dr. Luca Bianchi del Ministero dell’Agricoltura; il Dr. Paolo Berdini, urbanista; il Dr. Mauro De Angelis, Pres. Consorzio tutela vini Frascati; il Dr. Massimo Leone, Pres. Ass. IfoRD; Marco Berardo Di Stefano, Pres. Rete Fattorie Sociali; l’Arch. Calogero Locastro, Pres. naz. Confedertecnica e altri autorevoli ospiti.

Durante la mattinata (dalle ore 10.30 alle ore 12.30) saranno approfondite le seguenti tematiche:

1)            Nuove norme e leggi a supporto dell’agricoltura;

2)            Come fermare il consumo di suolo agricolo;

3)            I Parchi Regionali: Protezione del territorio e opportunità economica

Dalle ore 12.30 alle ore 14.00 sarà organizzata una degustazione (al costo di 6,00 Euro a persona) di buoni alimenti e buon vino proposti in collaborazione con i Mercati della Terra – Slow Food.

Dalle 14.00 alle 15.30 ci sarà uno spazio di 5 minuti dedicato ai rappresentanti delle diverse Associazioni e Comitati presenti che potranno illustrare gli obiettivi delle loro Associazioni ed esporre le loro domande.

Dalle 15.30 alle 16.30 gli esponenti politici presenti daranno le loro risposte alle domande poste dagli intervenuti e indicheranno quali buone pratiche mettere in atto per far conoscere ed avanzare i progetti di Buona Agricoltura e di difesa del territorio.

Durante tutta la giornata saranno presenti stand con possibilità di incontro diretto con alcuni produttori che investono da tempo sulla qualità dei loro prodotti.

L’evento è aperto a tutta la cittadinanza.

 

Per la Stampa (cell. 320.6196535 – 334.6164311 – 333.1135131)

 

Dic 132014
 
aereo

Migliaia di volantini a Ciampino e Marino sul problema del peggioramento della salute dei cittadini nel territorio a causa degli eccessivi voli aerei.

È in corso la nuova iniziativa del Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale a Ciampino sul problema dei danni alla salute causati dai voli eccessivi permessi in aeroporto.
Oltre ai cittadini del comitato si sono uniti all’iniziativa di sensibilizzazione le associazioni: Legambiente Appia Sud ‘Il Riccio’, Ciampino Bene Comune, Città in Comune (Ciampino), Marino Aperta Onlus, Gruppo di presenza Mons. Grassi Marino. L’iniziativa, che si svilupperà in circa tre mesi di attività, prevede la distribuzione di diverse migliaia di volantini che sollevano una serie di domande sulle quali il Comitato vorrebbe che le istituzioni nazionali, regionali e locali dessero risposte.

ComAeroMorire

Ecco per iniziare cosa vorremmo far sapere ai cittadini” ha dichiarato il portavoce del Comitato Roberto Barcaroli

1) Lo sai che ogni giorno sulla tua testa passano fino a 200 aerei invece dei 60 movimenti (30 atterraggi e 30 decolli) massimi sopportabili dal nostro organismo (fonte ARPA Lazio 2009)?

2) Lo sai che l’inquinamento e il rumore, soprattutto quello notturno, prodotti dal traffico aereo provocano: cancri, malattie del cuore, dei polmoni, del cervello e di ogni altro organo, con rischi particolari per le donne incinte, i bambini e gli anziani?

3) Lo sai che il nostro Distretto Sanitario (RM H) è tra i primi in Italia per il consumo di farmaci antitumorali?

4) Lo sai che il Ministero dei Trasporti, la Regione Lazio, l’ENAC, la Direzione dell’Aeroporto di Ciampino, pur essendo questo traffico fuori legge, continuano a far finta che il problema non esista?

5) Sai che nonostante i Comuni di Roma Capitale, Ciampino e Marino abbiano respinto il Piano di Riduzione del Rumore di AdR oltre 9 mesi fa, perché inefficace, NESSUNA azione concreta è stata avviata per ridurre il numero dei voli?

6) Lo sai che il volo notturno è vietato per legge nella fascia 23.00 / 06.00 ma che a Ciampino se ne fregano e fanno come vogliono?

Ora lo sai e non puoi far finta di niente mentre riducono la lunghezza della tua vita e la rovinano. Per questo è bene che tu ti unisca alla nostra lotta per la riduzione dei voli a Ciampino”.

Queste sono le informazioni, sotto forma di domande, che proponiamo ai cittadini“, conclude Roberto Barcaroli, “e auspichiamo che le amministrazioni comunali e la Regione Lazio, che sono le prime responsabili per la tutela della salute dei cittadini, si impegnino concretamente per difendere il nostro diritto alla salute e non rimangano subalterne alle sole logiche del profitto che da anni governano questa vicenda”.

Dic 072014
 
NoTir2Small

Il 5 dicembre un folto gruppo di cittadini di Frattocchie aderenti al Comitato NO TIR sono stati protagonisti di un servizio di Striscia la notizia. Il problema, evidenziato con grande efficacia nel servizio di Jimmy Ghione, è legato al drammatico impatto del traffico pesante, di TIR in particolare, sulla via del Divino Amore a Frattocchie. Il traffico dei mezzi pesanti è incrementato esponenzialmente da oltre un anno a causa di una ordinanza della provincia di Roma che ha spostato il traffico TIR dalla Ardeatina alla via Nettunense. Così gli automezzi arrivati a Frattocchie tagliano per una via residenziale, via del Divino Amore appunto, rendendo impossibile la vita ai residenti: rumore, vibrazioni, impossibilità di passare anche sul marciapiede anche solo per buttare l’immondizia. Nonostante la chiare inadeguatezza dell’ordinanza, le autorità a tutti i livelli fanno orecchie da mercante e il problema rimane insoluto.

 

Dic 052014
 
rifiuti
Ricevuto da “gruppo presenza – mons. G. Grassi” di volontari in Marino.
Marino ha il primato dei costi rispetto alle consorelle cittadine dei castelli romani.
           Ebbene sì. L’indirizzo politico amministrativo con il quale l’amministrazione sprona e puntigliosamente segue e controlla l’attuazione e lo sviluppo dell’igiene ambientale, affidata alla Multiservizi spa, rende costante e sicuro il primato dell’Amministrazione e prioritariamente dei residenti.
          Finalmente –  malgrado le vicissitudini nazionali, relative alla perdita di lavoro ed al debito pubblico, all’accresciuta conoscenza  dello spirito di servizio con il quale anche a livello romano parte della classe politica partecipa alla spoliazione del pubblico denaro  – il residente marinese o meglio l’utente marinese è chiamato, a sua insaputa, a trasformarsi perennemente in benefattore. Benefattore verso i disoccupati, o a favore di chi prende il pacco viveri alla Caritas, o chi fruisce dei servizi sociali? No e poi No!!!
          L’elargizione del nostro denaro da parte dell’amministrazione comunale, è tutta a favore della gestione che la Multiservizi spa svolge da qualche anno nel settore dell’igiene ambientale. Purtroppo questa attività gli è stata imposta e, con questo peccato di origine e malgrado l’assenza assoluta dei controlli comunali per verificare il rispetto delle norma contrattuale, non riesce a svolgerla se non a costi sempre crescenti ed a risultati deludenti.   Ma torniamo ai primati:
          PRIMATO della Ta.Ri., perché la nuova Tassa Rifiuti che stiamo pagando è tra le più alte tra quelle pagate dai residenti degli altri castelli romani, così come risulta da un rapido confronto.
          PRIMATO per avere il costo del servizio dell’igiene ambientale addirittura superiore a quello registrato nel Comune di Velletri, benché in quest’ultimo  ci siano almeno 10.000 residenti in più.
          PRIMATO per Il costo delle utenze domestiche che per nuclei familiari da 1 a 3 componenti e con 80 metri quadri di abitazione è uno sproposito, che chi l’ha pagato conosce bene.
          PRIMATO per  l’imposizione sopportata dalle utenze non domestiche – quali: case di cura, ospedali, librerie, ferramenta, tabaccaio, barbieri, falegnami, fabbri, trattorie, pizzerie, bar, pasticcerie, generi alimentari, banchi di mercato – che a parità di superficie pagano una tariffa più alta rispetto a quanto viene sborsato negli altri castelli.
          PRIMATO nel farci spennare – non ci lamentiamo – la nostra guida è luminosa e vanta consenso,  avanti!!!
p.s. informiamo che per giugno 2015 svolgeremo l’ottavo convegno sulla gestione dei RSU.
portavoce dell’associazione: Corrado Colizza
Nov 272014
 
2-ADA

Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa giunto dal Comitato ADA 2.0 ***

Mentre, dichiara ADA 2.0, incombono sui dirigenti e consiglieri comunali di centrodestra il giudizio del TAR e i possibili ingenti danni erariali dell’operazione speculativa voluta da Palozzi.

 Il coordinamento di Argine via Divino Amore 2.0 si dichiara molto soddisfatto della prima passeggiata archeologica organizzata il 22 novembre scorso per conoscere il territorio della pianura di Marino e salvarlo dalla cementificazione. Oltre 60 persone, guidate dall’archeologo Marco Cavacchioli e con il supporto dei volontari di Legambiente Appia sud “il riccio”, si sono soffermate lungo la via Appia antica, tra via della Repubblica e via capanne di Marino a Santa Maria delle Mole, per visionare da vicino le diverse testimonianza archeologiche che in poco meno di un chilometro sono state riportate alla luce: terme, sepolcri e rilevanti tratti della strada romana perfettamente conservata stanno lì a testimoniare quanto il territorio della pianura marinese sia ricco dal punto di vista archeologico.

La battaglia di ADA 2.0 per salvare l’area del Divino Amore di Marino” dichiarano dal coordinamento per ADA “passa per la conoscenza  del nostro territorio e la sensibilizzazione dei cittadini e delle forze politiche sulla necessità di fermare lo scempio del cemento imposto sensa rispetto delle norme vigenti da Palozzi, Polverini e Silvagni della destra nel silenzio assordante di Zingaretti e Civita della Regione Lazio in mano al PD. Una vergognosa speculazione che alcune forze di opposizione a Marino stanno ancora tentando di disinnescare dal punto di vista politico.”

“Accogliamo con molta soddisfazione” dichiara ancora il coordinamento di ADA 2.0 “la nuova mozione di opposizione che verrà discussa il 27 novembre prossimo dal Consiglio Comunale di Marino  con il supporto del Movimento 5 Stelle, Unione di Centrosinsitra (PD escluso) e Movimento per il Cambiamento e in cui si riproporrà ai consiglieri di centrodestra guidati da Silvagni la possibilità di cancellare le delibere cementizie del 2011. In questo modo molti di loro potranno evitare gli ingenti danni erariali che minacciosi si potrebbero a breve abbattere sui portafogli di dirigenti comunali e consiglieri complici delle approvazioni al di fuori delle norme in vigore. Su tutto poi incombe il Tribunale Amministrativo che a breve si pronuncerà definitivamente sui ricorsi presenti  da ADA dal 2011 ad oggi”.

Come si dice tra la gente semplice, conclude ADA 2.0 “Uomo avvisato, mezzo salvato”.

Nov 192014
 
0-ADALow

Argine via Divino Amore 2.0 attarverso un comunicato stampa invita gli amanti del verde e della archeologia ad una passeggiata per conoscere il grande valore storico e archeologico del territorio di Marino.

L’evento, presentato in cooperazione con altre associazioni del territorio, denominato “A spasso tra storia e archeologia: prima passeggiata archeologica” è previsto per sabato 22 novembre 2014, ore 10.15 con partenza dall’area limitrofa Stazione FS di Santa Maria delle Mole.

La visita della via Appia Regina Viarum X-XI miglio sarà guidata  dal dott. archeologo Marco Cavacchioli” specificano dal coordinamento di ADA 2.0 . “Ripercorreremo insieme al dott. Cavacchioli la storia e l’archeologia della regine delle vie, la via Appia antica, tra il X e XI miglio, partendo dall’area stazione FS S. di Maria delle Mole fino a poco oltre via Capanne di Marino. Lo scopo di questa prima passeggiata è quello di far conoscere alle persone che vivono a Santa Maria delle Mole, Frattocchie e Marino centro la ricchezza storica di questi ambiti territoriali e l’idiozia che si cela dietro la politica locale che vuole cementare tutte queste aree verdi, a partire dall’area del Divino Amore su cui incombono un milione e trecentomila metri cubi di cemento e altri 12500 abitanti. Questo progetto è voluto da Palozzi, Polverini e Silvagni per il centro-destra, con la complicità evidente anche di Astorre, Zingaretti e Civita del centro-sinistra. Basterebbe un po’ di buon senso per capire quanto sia folle tutto questo, ma a questi personaggi le ragioni degli speculatori suonano più convincenti di quelle dei Cittadini di Marino.”