Dic 072020
 
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Il progetto “Legati a Natale“, partito dall’IC Levi di Frattocchie, vede partecipe gran parte del territorio marinese, delle scuole, le associazioni e l’amministrazione comunale. Ma non solo Marino è coinvolto. E in questo progetto spiccano anche i ragazzi di Marino Aperta con Arianna, Michela e Francesca Scarpa animatrici musicali dei bambini e autrici della canzone che verrà lanciata per l’iniziativa.

Siamo riusciti a coinvolgere anche due Comuni del nord Italia Bergamo e  Bonate di Sopra nella provincia di Bergamo, e uno del Sud Comune di Bovalino, in provincia di Reggio Calabria” spiega il presidente dell’Associazione genitori Primo Levi Simona Bisceglie. “E’ stata una sorpresa bellissima sapere che due comuni Italiani hanno abbracciato la nostra iniziativa, un’iniziativa partita da un semplice e rilassato incontro di persone impegnate nelle scuole e nelle associazioni.

Non pensavamo mai di raggiungere tante persone. Questo ci rallegra perchè vuole dire che l’dea di sentirsi legati, annodati, è ancora un valore che abbiamo dentro e che vogliamo trasmettere ai ragazzi.

Vogliamo ringraziare le scuole ma soprattutto gli insegnanti che hanno reso possibile tutto questo. Nei prossimi giorni inizieremo ad installare fuori dalle scuole, dai parchi e altri luoghi i nastri e preghiamo tutti di munirsi di un nastro rosso e legarsi al proprio vicino di balcone, di negozio, di giardino. Il nastro sarà il simbolo di un Natale diverso dove la distanza è la regola principale per la tutela della salute”.

Ecco come i responsabili del progetto lo spiegano nella loro locandina “Il progetto “Legati a Natale” vuole dare voce ai più giovani, alle famiglie e alla comunità in un momento tanto difficile da non potersi nemmeno prendere per mano. Questo Natale 2020 si è voluto intendere come un Natale di gioia con la speranza che sia ricordato come la crescita di una comunità all’insegna di valori dell’amicizia della cura delle persone e del territorio per sconfiggere la povertà educativa. I nastri rossi, sui quali i più giovani hanno lasciato i segni della loro creatività, saranno legati dalle famiglie e dalle diverse realtà del territorio per collegare la scuola al paese. Il lavoro prende lo spunto da un’esperienza condotta dall’artista Maria Lai a Ulassai in Sardegna, suo paese d’origine, a cui partecipò l’intera comunità legando un nastro tra le case e alla montagna. Un gesto simbolico che ha ridisegnato le relazioni vecchie e nuove tra gli abitanti del luogo. Al progetto “Legati a Natale” partecipa il Comune di Marino e collaborano oltre a scuole del territorio e di altri territori italiani, famiglie, associazioni, comitati di quartiere, centri anziani, privati cittadini che insieme hanno creato una grande e coesa Comunità Educante già avviata con il progetto “La Nostra Buona Stella”.

In particolare, dal punto di vista educativo, oltre ai dirigenti, ai vicari ai coordinatori, agli insegnanti e agli educatori, dell’I.C. Primo Levi, dell’I.I.S. Amari-Mercuri, I.C. Marino Centro, Asilo Nido Comunale “Pietro Micca”; Asilo Nido e per l’Infanzia “Agorà”; Asilo Nido e per l’Infanzia “Il Girasole”; Asilo Nido e per l’Infanzia “Il Sorriso”; Asilo nido e per l’infanzia “Il mondo dei bambini”; Asilo Nido Ludoteca “Il Giardino Incantato”.

Hanno dato il loro contributo anche le realtà di terzo settore: L’Associazione Genitori I.C. Primo Levi impegnata nel coinvolgimento della comunità educante nelle diverse azioni del progetto. L’Associazione Arianna Onlus con la collaborazione alla proposta progettuale e alle attività educative. La Fondazione Il Campo dell’Arte con l’attivazione della comunità e dei giovani nella costruzione di una installazione artistica che unisce la scuola al territorio. L’Associazione Marino Aperta che ha accompagnato i ragazzi nella ideazione e realizzazione di un canto tradotto con il linguaggio dei segni. L’Associazione CRIF ha attivato incontri per un approccio riflessivo, da parte dei genitori e insegnanti, sull’esperienza di partecipazione al progetto. La Cooperativa Sociale Onlus GNOSIS ha facilitato l’elaborazione dei vissuti degli alunni sull’esperienza del Natale al tempo del coronavirus.

Inoltre in questo meraviglioso legame L’Associazione “Scarabocchiando a casa di… Barbara” ha attivato un fattivo collegamento tra l’Istituzione Comunale e il territorio coinvolgendo anche le Scuola dell’Infanzia Paritaria Parrocchiale “Della Provvidenza” Bergamo; Scuola dell’Infanzia “Umberto I” Bonate Sopra (BG); Scuole del Comune di Bovalino (RC).

Questo legame attivato dalle attività congiunte di ognuno vuole superare le barriere delle distanze non solo fisiche ma anche

Bravi a tutti i bambini e ragazzi che hanno partecipato al progetto con la lavorazione dei nastri, i canti e le foto realizzate ‘Gruppo Ciak Si Fotografa’”.

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