Mag 052015
 
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Il Comitato NO TIR Frattocchie attraverso il suo portavoce Antonello Burli ripone alla discussione il problema dei cittadini di via del Divino Amore e di via Nettunense a Marino con il traffico pesante attraverso una dettagliata lettera che è riportata nelle sue parti principali di seguito.

“Ad agosto del 2013 la Provincia di Roma ha emesso una ordinanza, che vieta il transito ai veicoli con massa superiore a 6,5 tonnellate nel tratto dell’Ardeatina compreso tra il km 11,900, in corrispondenza dell’incrocio con via Castel di Leva, ed il km 14,400, all’altezza dell’intersezione con via del Divino Amore. Questa ultima (via del Divino Amore) ha una carreggiata di 5 (cinque) metri rispetto alla S.P. Via Ardeatina che ne conta 7 (sette) di metri. Tale “circostanza”, non da poco, ha causato alcuni incidenti dovuti sia alla sede stradale (non è così capiente da permettere il passaggio di TIR così grandi), sia al manto stradale che non essendo concepito per tali mezzi, si sbriciola e si sgretola ad ogni passaggio.

La via del Divino Amore (Strada provinciale in Comune di Marino), passante all’interno di un centro abitato, non era nata per sopportare un siffatto traffico, per cui oggi  ci ritroviamo con una superficie stradale non più liscia ma piena di buche e dossi, sulla quale transitano i TIR con sobbalzi dei mezzi stessi e di conseguenza delle costruzioni adiacenti.

Da una recente e ripetuta verifica della Polizia locale di Marino è emerso che sulla via del Divino Amore transitano dai 400 ai 600 TIR al giorno, che peraltro non rispettano i limiti di velocità imposti per un centro abitato (50 km/h). Questo avviene a tutte le ore del giorno e della notte, facendo sembrare la strada provinciale una vera e propria autostrada con tutto quello che ne consegue:

  • circolazione stradale ad alto rischio
  • impossibilità di camminare sui marciapiedi (ove presenti)
  • quotidiana convivenza con  vere e proprie scosse e vibrazioni dei e nei fabbricati prospicienti la Via del Divino Amore con conseguenti aperture di crepe nei muri (e relativo timore per la staticità dei medesimi fabbricati)
  • intollerabile aumento dell’inquinamento acustico e ambientale;  i TIR circolano a qualsiasi ora del giorno e della notte ed è diventato veramente difficoltoso concedere al proprio fisico le necessarie e fisiologiche ore di sonno e riposo

Vi chiediamo di compiere un sopralluogo durante i giorni infrasettimanali per rendervene conto: è intollerabile!

Oltretutto la deviazione di questi mezzi pesanti,  avviene in un’area dove il traffico vive una sua congestione naturale; deviarli dalla Via Ardeatina su Via del Divino Amore e poi su Via Nettunense e su Via Appia (direzione Roma G.R.A) e viceversa, crea un blocco alla circolazione stradale che mette a rischio tutta quest’area, con ripercussioni economiche, sull’inquinamento acustico e ambientale, incidendo sulla salute e sulla qualità della vita dei cittadini.

In data 16 marzo u.s. Il Comune di Marino, con delibera di Giunta n. 21, ha iniziato l’iter amministrativo per la  perimetrazione dei Centri Abitati, includendo anche la via del Divino Amore e la via Nettunense.

Ora siamo con la speranza che Regione Lazio, Provincia di Roma e ASTRAL vogliano prendere  nella massima considerazione  tale deliberazione e sveltire al massimo l’iter burocratico, senza opporre qualsivoglia eccezione che ne rallenterebbe il buon fine. Si ritiene infatti assolutamente chiaro, per tutto quanto precedentemente citato, lo stato di assolutà inidoneità delle nostra strade al traffico continuativo dei TIR.

Pensiamo  che le autorità coinvolte debbano avere lo scrupolo di agire tempestivamente, al fine di evitare che qualcuno si faccia male e paghi per le negligenze di chi, in maniera superficiale, ha emesso un’ordinanza senza valutarne l’impatto e le conseguenze sul territorio. Purtroppo chi paga gli effetti di decisioni sbagliate sono sempre i soliti noti: padri di famiglia, donne e bambini innocenti.

Antonello Burli

Presidente Comitato NO TIR FRATTOCCHIE

Mail: notirfrattocchie@mail.com

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