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Lug 042020
 
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Circa 150 persone, distanziate e con mascherina, hanno partecipato il 4 luglio scorso alla inaugurazione del nuovo Centro Anziani realizzato all’interno del Parco della Pace di Cava dei Selci. Ancora una volta ad allietare i presenti per gli aspetti culturali del canto e della recitazione, presenti i volontari di Marino Aperta Onlus con una rappresentanza del Coro del Fiore Blu e del Laboratorio Teatrale dell’associazione.

Alla presenza delle autorità, l’intera Giunta comunale guidata dal sindaco Colizza, il Presidente del Consiglio Comunale Narcisi, molti consiglieri di maggioranza e i consiglieri di opposizione del centrosinistra, in tanti hanno presenziato tra bambini sorridenti, molte famiglie e tanti anziani, l’evento atteso dalla comunità locale.

Armida Marcioni e Silvia Umana recitano Trilussa

Hanno aperto la manifestazione i coristi del Coro del Fiore Blu dell’associazione Marino Aperta Onlus con una rappresentanza – circa 20 persone – dell’intero coro composto ordinariamente da oltre 70 elementi. Poi la Poesia con Trilussa interpretata dalle bravissime attrici Armida Marcioni e Silvia Umana, sempre di Marino Aperta Onlus. A seguire gli interventi soddisfatti delle autorità locali, in ordine il Sindaco Colizza, l’Assessore alle politiche Sociali Cerro e l’Assessore ai Lavori Pubblici Tammaro. Infine, la benedizione al centro e ai molti presenti di don Pietro, responsabile della SubVicaria di Marino e Abate Parroco di San Barnaba.

Infine, tra i bambini sorridenti delle famiglie presenti, il taglio del nastro e un semplice brindisi augurale. Da oggi riparte con una sede propria la vista del Centro Anziani, con le chiavi consegnate ad Alessandro Valentini, Presidente del Comitato di Quartiere di Cava dei Selci, che guiderà fino al rinnovo del Direttivo il Centro, con la possibilità per tutti coloro che hanno i requisiti di iscriversi e partecipare con entusiasmo e il sorriso alla vita sociale di questa comunità.

Inaugurazione Centro Anziani Parco della Pace

Giu 152020
 
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Con un saluto organizzato il 14 giugno scorso presso Parco Sassone, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e all’interno del progetto Parchi Aperti promosso dal Comune di Marino, l’associazione Marino Aperta Onlus ha chiuso le sue attività prima della pausa estiva.
L’evento di inizio estate, imperniato tradizionalmente da 16 anni sulla musica, ha visto le performance canore del Piccolo Coro del Fiore Blu diretto dalla prof. Maria Giovanna Ruffini e una serie di saggi di chitarra dai bambini di 8 anni in su, fino agli adulti.
Rispettate pienamente le norme del distanziamento fisico tra i molti nuclei familiari presenti, la manifestazione è stata aperta, alla presenza di don Bruno Meneghini presidente onorario dell’associazione, dai bambini più piccoli che partecipano al Piccolo Coro. I bambini che vanno dai tre anni di età in su, per oltre 40 minuti hanno eseguito diversi brani preparati durante il lockdown per via telematica con collegamenti in video connessione effettuati tutti i sabati. Molto applauditi anche i piccoli e grandi chitarristi del gruppo dalle persone presenti nel Parco, molte delle quali hanno portato sedie e coperte da casa per poter comodamente assistere, distanziati nel verde, all’evento.
Un ringraziamento sentito va al Comitato di Quartiere Sassone” precisa Marco Carbonelli Presidente dell’associazione Marino Aperta Onlus “che ha cooperato con noi in queste settimane per la gestione del Parco e con cui intendiamo continuare a collaborare per proporre prossimamente dei laboratori all’aperto per bambini e famiglie. Come anche la nostra riconoscenza va alle famiglie che non hanno mai smesso di assicurare la presenza dei bambini alle lezioni di canto e di chitarra, lezioni che gratuitamente la nostra associazione propone da molti anni. Infine, un saluto particolare a don Bruno Meneghini per la sua presenza sobria, affettuosa, umile e paterna che ha riscosso ancora una volta il riconoscimento e l’apprezzamento di tutti i presenti“.
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Giu 012020
 
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Dopo la Fase I dell’emergenza COVID19, dove le attività dell’associazione Marino Aperta Onlus si sono svolte con modalità telematiche, oltre che dando un supporto importante e continuo con circa 40 volontari alle azioni del Gruppo Coordinato delle Associazioni e dei Comitati aderenti al Piano di Emergenza Comunale di Marino, finalmente ripartono le attività all’esterno.
Il 30 maggio scorso, nel Parco Sassone, in collaborazione con il Comitato di Quartiere Sassone, sono stati avviati all’aperto e in condizioni di sicurezza le attività con bambini, famiglie e adulti.
I piccoli bambini del Coro del Fiore Blu, con le loro famiglie, hanno pacificamente invaso il Parco Sassone a Frattocchie, finalmente aperto con i progetti autorizzati dal Comune, e hanno dopo lunghi mesi di incontri telematici potuto stare insieme in sicurezza” dichiara il Direttivo dell’associazione. “I nuclei familiari, distanziati di almeno due metri, hanno formato una compagine divertente e sorridente, con canti e giochi. Anche il Coro degli adulti ha ripreso la sua attività nel Parco, sempre in sicurezza con distanza superiore ai due metri, e per finire i due gruppi di chitarristi dell’associazione si sono esibiti in diverse performance e dimostrazioni dei risultati dello studio affrontato in quarantena.
Nella mattinata del 30 maggio, sempre al Parco Sassone, ha ripreso all’esterno le attività anche il Laboratorio Teatrale diretto da Sabina Barziali e Armida Marcioni per il progetto La Nostra Buona Stella – finanziato dall’Impresa Sociale Con I Bambini -, che ha coinvolto circa 30 bambini e ragazzi delle scuole Verdi e Levi del territorio. Marino Aperta riparte all’esterno, dunque, non avendo mai interrotto le sue attività ordinarie, anche magari se solo in modalità virtuale, nel periodo più duro della pandemia“.
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Mag 182020
 
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MarinoApertaLogoCari amici, soci, simpatizzanti e lettori  del portale di Marino Aperta Onlus ricordo che anche quest’anno potete destinare il vostro 5 per mille a Marino Aperta Onlus. Basta indicare nella dichiarazione dei redditi il Cod. Fiscale di Marino Aperta Onlus
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nell’apposita sezione del 5 per mille.
Con i fondi ricevuti dello scorso anno, 2019, siamo riusciti a finanziare quasi completamente l’attività, tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 16,30 alle 19: confidiamo anche quest’anno nella vostra attenzione per la destinazione del 5 per mille.
Grazie a tutti in anticipo
Il Presidente
M. Carbonelli
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Mag 152020
 
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Comunicazione ai Soci e Simpatizzanti di Marino Aperta Onlus da parte del Direttivo

Gentili Soci e Simpatizzanti,

Marino Aperta Onlus è stata una delle associazioni promotrici del Piano di Emergenza Comunale (PEC) nel 2016 a Marino, contribuendo in modo importante alla redazione partecipata e completamente gratuita dal PEC.

In questa emergenza COVID-19, Marino Aperta Onlus ha reso disponibili alla Protezione Civile locale 39 volontari, sui 140 complessivamente operativi, per le iniziative messe in campo dal Gruppo Coordinato delle Associazioni e dei Comitati (GCAC) aderenti al PEC che l’Autorità di Protezione Civile locale, in applicazione del Piano di Emergenza, ha inteso attivare.

All’interno del GCAC, Marino Aperta Onlus attraverso il suo Presidente, si è resa disponibile gratuitamente al Coordinamento organizzativo e tecnico dell’attività svolta ad oggi da 140 volontari di 32 associazioni e Comitati del Territorio di Marino.

In relazione alla recente superficiale pubblicazione di un video da parte di una forza politica a livello regionale e alle successive polemiche di altre forze politiche, Marino Aperta Onlus assicura i soci,  il mondo del volontariato sano con cui da sempre collabora e l’intera popolazione con cui si relaziona ogni giorno nel campo del sociale, del suo continuo e rinnovato supporto ad attività di solidarietà e di dimostrata utilità per il bene comune in ambito sociale, assistenziale e culturale sul territorio di Marino.

Infine, in totale trasparenza, si pubblica la lettera ricevuta dai Responsabili dell’Associazione poche ore fa a firma del Sindaco Carlo Colizza a riguardo del video sopra menzionato.

Il Direttivo di Marino Aperta Onlus

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Mag 142020
 
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Per il Ciclo di Seminari Territoriali “Costruiamo Comunità Connesse”

l’Associazione Prassi e Ricerca partner nel Progetto La Nostra Buona Stella

organizza un seminario on line su:

 

LA SCUOLA A DISTANZA:

Riferimenti normativi, strategie didattiche

e preparazione dei materiali

 

VENERDÌ 15 maggio 2020 – dalle 17.00 alle 19.00

 

Il seminario si svolgerà sulla piattaforma GoToWebinair.

Per partecipare è necessario iscriversi a: https://bit.ly/3dzvLKr

La presentazione del Seminario sarà a cura di Antonella Panetta, presidente di Prassi e Ricerca onlus e vedrà l’intervento della dottoressa Federica Iurcovich come docente e di Pier Francesco Milana come relatore del progetto “La Nostra Buona Stella”:

L’attività è inserita nel più ampio progetto denominato “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro”, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che ha come obiettivo generale il contrasto alla dispersione scolastica e all’abbandono costruendo la comunità educante formata da enti pubblici e privati che prevenga e si prenda carico delle situazioni di disagio nel sistema educativo territoriale.

Questo seminario è il primo di un ciclo di interventi che, visto il particolare momento che stiamo vivendo, la scuola in primis, saranno realizzati a distanza utilizzando le tecnologie multimediali.

In particolare si affronteranno due aspetti dello stesso strumento:

nei primi tre incontri si parlerà di riferimenti normativi, delle strategie didattiche e preparazione dei materiali mentre nel secondo ciclo di seminari si parlerà delle piattaforme per la didattica a distanza e verranno approfondite le piattaforme indicate dal Miur ed il loro corretto utilizzo.

15 maggio ore 17.00-19.00

La normativa di riferimento

22 maggio ore 17.00-19.00

Le strategie didattiche e buone prassi

28 maggio ore 17.00-19.00

I materiali efficaci per la didattica a distanza

Terminato il primo gruppo di interventi su: “La scuola a distanza” si parlerà con il professor Paolo Galasso delle “Piattaforme per la distanza”.

28 maggio ore 15.00-17.00

:G Suite for Education e Amazon Chime

29 maggio ore 15.00-17.00

WeSchool e Microsoft Office 365 Education A1.

Già nel 2000 il Consiglio europeo straordinario di Lisbona (23 e 24 marzo 2000) dichiarava: “Due recenti evoluzioni stanno modificando profondamente l’economia e la società contemporanee: la globalizzazione dell’economia costringe l’Europa ad essere all’avanguardia di tutti i settori nei quali è forte l’intensificarsi della concorrenza. L’arrivo repentino e l’importanza crescente delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) nella sfera professionale e in quella privata hanno una duplice conseguenza: proporre una revisione completa del sistema d’istruzione europeo e garantire l’accesso alla formazione lungo tutto l’arco della vita”;

e nel 2001 in una Comunicazione della Commissione europea (21 novembre 2001) possiamo leggere: “Il futuro dell’Europa dipende da quanto i suoi cittadini saranno in grado d’affrontare le sfide economiche e sociali. Uno “spazio europeo dell’istruzione e della formazione durante l’intero arco della vita” consentirà ai cittadini europei di passare liberamente da un ambiente d’apprendimento ad un posto di lavoro, da una regione all’altra o da un paese all’altro al fine di utilizzare nel modo migliore le loro competenze e le loro qualifiche. Così, ad esempio, “l’istruzione e la formazione durante l’intero arco della vita” sottolineano l’importanza dell’apprendimento che va dall’insegnamento prescolastico fino a dopo il pensionamento (“dalla culla alla tomba”) e prevede ogni forma d’istruzione (formale, o informale)”.

Noi, o meglio il Covid19, ci ha “costretto” ad utilizzare questa tecnologia, a cambiare il nostro approccio alla didattica e, contemporaneamente, ci ha costretto a prendere atto che le tecnologie sono il sistema che più di altri può sostenere la necessità degli individui di organizzare il proprio percorso di formazione, scegliendo lo spazio e il tempo migliore.

Utilizzare la rete per soddisfare le proprie esigenze di conoscenza significa poter approfittare delle opportunità strutturate anche in corsi di formazione on-line che facilitano soprattutto la pianificazione del proprio tempo.

La scelta di un linguaggio semplice, di tutorial di supporto all’utilizzo della piattaforma, di risorse che sono strumenti di approfondimento o di lavoro e homework (lavori a casa), incontri in presenza (formazione blended, mista in presenza e a distanza ) accompagneranno lo studente – di qualsiasi età e provenienza – a interagire con un virtuale che sempre più assume la veste di una comunità che apprende insieme, collaborando e condividendo la costruzione di una conoscenza che diventa sempre più una questione sociale.

Il progetto “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro” si propone di realizzare un insieme di azioni coordinate tra istituzioni locali, scuole, terzo settore e associazionismo per costruire un modello integrato di welfare community sul territorio dei Castelli romani per costruire una proposta educativa integrata, con al centro l’istituzione scolastica, che, assistita ed integrata dalle energie e dalle professionalità dei soggetti coinvolti, possa arginare i fenomeni di dispersione legati alla condizione personale e/o famigliare degli studenti e offrire una reale opportunità di crescita a tutto il sistema educativo territoriale e ai suoi destinatari.

Partner del progetto sono:

l’Associazione Arianna Onlus capo progetto

– Regione Lazio;

–  Comune di Albano Laziale;

–  Comune di Castel Gandolfo;

–  Comune di Marino;

–  CNR – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali;

–  Scuola Media Statale Umberto Nobile;

–  Istituto Comprensivo Antonio Gramsci;

–  Istituto Comprensivo Primo Levi;

–  Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole;

–  Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”;

–  Impresa Sociale Borghi Artistici;

–  Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl;

–  CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica;

–  Gnosis Cooperativa Sociale Onlus;

–  Fondazione Il Campo dell’Arte;

–  Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato;

–  Marino Aperta Onlus;

–  Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus;

–  Punto a capo Onlus.

–  SOS Teniamo Famiglia Onlus.

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Mag 012020
 
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Con un nuovo comunicato relativo al progetto La nostra Buona Stella, finanziato anche a Marino dall’Impresa Sociale ‘Con i bambini‘ e operativo negli I. C Levi e Santa Maria delle Mole, l’associazione Marino Aperta Onlus illustra le attività per il doposcuola e culturali in corso on line. Un esempio ancora una volta positivo di questa realtà conosciuta e apprezzata, da chi la conosce, nel territorio.

“Come Operatori di Marino Aperta Onlus ci siamo chiesti se avesse senso proseguire con nuove modalità le attività di doposcuola e supporto scolastico che Marino Aperta Onlus svolge all’interno del progetto La Nostra Buona Stella finanziato dall’impresa sociale ‘Con i Bambini’.

Ammettiamo di aver avuto qualche esitazione iniziale perché lo strumento centrale per le attività che proponiamo è sempre stata “la relazione” tra l’operatore e lo studente; su questo aspetto centrale ruota la maggior parte dei successi e degli insuccessi educativi e, quindi, anche i risultati scolastici. Gli insegnati, gli educatori scolastici, ben sanno quanto sia difficile per loro interagire con studenti difficili quando venga trascurato l’aspetto empatico della comunicazione e dello stare con i preadolescenti. Siamo talmente convinti che la modalità dello studiare “insieme” sia efficace per raggiungere obiettivi di ampio respiro per una crescita armoniosa di un giovane adolescente, che abbiamo inserito nel progetto di Doposcuola la figura del peer tutor, o dicendolo all’italiana, il compagno tutor.

Ci siamo infatti avvalsi di un’occasione, l’alternanza scuola lavoro (oggi denominata più correttamente PCTO), per avviare una proficua collaborazione con il liceo scientifico di zona, (Liceo Vito Volterra di Ciampino), e inserire un gruppo di giovani liceali volenterosi di esperienze sociali sul territorio; quasi 30 studenti, fino a pochi mesi fa, si sono affiancati ai preadolescenti che sono seguiti nel percorso di recupero scolastico, un recupero di abilità scolastiche, comunicative, relazionali. In poche settimane, successo dopo successo, passando anche per qualche insuccesso, i peer tutor sono diventati gli eroi e i modelli da imitare per i nostri piccoli utenti.

E poi, il Lockdown.

Tutto questo è cambiato; ci siamo trovati spiazzati e, inizialmente un po’ inutili. “A distanza non possiamo aiutare nessuno a fare i compiti” ci siamo detti.

Ma poi, la realtà dei fatti ci ha messo di fronte a qualcosa di inaspettato, che forse potevamo prevedere.
Sono, infatti arrivati i primi messaggi su whatsapp degli insegnanti, quelli più attenti ai loro studenti ‘difficili’ e che ci hanno allarmato. Una parte dei nostri utenti non partecipavano regolarmente alle attività scolastiche proposte dalla scuola, alcuni erano completamente usciti di scena.

Ultimi anche nella Didattica a Distanza?
Spariti loro e i loro genitori, subissati probabilmente da altre problematiche, ma di fatto la situazione si stava ripetendo: qualcuno rischiava nuovamente di rimanere indietro; gli ultimi della classe per noi sono i primi da supportare. E quindi, sono partite le iniziative per avviare un’aula virtuale, anzi più di una contemporaneamente, per sostenere gli studenti durante lo svolgimento pomeridiano dei compiti.

Utilizziamo una piattaforma chiamata Jitsi Meet, una app per smartphone o pc. Gli operatori e i volontari tutti i pomeriggi sono on line per supportare gli studenti nello studio orale, nello svolgimento di compiti scritti e di quelli assegnati dai loro docenti sulle piattaforme scolastiche a distanza.


Spesso basta un incoraggiamento, un appuntamento fisso con chi li ha sempre sostenuti per riattivare competenze nascoste o messe nel cassetto. Inoltre, per non far sentire ai giovani studenti il distacco con i ragazzi del Liceo Volterra, abbiamo organizzato alcuni incontro, rigorosamente on line, per un semplice saluto e un sorriso; infatti anche per i peer tutor l’impegno scolastico è aumentato e non ha orari fissi, quindi ci siamo accontentati di un loro saltuario ‘ciao, come state?’.
Anche l’altro caposaldo del progetto, il Laboratorio Teatrale, ha avviato la sperimentazione dell’incontro a distanza, stavolta con l’applicativo Zoom Cloud. Se è impossibile immaginare una prova come se si fosse sul palco con sistemi informatici, è invece ragionevole lavorare sulle parti, la memoria degli attori e il ripasso del copione, l’intonazione e l’interpretazione. Così abbiamo riavviato sia per l’IC Levi che per la scuola Verdi dell’IC S. Maria delle Mole le attività con i ragazzi, una sfida anche questa, il teatro virtuale, al tempo del Corona Virus

Il progetto “LA NOSTRA BUONA STELLA. Diritto alla crescita: costruiamo il nostro futuro” si propone di realizzare un insieme di azioni coordinate tra istituzioni locali, scuole, terzo settore e associazionismo per costruire un modello integrato di welfare community sul territorio dei Castelli romani per costruire una proposta educativa integrata, con al centro l’istituzione scolastica, che, assistita ed integrata dalle energie e dalle professionalità dei soggetti coinvolti, possa arginare i fenomeni di dispersione legati alla condizione personale e/o famigliare degli studenti e offrire una reale opportunità di crescita a tutto il sistema educativo territoriale e ai suoi destinatari.

Partner del progetto sono:

  • l’Associazione Arianna Onlus capo progetto
  • Regione Lazio;
  • Comune di Albano Laziale;
  • Comune di Castel Gandolfo; Comune di Marino;
  • CNR – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali;
  • Scuola Media Statale Umberto Nobile;
  • Istituto Comprensivo Antonio Gramsci;
  • Istituto Comprensivo Primo Levi;
  • Istituto Comprensivo Santa Maria delle Mole;
  • Istituto d’Istruzione Superiore “Via Romana 11/13”;
  • Impresa Sociale Borghi Artistici;
  • Centro di ricerche e studi sui problemi del lavoro dell’economia e dello sviluppo – CLES srl;
  • CRIF Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica;
  • Gnosis Cooperativa Sociale Onlus;
  • Fondazione Il Campo dell’Arte;
  • Associazione di Promozione Sociale Il Colle Incantato;
  •  Marino Aperta Onlus;
  • Cooperativa Sociale Prassi e Ricerca Onlus;
  • Punto a capo Onlus;
  • SOS Teniamo Famiglia Onlus;
Mar 282020
 
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Cari amici, soci e simpatizzanti di Marino Aperta Onlus,

l’attuale situazione generata dal COVID-19 impone la massima attenzione sulla sua evoluzione nell’ambito del nostro territorio Comunale. Attualmente la situazione viene gestita dalle autorità locali e sovra comunali preposte. Proprio l’autorità comunale però, con l’ottica di attivare tutti gli strumenti capaci di mitigare le criticità nel caso di un eventuale peggioramento della situazione, hanno dato avvio alle procedure previste nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) di Marino. Tale PEC fu redatto nel 2016 e la nostra associazione Marino Aperta Onlus fu allora promotrice di questo piano e partecipò alla sua concreta realizzazione.

In tale contesto si sono tenute nell’ultima settimana delle videoconferenze con i rappresentanti  del cosiddetto Gruppo Coordinato delle Associazioni e Comitati aderenti al PEC (circa 20 organizzazioni territoriali), in cui erano presenti in videoconferenza i rappresentanti dell’Amministrazione di Marino, delle varie Organizzazioni di volontariato, delle Associazioni e dei Comitati di Quartiere presenti nel nostro territorio che a suo tempo hanno aderito alla compilazione del PEC e al supporto della Protezione Civile locale a Marino.

Nel corso di tali riunioni si è parlato dell’attuale situazione ma soprattutto di cosa sarebbe necessario predisporre qualora l’evolversi della situazione dovesse volgere al peggio.

In particolare è stato chiesto ad ogni organizzazione Associazione/Comitato aderente al PEC il potenziale supporto nelle seguenti modalità:

–          SUPPORTO DA REMOTO a mezzo telefono a favore di persone sole che non hanno alcun contatto e che sono soli; per tale esigenza si richiede di effettuare semplicemente delle telefonata per ascoltare e dare loro una parola di conforto;

–          SUPPORTO SUL TERRITORIO a favore di persone non infette che, non potendo uscire e non avendo parenti o amici, hanno bisogno di avere in casa sia generi alimentari che medicine; per tale esigenza potrebbe essere necessaria, se i numeri cresceranno, la disponibilità ad operare sul territorio per persone esperte che hanno già avuto esperienze  con la Protezione Civile o con la Croce Rossa.  Tali persone potrebbero operare, se aventi i requisiti, sotto il cappello della Protezione Civile locale o della Croce Rossa, per avere a disposizione i Dispositivi di Protezione Individuale e la necessaria copertura assicurativa nell’esercizio delle funzioni che verranno richieste, anche se su tale aspetto è stato chiesto un approfondimento giuridico per valutarne tutte le implicazioni;

–          EVENTUALE SUPPORTO AD EFFETTUARE UNA RACCOLTA DI GENERI ALIMENTARI  nelle modalità che verranno concordate con le autorità locali (ad esempio all’esterno dei supermercati della zona a favore delle famiglie bisognose. La raccolta verrà poi consegnata alle autorità preposte che provvederanno alla successiva distribuzione).

Il Sindaco nell’ultima riunione del 27 marzo ha precisato che, visti gli attuali numeri, la situazione, al momento, può essere gestita dalle autorità centrali preposte con il supporto di alcune importanti associazioni tipo la Croce Rossa. E’ chiaro che un’eventuale crescita dei numeri, qualora dovesse presentare un’impennata improvvisa, richiederebbe il supporto di tutte le forze in campo con un’accelerazione nell’uso degli strumenti del PEC.

In tale contesto, qualora la situazione non dovesse subire peggioramenti significativi, venerdì prossimo si terrà una nuova riunione online del Gruppo Coordinato delle Associazioni e Comitati aderenti al PEC per un nuovo punto di situazione e ciascuno dei rappresentanti (Presidente/Portavoci) che hanno aderito potrà fornire le capacità da mettere eventualmente in campo.

Ciò detto, chiedo a coloro che intendono segnalarsi per fornire un eventuale contributo che potrebbe essere richiesto in caso di necessità, di voler fornire la propria disponibilità inviando un’email al seguente indirizzo marinoaperta@yahoo.it entro le ore 21:00 del giorno 01 aprile 2020  precisando sulla email  i dati anagrafici (nome cognome data e luogo di nascita) recapito cellulare e precisando per quale tipologia di supporto offre la propria disponibilità tra SUPPORTO DA REMOTO / SUPPORTO SUL TERRITORIO / SUPPORTO PER COLLETTA ALIMENTARE.

Preciso sin d’ora che non è detto che tutti coloro che si segnaleranno in caso di necessità possano essere poi impiegati .

Nel ringraziarvi sin d’ora per la collaborazione che vorrete offrire, vi esorto a rimanere a casa per limitare al massimo il diffondersi dell’epidemia.

Vi abbraccio virtualmente 🙂

Marco Carbonelli

Presidente di Marino Aperta Onlus

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Mar 242020
 
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Entrambe le attività di Marino Aperta Onlus, svolte all’interno del progetto La Nostra Buona Stella finanziato dall’impresa sociale ‘Con i Bambini’ sono state riavviate con mezzi telematici.

Chi avrebbe mai pensato di poter svolgere un servizio per studenti fragili a distanza. La scuola cambia e il Doposcuola anche. L’allarme è stato lanciato da alcuni genitori ed alcuni insegnati delle scuole di Marino che hanno visto una scarsa partecipazione di alcuni studenti, i più fragili appunto, alle attività scolastiche a distanza. Abbiamo così lanciato anche noi un’aula virtuale, anzi più di una contemporaneamente, per sostenere gli studenti durante lo svolgimento pomeridiano dei compiti. Abbiamo sempre voluto stare con loro durante lo studio, per rafforzare le loro abilità e le loro autonomie. Ora non potevamo abbandonarli. Utilizziamo una piattaforma chiamata We School che dispone di un’aula virtuale sui server di Jitsi Meet, una app per smartphone o pc. Gli operatori e i volontari tutti i pomeriggi sono on line per supportare gli studenti nello studio orale, nello svolgimento di compiti scritti e di quelli assegnati dai loro docenti sulle piattaforme scolastiche a distanza.

Spesso basta un incoraggiamento, un appuntamento fisso con chi li ha sempre sostenuti per riattivare competenze nascoste o messe nel cassetto. Inoltre, per non far sentire ai giovani studenti il distacco con i ragazzi del Liceo Volterra coinvolti da novembre scorso nel progetto PCTO, ex alternanza scuola lavoro, a rotazione anche questi ultimi partecipano o entrano nel mondo virtuale per un semplice saluto e un sorriso.

Anche il Laboratorio Teatrale ha avviato la sperimentazione dell’incontro a distanza, stavolta con l’applicativo Zoom Cloude. Se è impossibile immaginare una prova come se si fosse sul palco con sistemi informatici, è invece ragionevole lavorare sulle parti, la memoria degli attori e il ripasso del copione, l’intonazione e l’interpretazione. Così abbiamo riavviato sia per la scuola Levi che per la scuola Verdi le attività con i ragazzi, una sfida anche questa, il teatro virtuale, al tempo del Corona Virus

Gli Operatori di Marino Aperta Onlus

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Mar 092020
 
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Già da due settimane avevamo cominciato per prudenza a rallentare le attività musicali e corali e dal 4 marzo abbiamo sospeso anche le attività del Centro Aggregativo Giovanile (CAG) di Frattocchie e poco prima il Laboratorio teatrale nelle scuole Levi e Verdi.

Ma nonostante i tempi dell’epidemia da Corona Virus (COVID-19) ci obblighino – necessariamente e opportunamente – a restare distanti ed a evitare aggregazioni, non abbiamo sospeso completamente le attività.

Dal 7 marzo è stato riavviato sperimentalmente via internet il Piccolo Coro del Fiore Blu e il secondo anno del corso di chitarra. Da oggi 9 marzo, i responsabili del CAG hanno avvisato i genitori dei circa 25 ragazzi che seguiamo dell’avvio di una sperimentazione di attività sempre attraverso internet per continuare a seguire i casi più in difficoltà a scuola, approfittando di questo tempo di riposo forzato.

Socialità oggi potrebbe essere sinonimo di pericolo contagio, ma la tecnologia potente che abbiamo ci consente di mantenere con il contatto virtuale una socialità, più limitata certamente, ma comunque viva e utile per mantenere alti i cuori e la speranza di uscire presto da questo tunnel.

Noi facciamo la nostra parte, come ci è possibile, al massimo di quanto ci è possibile.

Un grazie a tutti i responsabili delle attività per il loro continuo impegno, ai molti volontari che ci aiutano, ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie che ci seguono entusiasti e numerosi nelle nostre iniziative.

Il Presidente e il VicePresidente di Marino Aperta Onlus

Marco Carbonelli – Armida Marcioni

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